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Chicago Fire, in arrivo lo scozzese Maloney
Scritto il 2015-01-20 da Arnaldo Selmosson su Calciomercato
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Anticipato già a novembre, il trasferimento sembra ormai prossimo a compiersi, almeno secondo il Chicago Sun. Shaun Maloney, recentemente autore del gol vittoria della Scozia di Gordon Strachan contro l'Irlanda nelle qualificazioni a Euro 2016, contratto in scadenza a fine stagione, è pronto a volare in MLS, a Chicago.

Il 31enne ha mostrato in questi mesi di essere al top sia nel club che con la Nazionale, nonostante qualche problema fisico che lo ha afflitto in questi anni, e potrebbe diventare un asset notevole per il club guidato da Frank Yallop, probabilmente il miglior playmaker del club dai tempi di Cuauhtemoc Blanco.

Uno dei maggiori fan di Maloney è l'attuale manager dell'Everton Roberto Martinez, che ha allenato Maloney al Wigan

"Shaun può giocare per chiunque. Ha le qualità di ogni altro top player [in Premier League] in quella posizione. E' bravo a trovare lo spazio e smarcarsi. Potrebbe essere nato in ogni altro paese per l'abilità tecnica e le qualità che ha".

L'unico problema è che Maloney, causa problemini fisici, è sceso in campo solo 63 volte nelle ultime quattro stagioni. Quest'anno però sembra aver trovato continuità, giocando 22 match col Wigan, ma i viaggi continui e i campi in sintetico potrebbero essere un prblema per lo scozzese.

Un'altra questione è relativa a quando Maloney potrà arrivare in MLS. Di base il problema è se Chicago sarà disposta a versare $1 milione al Wigan per averlo da subito.

Dovesse sbarcare in MLS, Maloney seguirebbe il percorso già intrapreso dai connazionali Mo Johnston (ex Kansas City Wizards e poi allenatore di vari club), Paul Dalglish (Houston Dynamo), Kenny Miller (Vancouver Whitecaps); Kris Boyd (Portland Timbers), Steven Caldwell (Toronto FC) e altri.

Forse è la volta buona per rivedere Freddy Adu negli Stati Uniti. Dopo un tour che lo ha portato in Portogallo, Francia, Grecia, Turchia e poi, dopo un breve passaggio alla Philadelphia Union, Brasile, Serbia (allo Jagodina, dove in 6 mesi gioca 14 minuti) e Finlandia, l'ex centrocampista della Nazionale USA ha trovato un accordo coi Tampa Bay Rowdies della NASL (North American Soccer League), la Division II, secondo quanto riporta Ives Galarcep su Goal.com. Adu attualmente milita col KuPS, club della prima divisione finlandese, dove da marzo è sceso in campo solo 5 volte, venendo anche spesso schierato nella squadra riserve. Di lui si è parlato poco tempo fa per uno splendido calcio di punizione, ma certo il salto da giocatore del futuro degli USA a un club finlandese di secondo piano è notevole. Esploso all'attenzione dei media di tutto il mondo con l'esordio a 14 anni in MLS con la maglia del DC United, Adu divenne una celebrità in tutti gli Stati Uniti, contribuendo anche con 5 reti nella sua prima stagione da pro e vincendo la MLS Cup 2005. Nel 2007 poi, alcune grandi prestazioni ai Mondiali U20 sembrarono il suo lancio definitivo nel grande calcio. Ma le aspettative non si sono mai realizzate, facendo di lui un secondo Niil Lamptey (un'ipotesi fatta dal Guardian addirittura all'esordio di Adu). Colpa forse anche della sfortuna (fu ad esempio Camacho a volerlo al Benfica, ma fu esonerato immediatamente) ma molto anche del giocatore, su cui da più parti si sono addensate nubi di critiche relative ad una certa supponenza e poca voglia di allenarsi. Dopo il suo trasferimento in Europa, nel 2012 la sua carriera sembrava essersi ripresa a Philadelphia (24 match e 5 gol), ma a fine stagione la rottura col club e il passaggio al Bahia (una sola presenza in campionato) hanno riavviato il percorso discendente. A soli 26 anni però Adu ha ancora molto da dare al calcio, e a Tampa Bay troverà un suo mentore, l'ex CT dell'Under 20 Thomas Rongen, uno dei migliori allenatori di sempre nella storia del calcio statunitense, che ha recentemente anche guidato le Samoa Americane alla loro prima vittoria in un match di qualificazione mondiale. E la NASL sembra il trampolino ideale per rilanciarsi. Reduce da un ottima Spring Season 2015 chiusa al secondo posto, Tampa punta sul fantasista di origini ghanesi per aggiungere quel pizzico di fantasia ai gol di Stefano Pinho e Jose Angulo, puntando a sfidare i NY Cosmos.  Le attese ci sono, ma stavolta su di lui non c'è certo il peso di dover diventare il salvatore del soccer USA. Ma certo se riuscisse a portare Tampa a battere i Cosmos per il titolo NASL, vendicando la sconfitta nel Soccer Bowl 1978, ai tempi delle sfide acerrime tra Rodney Marsh e Giorgio Chinaglia, potrebbe finalmente riprendere la via per comunque diventare un giocatore a tutti gli effetti. AGGIORNAMENTO 15/7 OFFICIAL: The Rowdies have signed MF/F @FreddyAdu! Welcome to Tampa Bay, Freddy! READ MORE --> http://t.co/iiTDLQrT0P pic.twitter.com/QELTEm7raT— Tampa Bay Rowdies (@TampaBayRowdies) July 14, 2015

