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Erick Torres firma per la MLS: destinazione Houston
Scritto il 2014-12-18 da Giacomo Costa su Calciomercato
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Il futuro di Erick Torres è ancora in bilico tra la Liga MX e la Major League Soccer, secondo quanto viene detto negli USA.

Il centravanti del 1993 ha iniziato la carriera nel Chivas Guadalajara, squadra con la quale esordì in campionato a 17 anni.

Dall'estate 2013 fino alla fine di questa stagione "El Cubo" ha giocato in prestito al Chivas USA con i quali ha segnato 22 goal in 41 partite, con qualche rigore di mezzo. Il messicano si è messo in mostra ed è riuscito a sbarcare in Nazionale, dove ha anche segnato il suo primo goal.

A questo punto la MLS può prendere la palla al balzo, acquistando un giovane talento, messicano e nel giro della Nazionale, a danni della lega messicana. Secondo Ives Galarcep Torres dovrebbe giocare per la Houston Dynamo e il prezzo d'acquisto dovrebbe aggirarsi sui 7 milioni e mezzo di dollari. I texani avrebbero battuto le altre rivali, principalmente LA Galaxy e Chicago Fire che hanno cambiato obiettivo con David Accam.

Tutto questo dopo un possibile prestito allo stesso Guadalajara per 6 mesi (quando finirà la stagione in Messico) dato che non navigano in buone acque ed hanno bisogno di un attaccante prolifico.

Update: il Chivas Guadalajara ha ufficialmente annunciato di aver ceduto Erick Torres alla MLS. Il giocatore, come già detto, passerà prima 6 mesi in prestito alla squadra messicana.

Terzo club nella carriera MLS di Nigel Reo-Coker. L'ex centrocampista di West Ham e Aston Villa è infatti diretto in Quebec dopo essere stato selezionato dal Montreal Impact in occasione del Waiver Draft di ieri. Reo-Coker, dal febbraio 2013 in America, è sceso in campo 44 volte coi Vancouver Whitecaps e 9 col disastrato e ormai scomparso Chivas USA, con cui ha provato di aver ancora energie di spendere nel ruolo di centrocampista difensivo. Classe 1984, Reo-Cocker inizia col Wimbledon, ma esplode con la maglia del West Ham in cui resta tre anni diventando anche capitano e venendo chiamato nell'Inghilterra Under 21. Nel 2007 passa all'Aston Villa, dove resta quattro anni, cui seguono le esperienze con Bolton e Ipswich Town, nel Championship, prima del trasferimento in MLS. Tra gli ex Chivas USA recuperati nel Waiver Draft anche l'attaccante ex Argentinos Jr. Leandro Berrera, preso dai San Jose Earthquakes, mentre il Colorado Rapids hanno pumtato sull'esperienza del 30enne difensore Bobby Burling. Anche un trade ieri sera. Dopo aver perso nell'Expansion Draft Chris Wingert e Ned Grabavoy, e Nat Borchers ceduto ai Portland Timbers, il RSL ha riportato a "casa" una faccia familiare: il difensore centrale colombiano Jamison Olave, prelevato dai New York Red Bulls.  

