Il 31enne ha mostrato in questi mesi di essere al top sia nel club che con la Nazionale, nonostante qualche problema fisico che lo ha afflitto in questi anni, e potrebbe diventare un asset notevole per il club guidato da Frank Yallop, probabilmente il miglior playmaker del club dai tempi di Cuauhtemoc Blanco.
Uno dei maggiori fan di Maloney è l'attuale manager dell'Everton Roberto Martinez, che ha allenato Maloney al Wigan
"Shaun può giocare per chiunque. Ha le qualità di ogni altro top player [in Premier League] in quella posizione. E' bravo a trovare lo spazio e smarcarsi. Potrebbe essere nato in ogni altro paese per l'abilità tecnica e le qualità che ha".
L'unico problema è che Maloney, causa problemini fisici, è sceso in campo solo 63 volte nelle ultime quattro stagioni. Quest'anno però sembra aver trovato continuità, giocando 22 match col Wigan, ma i viaggi continui e i campi in sintetico potrebbero essere un problema per lo scozzese.
Maloney arriva a Chicago - che ha battuto la concorrenza di Leicester e Celtic - con un contratto da Designated Player.
Maloney va quindi ad allungare la lista degli scozzesi in MLS, quali Mo Johnston (ex Kansas City Wizards e poi allenatore di vari club), Paul Dalglish (Houston Dynamo), Kenny Miller (Vancouver Whitecaps); Kris Boyd (Portland Timbers), Steven Caldwell (Toronto FC) e altri.
Confermarto Alex
Il Chicago Fire ha anche ufficializzato il rinnovo del contratto col centrocampista brasiliano Alex, arrivato in Illinois nel 2012 dagli svizzeri del Wohlen. Per lui 3 gol e 2 assist in 75 match coi "Men in Red".







































