Erick Thohir, proprietario di maggioranza dell'Inter e del DC United, ha parlato a Goal.com Indonesia di diversi argomenti, in particolare del suo DC United.
"E' possibile che alcuni giovani talenti di grande prospetto dell'Inter vadano al DC United in prestito, magari per giocare un po' di più", ha detto Thohir. "Sarà una grande opportunità giocare in una grande lega come la MLS".
A Washington il DC United costruirà uno stadio da calcio di 20/25.000 posti a sedere. L'indonesiano ha parlato anche di questo: "Costruire e mantenere uno stadio è la priorità. Il DC è una delle migliori squadre della MLS, ha vinto diversi trofei ed è una tradizione che vogliamo mantenere.".
La squadra di Thohir, però, deve continuare a giocare per qualche anno al vecchio RFK Stadium che porta una perdita dai 7 ai 10 milioni di dollari per anno.
Nel 2013 la squadra sotto la guidà di Ben Olsen fallì arrivando ultima nella Eastern Conference. Mentre nella stagione 2014, con Olsen confermato, il DCU ha raggiunto il primo posto ad Est senza nessun grandi nomi e grandi spese.
"Non è come in Europa perché abbiamo il Salary Cap.", ha detto Thohir. "Abbiamo una squadra compatta e 3 dei nostri giocatori sono in Nazionale: Hamid, Kitchen e Birnbaum. Abbiamo anche buoni giocatori come Boswell, Espindola e Franklin. Ora tutto sta sul come migliorare questa rosa solida".
Proprio il Salary Cap è sotto l'occhio dei media dato che il contratto collettivo (che scade il 31 gennaio) deve essere ridiscusso, con un possibile sciopero all'orizzonte. Salary Cap che dovrebbe comunque aumentare.
"Credo che il Salary Cap sarà aumentato,", conferma Thohir, "mentre i Designated Players resteranno 3, ma sarà una decisione del Board of Governors". Thohir poi continua: "La MLS migliora giorno dopo giorno con alcuni grandi club europei che investono, vedi il Man City a New York".
"Negli USA i vari presidenti hanno buoni rapporti, non come in Europa. E' una cosa che dobbiamo portare in Serie A".










































