La MLS ha gestito ieri il Dispersal Draft - il primo dal 2002, quando toccò a Tampa Bay Mutiny e Miami Fusion - dell'ormai defunto Chivas USA. Il Draft ha permesso la redistribuzione verso gli altri club della lega dei giocatori Goats, comunque sotto contratto con la lega. Non tutti ovviamente sono stati scelti, e per i non chiamati ci sarà la possibilità concessa dal Re-Entry Draft e dal Waiver Draft di dicembre.
Vista l'indisponibilità di Erick "Cubo" Torres, attaccante messicano capocannoniere dei Goats, per il quale la MLS ha previsto un destino da Designated Player che passerà per percorsi diversi (per lui si vocifera un trasferimento al chicago Fire), per quanto riguarda le scelte, tutto è andato come previsto, almeno per la numero uno.
FC Dallas ha infatti chiamato il gioiello del Chivas USA, il portiere Dan Kennedy, e ciò nonostante
presenti in rosa già un'accoppiata composta da Raul Fernandez e Chris Seitz. Ma un asset tale rimane, e a questo punto potrà gestire la cessione di uno dei tre portieri sul mercato.
Kennedy, 32 anni, è considerato da tutti uno dei migliori portieri della MLS, sin da quando nel 2011 è diventato titolare dei Rojiblancos subentrando a Zach Thornthon.
Solo altri sei giocatori sono stati selezionati durante il Draft, e sono tutti giovani, con ben 14 club che hanno deciso di "passare". Questo perché chiamare i giocatori nel re-Entry Draft consentirà loro di rinegoziare i contratti.
Per quanto riguarda le nuove arrivate, Orlando ha deciso di rinunciare, mentre il coach del New York City FC, Jason Kreis, ha chiamato con la seconda scelta il 20enne centrocampistaMatthew Dunn, visto spesso in campo nel finale di stagione.
Il D.C. United ha preso il versatile attaccante Thomas McNamara, 23 anni, titolare nelle prime sei partite del 2014 (un gol) prima di infortunarsi ad un ginocchio ad aprile.
Ottima chiamata del Montreal Impact, che ha portato in Quebec il giovane e promettente difensore Donny Toia, Homegrown player del Real Salt Lake, terzino sinistro titolare per 24 delle ultime 27 partite del Chivas USA.
I Colorado Rapids hanno rafforzato l'attacco con il 18enne Caleb Calvert, mai in campo nel 2014 ma con alle spalle esperienza internazionale a livello giovanile.
Un attaccante anche per i San Jose Earthquakes, che hanno puntato sul 22enne Kristopher Tyrpak, rookie con alle spalle solo 156 minuti, ma bravo ad infilare un gol e un assist.
Con la scelta numero 14 Toronto ha invece chiamato il 19enne Homegrown Marco Delgado, difensore/centrocampista con già 37 partite MLS.
Il Dispersal Draft si è tenuto tutto in conference call con i rappresentanti dei 20 club MLS, con ogni team che che si è visto assegnare un minuto per la scelta. Il club MLS che hanno effettuato la chiamata dovranno acquisire i giocatori con l'ingaggio attuale.
E i Draft di dicembre potrebbero essere persino più interessanti di questo, visto che sono rimasti disponibili giocatori di buon livello. Tra questi, gli esperti difensore centrali Bobby Burling e il colombiano Jhon Kennedy Hurtado in passato in prova al Milan.
A centrocampo varie sono le opzioni proposte dall'ex Chivas USA. La prima è l'aregntino Leandro Barrera, normalmente attaccante ma in campo sempre da laterale sinistro nel 2014, e la veloce ala Marvin Chavez (foto a destra).
E' rimasto fuori anche Oswaldo Minda, ecuadoregno, reduce dal Mondiale, distruttore a centrocampo.
Tra quelli a fine contratto c'è invece l'esperto inglese Nigel Reo-Coker, che dopo due anni a Vancouver ha fatto vedere ottime cose nell'ultimo periodo col Chivas USA. La sua lunga esperienza in Premier League e il suo carattere possono essere un asset di grande valore per tutti i club MLS, ma certamente dovrà ridurre le sue pretese economiche.
Per il resto... addio Chivas USA, non mancherai a nessuno.






































