Si torna a parlare di un possibile ingresso dei team MLS in Copa Libertadores, e stavoltal'indicazione arriva dai massimi livelli. Il neo president della CONMEBOL, Juan Angel Napout, ha infatti respo pubblico l'interesse ad inserire più team della CONCACAF alla Copa Libertadores.
“Sarebbe molto importante per la relazione tra CONMEBOL e CONCACAF,” ha dichiarato Napout alla Folha. “Dopo tutto l'America è una. Questa è un'idea che interessa tutti”. La proposta di Napout verrà discussa nel prossimo comitato esecutivo della CONMEBOL.
La potenziale inclusione di squadre nordamericane sarebbe l'ultimo passo verso l'espansione a Nord della CONMEBOL, facendo seguito al recente annuncio dell'edizione del Centenario della Copa America, nel 2016, che vedrà le squadre di nord e sudamerica affrontarsi in territorio statunitense.
Nonostante già il Messico partecipi alla Copa Libertadores dal 1998, rinunciando però all'eventuale posto al Mondiale per Club in caso di vittoria (sfiorata dal Cruz Azul nel 2001 e dal Chivas de Guadalajara nel 2010), l'aggiunta dei team MLS presenterebbe alcune sfide non facili da vincere, in particolare in relazione ai viaggi: si pensi infatti alle enormi distanze tra città come Buenos Aires e Toronto, o tra Santiago del Cile e New York.
In ogni caso la CONMEBOL ci crede, visti anche i risultati di pubblico della MLS (18.743 contro i 14.951 del Campeonato Brasileiro) che vede davanti a se le sole Primera Division argentina e LigaMX, e con enormi margini di crescita, come dimostrato dal grande successo del tour americano dei club europei quest'estate.
Le dichiarazioni arrivano pochi giorni dopo la prima storica vittoria in Copa Libertadores degli argentini del San Lorenzo de Almagro, che hanno superato nella doppia finale i paraguayani del Nacional.










