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Reduce da una ottima stagione in Premier League chiusa con il 14° e la salvezza, il Leicester City - ultima squadra da calciatore di Roberto Mancini - ha però perso recentemente artefice prima della promozione in Premier League e poi della salvezza,  Nigel Pearson. In carica dal novembre 2011 e  il 51enne tecnico inglese è stato esonerato per “divergenze sulle prospettive del club”. Alcune settimane fa il club aveva licenziato in tronco il figlio James di 22 anni assieme ad altri due compagni di squadra, l’attaccante Tom Hopper di 21 anni e il portiere Adan Smith di 22, perché coinvolti in un’orgia con delle ragazze thailandesi, nei confronti delle quali avevano rivolto epiteti razzisti, durante una tournée in Thailandia, paese della proprietà. Per la sua successione si sono fatti i nomi dell'irlandese Martin O'Neill e poi dell'ex allenatore di Chelsea e AS Roma, Claudio Ranieri, ma a spuntarla potrebbe essere a sorpresa un americano:Predrag Radosavljević, detto Preki. Il coach del Sacramento Republic FC  ha infatti annunciato al Sacramento Bee che stanotte sarà in panchina per l'ultima volta col club californiano - che ha guidato dalla nascita e con cui ha vinto il titolo USL Pro (III div.) lo scorso anno - per poi volare domani in Inghilterra per firmare un nuovo contratto. Una scelta che ha lasciato in shock tutti quelli che seguono le vicende del club inglese. La carriera Classe 1963, origini serbe, cresciuto nella Stella Rossa, la sua carriera in campo è passata dall'indoor negli USA (MVP della MISL nel 1989 coi Tacoma Stars) per poi andare in Premier con le maglie di Everton e Portsmouth (per un totale di 76 match e 14 reti). Nel 1996, all'esordio della MLS, indossa la maglia dei Kansas City Wiz (poi Wizards) dal 1996 al 2001, va un anno al Miami Fusion, e poi ancora KC, vincendo anche l'MLS MVP nel 1997 e 2003. Con gli USA gioca solo 28 partite segnando 4 reti, di cui una che vale l'unica storica vittoria degli Stati Uniti sul Brasile nella Gold Cup 1998. Carattere deciso, capace di imporsi sui giocatori (anche se qualcuno lo ha accusato di poco acume tattico), a  preoccupare però la stampa inglese è la sua scarsa esperienza in panchina. Due stagioni col Chivas USA (Western Conference Champion e MLS Coach of the Year), due col Toronto FC - le squadre più disastrate della lega - e poi dopo tre anni fermo ecco il set up del Sacramento Republic FC. Il club inglese fino ad oggi ha mantenuto il riserbo sulle trattative per sostituire Pearson. Lunedì il responso ufficiale. Al Sacramento - club candidato ad entrare in MLS - Preki sarà sostituito dall'inglese Paul Buckle, ex allenatore di Bristol Rovers e Luton Town tra le altre.

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Poco dopo quello di Vayrynen, sempre da casa LA Galaxy è arrivato l'annuncio di un ritorno a casa. Il team di Bruce Arena ha infatto ingaggiato l'attaccante 33enne Edson Buddle. Veterano con alle spalle 13 stagioni in MLS, Buddle è uno dei soli 8 giocatori nella storia della lega con 100 gol in carriera. Chiamato da Columbus al Draft 2011, Buddle ha già indossato la maglia dei Galaxy nel epriodo 2008/2012 segnando anche 42 reti, volando poi in Germania per una breve esperienza con l'FC Ingolstadt. Buddle ha anche alle spalle un passato con la Nazionale USA, con la quale ha preso parte ai Mondiali 2010 in Sudafrica. Doppio acquisto per il New York City FC, che si rinforza con un veterano e una giovane promessa. Il primo è il 34enne centrocampista spagnolo Pablo Alvarez Nunez, in arrivo dal Langreo, ma che prima ha militato per cinque anni con lo Sporting Gijon (160 partite, 25 gol) con David Villa. Alvarez ha indossato anche le maglie di Deportivo La Coruna, Lugo e Racing Santander. Dal Manchester City, squadra sorella, arriva invece in prestito - per ora sino al 30 giugno - il 21enne difensore Shay Facey, nazionale inglese U21, che già da un po' si allenava col team MLS. Facey può giocare da centrale o terzino, e con la "primavera" del City nel 2013-14 è stato nominato Young Player of the Year del club debuttando anche in prima squadra in amichevole in Sudafrica nel 2013. Su un giovane punta anche il DC United, D.C. United, che ha annunciato l'ingaggio del difensore Luke Mishu, ex capitano della University of Notre Dame. “Luke ha fatto un ottimo pre-campionato con noi, e si è guadagnato il posto". Movimenti anche ai Colorado Rapids, che hanno contrattualizzato il 32enne difensore James Riley (ex Revolution, San Jose Earthquakes, Seattle Sounders FC, Chivas USA, D.C. United e LA Galaxy), neo vincitore della MLS Cup con LA. Per lui possibile l'esordio immediato. Il team di Pablo Mastroeni ha allo stesso tempo tagliato i difensori John Neeskens (erroneamente da molti creduto il figlio del grande campione olandese Johan) - ex UE Sant Andreu e CF Badalona in Spagna - e Grant Van De Casteele. Entrambi lasciano dopo una sola stagione coi Rapids.

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