L'annuncio dato del Manchester City della conferma di Frank Lampard sino a giugno, che priverà il New York City FC del giocatore per i primi tre mesi di MLS 2015, ha fatto scoppiare una fortissima polemica negli USA sia da parte dei tifosi che dei media.
La situazione è stata poi aggravata dalla notizia, arrivata da una fonte interna al NYCFC, che il giocatore non è "in prestito" al City che invece è pienamente titolare del contratto del giocatore, a differenza di quanto comunicato in questi mesi dal club americano (anche se va detto che ufficialmente la parola "prestito" non era mai stata usata), che aveva presentato il giocatore a stampa e tifosi lo scorso luglio affermando che sarebbe stato in campo in MLS da marzo 2015.
Ma evidentemente le esigenze del Manchester City, in piena lotta per vincere la Premier League 2015 e ancora in corsa in Champions League, hanno prevalso, mettendo pienamente a nudo una sudditanza da parte del club di New York rispetto alla sorella (a questo punto, mamma) Manchester City. Prevedibile, forse, ma ora evidente. E prevedibile era la reazione dei tifosi - arrivata ieri sera subito dopo la news - di una città come NY, seconda a nessuno, tanto meno a Manchester. Il comunicato del Third Rail, il maggior club di tiofsi del NYCFC:
Noi del Third Rail denunciamo pubblicamente la decisione del City Football Group e di Frank Lampard di prolungare la permanenza del giocatore al Manchester City sino al termine della Premier League.Molti fans, inclusi i nostri iscritti, hannod eciso di supportare la squadra, acquistare abbonamenti e merchandise, sulla base dell'annuncio che Frank Lampard avrebbe giocato per il New York City Football Club, non per il Manchester City. Molti di quei fans sono giustamente molto arrabbiati per questa decisione, e intendiamo supportare ogni azione per dare voce allo scontento.Abbiamo supportato senza alcun dubbio la proprietà sino ad oggi, ma questo non lo possiamo accettare. Rigettiamo totalmente l'idea che il NYCFC possa essere in qualsiasi modo secondario al Manchester City FC, e siamo davvero dispiaciuti che City Football Group dia quest'immagine.
We will accept exchanges or returns on any Lampard #NYCFC jerseys purchased from us. DM or email for details. Happy New Year!
— Upper 90 Soccer (@u90soccer) January 1, 2015
Non c'è mai una seconda chance di fare una prima, buona, impressione, specie a New York City, che non accetta die ssere seconda a nessuno. Ecco perché la decisione dei proprietari del Manchester City di tenere Frank Lampard in Inghilterra fino a maggio è uno schiaffo alla MLS e agli 11.000 che hanno acquistato l'abbonamento per la squadra. [...]
Avrebbe avuto senso per Lampard rimanere sino a febbraio, per poi raggiungere il NYCFC per l'inizio della stagione. Ma la decisione si è dimostrata la misura in cui la leadership del manCity tiene in considerazione la MLS e i tifosi di NY. E la risposta ora c'è: non ha alcuna considerazione. [...]
Da un punto di vista tecnico, perdere Lampard per tre mesi non sarebbe un grande problema per il NYCFC, specie con 12 team su 20 a qualificarsi per i playoff nel 2015. Ma non è quello il punto. Quello che conta è il messaggio che la decisione su Lampard dà ai fans di NY, e cioè che il NYCFC è una succursale del Man City (ed è forse usato per aggirare le norme UEFA sul Financial Fair Play) [come suggerito a suo tempo da Arséne Wenger, NdT]. E il fatto che il contratto del giocatore sia di proprietà del Manchester City mostra ancor di più che i due club hanno sviato il pubblico. [...]
Quanto è importante la prima impressione a New York? Si pensi alla prima dei NY MetroStars (oggi New York Red Bulls) nel 1996. Con in testa la memoria dei grandi New York Cosmos di Pelé, Giorgio Chinaglia e Franz Beckenbauer, in 46.826 si presentarono al Giants Stadium. Ma un brutto match, finito con la sconfitta per 1-0 con autogol del difensore Nicola Caricola - che diede il via alla cd."maledizione di Caricola" - ha portato quel numero di presenti a rimanere un record (superato solo due volte) in 19 anni di MLS. [...]
A questo punto, per salvare la faccia, l'unica cosa che il NYCFC possa fare è ingaggiare un giocatore dello stesso livello entro l'avvio della stagione, a marzo. Ma se fossi un tifoso del NYCFC chiederei il rimborso dell'abbonamento.
Un articolo, quello di Sports Illustrated, che rifflette pienamente lo stato d'animo dei tifosi del NYCFC e non solo, per una situazione che vede invece esultare quelli dei NY Cosmos, che possono alzare la bandiera di "unico club newyorkese" (i Red Bulls sono infatti di proprietà di una bibita energetica austriaca, come noto).
Si attende la reazione di Jason Kreis di cui ricordiamo alcune parole:
"Per me i giocatori che arrivano a stagione iniziata sono generalmente un fallimento. La chance che quei giocatori possano contribuire sostanzialmente nella seconda metà della stagione in MLS sono molto, molto, poche".
Sicuramente la stampa gliele rinfaccerà presto. Intanto l'ex difensore del Liverpool, e già coach del New England Revolution, Steve Nicol, è stato chiaro. "E' un disastro per la nuova franchigia, ed è un disastro per la MLS," ha dichiarato alla ESPN.
MLS che ha commentato attraverso il deputy commissioner Mark Abbott. "Le performance di Frank Lampard al Manchester City lo conferma quale uno dei migliori centrocampisti del mondo, e lo aspettiamo per la stagione 2015". Commento molto "istituzionale", ma negli uffici della MLS c'è sicuramente preoccupazione per la botta d'immagine a due mesi dal via della stagione numero 20. Oggi è l'1 gennaio, e sicuramente il peggio - in termini di reazioni - deve ancora arrivare. E da quanto si legge su Twitter non sarà piacevole per nessuno.
Rabbia:
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Incredulità:
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E anche l'ex difensore del Padova, oggi opinionista TV, Alexi Lalas, ha dato la sua botta:
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