Nessun altro giocatore americano ha giocato un ruolo fondamentale nelle fortune della Nazionale USA quanto Clint Dempsey, e il CT Bruce Arena spera davvero che i mesi di stop recentemente messi alla spalle dal texano non abbiano lasciato segni indelebili.
Dempsey, 34, non scende in campo con la Nazionale a stelle e strisce da quasi 9 mesi ed ha giocato solo 180 minuti con i suoi Seattle Sounders da quando un'aritmia cardiava non ha costretto la società a fermarlo lo scorso agosto. Ma gli americani hanno bisogno di almeno 4 punti nelle prossime due partite di qualificazione contro Honduras (24 marzo) e Panama (28 marz0), e Dempsey ha l'abitudine di segnare i gol fondamentali nei match che contano. Del resto c'era lui in campo nella Copa América Centenario 2016 (3 gol), nel 2015 in CONCACAF Gold Cup (7), e ai Mondiali 2014 (2 gol, oltre agli 8 nelle qualificazioni).
“Clint ha una storia seconda a quella di nessuno", ha spiegato Arena.
E così Dempsey, che sino a poche settimane fa sembrava fuori dal giro, è in cima alla lista dei 24 convocati che dalla prossima settimana si giocheranno la qualificazione ai campionati del mondo, cui gli USA hanno sempre partecipato dall'edizione 1990 in Italia, ma che dopo le sconfitte nei primi due match del CONCACAF Hexagonal contro Messico e Costarica, inizia a sembrare complessa. Sconfitte che sono costate la panchina al CT Jurgen Klinsmann, sostitutio da Arena, che già aveva guidato gli USA ai Mondiali 2002 e 2006, e che a gennaio ha puntato molto sui giocatori MLS, non avendo avuto ancora occasione di vedere in prima persona quelli di base in Europa e Messico. Ma Arena è laico sul tema: “L'approccio a questi match per noi è semplice. Vogliamo vincere", ha detto.
Dei 24 chiamati, solo 13 facevano parte del gruppo sconfitto a novembre dal Costarica. Molti altri, inclusi Jorge Villafaña, Walker Zimmerman, Sebastian Lletget e Dax McCarty, che erano usciti dal giro con Klinsmann sono il risultato del rendimento messo in mostra nel ritiro invernale. "E' un gruppo flessibile, il cui razionale è vincere le prossime due partite. Ma abbiamo anche chiamato dei giovani che saranno parte i mportante del programma futuro della Nazionale"
Nazionale USA, ecco i convocati del CT @ussoccer Bruce Arena per le qualificazioni mondiale. Accanto a @cpulisic_10 torna @clint_dempsey pic.twitter.com/onYGSwhzqY
— Soccer Italia (@MLSsocceritalia) March 15, 2017
Ecco i 24 chiamati:
Portieri: Brad Guzan (Middlesbrough), Tim Howard (Colorado Rapids), Nick Rimando (Real Salt Lake)
Arena punta sulle certezze. Howard, rientrato dall'infortunio, è apparso già in forma nella prima giocata con i Colorado Rapids, ma Nick Rimando però sembra un gradino sopra, anche perché Guzan è reduce da molte panchine col Middlesbrough.
Let's Go! #USAvHON #Get3 pic.twitter.com/en6ou0FeSI
— Nick Rimando (@NickRimando) March 15, 2017
Difensori: John Brooks (Hertha Berlin), DaMarcus Beasley (Houston Dynamo), Geoff Cameron (Stoke City), Omar Gonzalez (Pachuca), Michael Orozco (Club Tijuana), Tim Ream (Fulham), Jorge Villafaña (Santos Laguna), Walker Zimmerman (FC Dallas)
Fondamentale il rientro di Geoff Cameron, assente in Nazionale da ottobre per infortunio, e tornato in campo con lo Stoke City lo scorso 26 febbraio nel ruolo di centrocampista, mentre Arena lo preferisce al centro della difesa, a fianco di uno tra Brooks e Gonzalez, con Orozco e Zimmerman di back up.
l problema, come sempre, è nei terzini. DeAndre Yedlin si è infortunato col Newcastle lo scorso 3 marzo, e anche Eric Lichaj ha dei problemi. Arena preferirebbe Fabian Johnson a centrocampo, ma vista l'emergenza potrebbe richiamarlo dietro, con Beasley, sempre in forma nonostante l'età, dall'altra parte. Villafaña ha fatto bene a gennaio, ma non ha esperienza, mentre Ream ne ha ma contro i veloci honduregni sta meglio in mezzo.