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La Houston Dynamo ha reso noto il nome del secondo allenatore della sua storia dopo l'addio di Dominic Kinnear. A sostituirlo dopo 9 anni sarà lo scozzese Owen Coyle, presentato ieri in conferenza stampa. Il 48enne ex di Burnley e Bolton ha firmato con i texani un contratto triennale. “Bello sentirsi voluti da un club fantastico. Penso che abbiamo la grande opportunità di mettere in campo una squadra capace di essere piacevole da vedere e che possa vincere le partite. Ho seguito la Houston Dynamo per molti anni, e conosco l'atmosfera creata dai tifosi. La MLS è in crescita e questa per me è un'ottima occasione", ha dichiarato Coyle. Il collegamento tra il manager recentemente esonerato dal Wigan - che milita nel Championship - e la Houston Dynamo risale al gennaio 2010, quando Coyle decise di ingaggiare il centrocampista orange Stuart Holden al Bolton. Lo scorso anno Coyle ha affermato di aver rifiutato sei o sette proposte in quanto non adeguate per lui, fino al contatto col presidente della Dynamo, Chris Canetti. Coyle originariamente non era sulla lista di Canetti, che pensava che lo scozzese non avrebbe accettato di trasferirsi negli Stati Uniti. Ma dopo che lo stesso Canetti e il vicepresidente della Dynamo Matt Jordan hanno passato tre giorni con Coyle, la situazione è evidentemente cambiata. "Crede nel futuro del team" ha detto Canetti. "Non è qui dolo per diventare l'allenatore della Houston Dynamo. Rispetta la storia e la tradizione del club, e comprende come vogliamo portarlo nel futuro. Ha le motivazioni giuste per riuscirci". Quella di Coyle è una carriera tutto sommato modesta, il cui maggior successo è stato la promozione - la prima in 33 anni - del Burnley in Premier League nel 2009. Sempre Coyle è invece retrocesso col Bolton Wanderersnel 2012. Prima di diventare allenatore Coyle ha giocato a lungo da attaccante prorpio col Bolton e nella Nazionale scozzese. Una carriera iniziata nel 1985 col Dumbarton, seguito poi da Clydebank, Airdrieonians, Bolton, Dundee United, Motherwell, Dunfermline Athletic, Falkirk, Airdrie United e St. Johnstone (da giocatore/allenatore) prima di ritirarsi nel 2007. Per lui un totale di 249 gol da pro. Dopo le prime esperienze con Falkirk e St. Johnstone, Coyle si è seduto sulla panchina del Burnley nel 2007, per poi trasferirsi al Bolton nel 2010, rimanendovi per due stagioni prima di essere esonerato nell'ottobre 2012. Per la stagione del 2013 è stato ingaggiato dal Wigan per sostituire Roberto Martinez, andato all'Everton, ma a dicembre 2013 ecco un altro esonero dopo tre sconfitte consecutive. Per lui da allenatore lo score è di 144 vittorie, 81 pari e 127 sconfitte.

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Continua la ricerca del nuovo allenatore da parte della Houston Dynamo, a seguito dell'addio di Dominic Kinnear tornato ai San Jose Earthquakes dopo 9 anni con La Naranja. Due sembrano essere i candidati principali per la panchina di Houston: l'ex manager dei Bolton Wanderers Owen Coyle, e l'attuale assistant coach dei New York Red Bulls ed ex Chivas USA Robin Fraser, che hanno entrambi già avuto dei colloqui con la Dynamo. Ma mentre il nome dello scozzese appare una possibilità interessante, proprio su Coyle sono già arrivate le critiche sia da parte dei media per lo stile che porterebbe con sé e per il fatto che i coach stranieri quasi mai hanno avuto successo in MLS, che quelle più specifiche dell'ex difensore di Houston Eddie Robinson: @GrantWahl I hope he doesn’t get the job. Sources told me he had some condescending things to say about the Dynamo — Eddie Robinson (@eddie_robinson2) December 5, 2014 Il collegamento tra il manager recentemente esonerato dal Wigan - che milita nel Championship - e la Houston Dynamo risale al gennaio 2010, quando Coyle decise di ingaggiare il centrocampista della Houston Dynamo Stuart Holden al Bolton. Quella di Coyle è una carriera tutto sommato mdesta, il cui maggior successo è stato la promozione - la prima in 33 anni - del Burnley in Premier League nel 2009. Sempre Coyle è invece retrocesso col Bolton Wanderersnel 2012. Prima di diventare allenatore Coyle ha giocato a lungo da attaccante prorpio col Bolton e nella Nazionale scozzese. Una carriera iniziata nel 1985 col Dumbarton, seguito poi da Clydebank, Airdrieonians, Bolton, Dundee United, Motherwell, Dunfermline Athletic, Falkirk, Airdrie United e St. Johnstone (da giocatore/allenatore) prima di ritirarsi nel 2007. Per lui un totale di 249 gol da pro. Dopo le prime esperienze con Falkirk e St. Johnstone, Coyle si è seduto sulla panchina del Burnley nel 2007, per poi trasferirsi al Bolton nel 2010, rimanendovi per due stagioni prima di essere esonerato nell'ottobre 2012. Per la stagione del 2013 è stato ingaggiato dal Wigan per sostituire Roberto Martinez, andato all'Everton, ma a dicembre 2013 ecco un altro esonero dopo tre sconfitte consecutive. Per lui da allenatore lo score è di 144 vittorie, 81 pari e 127 sconfitte.  

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