Il Draft, tradizione dello sport professionistico americano, ha visto ancora una volta la sua celebrazione ieri a Los Angeles in occasione del MLS SuperDraft 2017, anche se la sua rilevanza rispetto al calcio USA risulta sempre minore a seguito dello sviluppo dei settori giovanili. Ma, va detto, i team MLS qualche talento riescono ancora a trovarlo nei college, provvedendo anche a rimpolpare le rispettive rose con sangue giovane. Del resto dal Draft sono usciti ottimi giocatori negli anni quali Maurice Edu (ex Rangers Glasgow), Jozy Altidore (2006, NY Red Bulls), Graham Zusi (2009, Sporting KC), andando poi indietro fino al 2002 con Taylor Twellman (New England) e 1996 con Steve Ralston (Tampa Bay Mutiny).
L'edizione di quest'anno vedeva quattro giocatori sopra una media non altissima. L'ordine delle chiamate ha sorpreso molti, con l'expansion team Minnesota United che ha deciso di puntare sull'attaccante Abu Danladi (18 gol in 42 match con UCLA), fortemente voluto dal coach, ex Everton e Orlando City, Adrian Heath, convinto dalle qualità e dal fisico del ragazzo, seppur un po' troppo spesso infortunato.
Atlanta ha invece puntato sul difensore centrale, capitano degli USA U20 e della Syracuse University, Miles Robinson, che molti osservatori vedono già pronto per il campo in MLS, e che certamente crescerà sotto la guida di un veterano come Michael Parkhurst. Sempre l' United della Georgia ha ingaggiato anche il centrocampista della Providence University Julian Gressel, ragazzo di buona visione e tocco.
Il NYCFC ha messo sul tavolo ben $250,000 ($50,000 di quanto il Chicago Fire abbia preso per i diritti su Didier Drogba) per anticipare il proprio diritto di scelta e chiamare il talentuoso playmaker Jonathan Lewis (Akron University), che molto ha impressionato in occasione della MLS Combine e che le nazionali U20 di USA e Giamaica si stanno contendendo.
Altro bel colpo infine per Timbers, il cui coach Caleb Porter è un grande conoscitore del soccer universitario avendo allenato e vinto molto con Akron. Portland ha quindi chiamato il fracese della Duke University Jeremy Eboisse, che andrà a rinforzare l'attacco facendosi le ossa a fianco dell'esperto Fanendo Adi. Con lui arriva anche un difensore sinistro dall'ottimo potenziale quale Michael Amick, da UCLA.
Al DC United sbarca invece un ragazzo locale, il terzino destro Chris Odoi-Atsem, chiamato dal GM Dave Kasper ("Grande lavoratore, molto atletico, bravo sia a spingere che a difendere") nell'ottica di diventare il futuro sostituto di Sean Franklin. Strano che il suo nome non si sia fermato invece prima sulla lista di Chicago che ha un disperato bisogno sulla fascia destra in difesa. Il coach serbo Veljko Paunović ha invece scelto il centrocampista della Lousiville Daniel Johnson, l'attaccante di Delaware Guillermo Delgadoas e un terzo portiere in Stefan Cleveland.
Molto forte sui giovani è da anni FC Dallas, che però preferisce crescerseli in casa. Essendo però il Draft un'occasione a costo (quasi) zero, e ecco la chiamata per Jacori Hayes, centrocampista/ala di Wake Forest. Crescerà bene sotto la guda del colombiano Oscar Pareja.
Round 1
Round 2
I Rounds 3 e 4 si terranno martedì prossimo via conference call.










































