La USSF ha comunicato alla NASL (North American Soccer League) di aver revocato lo status di Division 2 del soccer USA.
Alla NASL era stato conferito lo status temporaneamente lo scorso novembre, in attesa che gli 8 team fossero in grado di rispettare tutti i criteri - organizzativi e finanziari - stabiliti dalla US Soccer Federation la scorsa estate.
La notizia è stata data dal portavoce della USSF Neil Buethe, che ha affermato che la NASL non rispetta al momento i criteri finanziari stabiliti dalla federazione ai fini della miglior stabilità della lega nel lungo termine, quali un investitore da almeno "20 milioni e un impegno pluriennale dello stesso.
La notizia arriva pochi giorni dopo la decisione della società brasiliana Traffic Sports USA, già proprietaria del Miami FC, di subentrare nel controllo di altri tre team (Atlanta Silverbacks, Carolina Railhawks e NSC Minnesota Stars) sugli otto che formano la NASL, il cui campionato dovrebbe iniziare il prossimo 9 aprile.
Nessuna contestazione alla decisione della USSF è arrivata da parte di Aaron Davidson, CEO della NASL, che nelle prossime settimane cercherà di sistemare la situazione e ripresentare la richiesta di sanzionamento della lega.
Non è noto quale potrebbe essere il destino della NASL in caso di mancato accesso allo status di Division 2, visto che più volte la stessa si è dichiarata disinteressata alla Division 3, dove è gi presente la USL PRO.










