Assenti dalla lista Matt Besler, Steve Birnbaum, Greg Garza, Timmy Chandler e Graham Zusi. Chandler squalificato, mentre nonostante abbia provato Zusi da terzino destro a gennaio, nel suo nuovo ruolo nello Sporting KC, gli preferisce altri.
Excited for this opportunity to represent the USA! 🇺🇸 #USAvHON #Get3 pic.twitter.com/YKeArfwT7g
— Walker Zimmerman (@thewalkerzim) March 15, 2017
Centrocampisti: Kellyn Acosta (FC Dallas), Alejandro Bedoya (Philadelphia Union), Michael Bradley (Toronto FC), Jermaine Jones (LA Galaxy), Fabian Johnson (Borussia Mönchengladbach), Sebastian Lletget (LA Galaxy), Darlington Nagbe (Portland Timbers), Dax McCarty (Chicago Fire), Christian Pulisic (Borussia Dortmund)
In mezzo la scelta è vasta per Arena. Lletget ha messo in mostra tutta la sua energia già enl camp di gennaio, mentre Nagbe sembra ormai aver superato nelle gerarchie Benny Feilhaber e Sacha Kljestan.
Acosta sta facendo vedere grandi cose con FC Dallas, e la sua crescita in mezzo conferma le perplessità di molti sulla scelta di Klinsmann di spostarlo all'ala. Davanti alla difesa ci sarà di certo Michael Bradley, visto anche Jones sarà squalificato per la prima contro l'Honduras Ma la mossa più importante diA rena sarà relativa alla posizione di Christian Pulisic. La 18enne stellina del Borussia Dortmund è in gran forma (in gol in Champions questa settimana, e ha già messo a segno 5 gol e 8 assist in stagione. A Dortmund gioca sulla fascia, ma il CT lo vuole in mezzo, dove mal eha fatto nel matcj col Messico, dove però le responsabilità furono principalmente di Klinsmann e del suo improvvisare una difesa a tre.
Sempre per fare la lista degli assenti, sono rimasti fuori Kljestan, Feilhaber, Kyle Beckerman, Paul Arriola e Julian Green.
Release: Bradley and Altidore called into United States National Team
📰: https://t.co/gy2gLyZ1VH pic.twitter.com/7sLm0DEvrW
— Toronto FC (@torontofc) March 15, 2017
Attaccanti: Jozy Altidore (Toronto FC), Clint Dempsey (Seattle Sounders), Jordan Morris (Seattle Sounders), Bobby Wood (Hamburger SV)
Con Dempsey in salute la scelta è stata facile. I quattro in lista sono chiaramente i migliori di un gruppo comunque molto limitato a livello di Nazionale. Sulla base della forma, l'accoppiata nel 4-4-2 dovrebbe essere formata da Wood e Altidore, ma Arena svarierà. Ad esempio, nel 4-3-3 potremmo vedere sia Wood che Morris a supporto di Dempsey, per capire poi che ruoli avranno Pulisic o anche Johnson. C'è poi la tradizione: in carriera Dempsey ne ha fatti 4 all'Honduras, Altidore due. Ma Wood arriva da 9 gol in 23 match con l'Amburgo, e giusto sabato ha messo a segno la rete della vittoria contro il Borussia Mönchengladbach.
Su Dempsey Arena è andato diretto: “Ha grandi giorni avanti a se. Ha fatto grandi progressi nella fase di preparazione e nelle due partite giocae conS eattle. Pensiamo possa aiutarci in questi match, forse anche in un ruolo ridotto, ma è un giocatore con una storia fantastica fatta di gol e opportunità. Averlo con noi è prezioso".











































