Scelta al ribasso per la Philadelphia Union nella ricerca del nuovo allenatore. La società - assai criticata dai tifosi per l'approccio considerato "cheap" - ha infatti deciso di puntare su Jim Curtin, il vice di John Hackworth che dallo scorso giugno ha guidato la squadra con la qualifica "ad interim", chiudendo al sesto posto nella Eastern (fuori dai playoff) e raggiungendo la finale di US Open Cup persa contro Seattle.
L'annuncio è arrivato oggi da parte del CEO e Operating Partner Nick Sakiewicz, che a suo dire avrebbe compiuto una ricerca passata per la bellezza di 200 candidati entrati in contatto col club della Pennsilvanya. Ad affiancare Curtin Curtin sono gli ex nazionali USA Mike Sorber (allenatore in seconda) e Chris Albright (direttore tecnico).
"Siamo orhogliosi di annunciare Jim Curtin quale head coach della prima squadra", ha dichiarato Sakiewicz in conferenza stampa. "Jim è perfetto per guidarla perché ha lavorato nel sistema e capisce i tifosi, i partner e la comunità. Ha giocato nella lega e sa cosa serve per vincere in Major League Soccer,"
Il 35enne Curtin ha alle spalle 9 stagioni in MLS da calciatore (7 al Chicago Fire e due al Chivas USA), vincendo 2003 and 2006 U.S. Open Cups, e il 2003 Supporters' Shield, con sconfitta in finale di MLS Cup contro i San Jose Earthquakes di Landon Donovan. Da giocatore solo una volta non è andato ai playoff. E' entrato nell'organizzazione della Union nel 2010 attraverso l'Academy, vincendo anche la 2012 Generation Adidas Cup con l'Under 18. Dal novembre 2012 era assistant coach di Hackworth. Curtin, diviene così il terzo head coach nella storia della Union.
Tra i candidati valutati da Philadelphia per la panchina ci sono stati nomi importanti del soccer USA, quali Jesse Marsch, Tony Meola (portiere titolare a Italia '90) e John Harkes, oltre all'ex Fulham Rene Meulensteen. Saltata anche la trattativa - malgestita da persone del suo entourage - che avrebbe potuto portare Fabio Cannavaro sulle rive del Delaware. Nonostante un ottimo colloquio a luglio scorso col CEO della Philadelphia Union in cui i due sembravano aver trovato un'ottima intesa, i passi successivi hanno portato ad una rottura. E pochi giorni fa è arrivata la notizia che Cannavaro sostituirà Marcello Lippi sulla panchina del Guangzhou.










































