Gli argentini del Sal Lorenzo de Almagro si sono laureati campioni del Sudamerica per la 1ª volta in 106 anni di storia. Piegati 1-0 i paraguaiani del Nacional dopo l'1-1 dell'andata. Bergoglio, in viaggio in Corea del Sud, aveva detto: "Speriamo di avere buone notizie quando atterro".
Presente all'andata, era però assente ieri serà il centrocampista argentino ex Lecce Ignacio Piatti. Il giocatore infatti è stato ingaggiato a luglio dal Montreal Impact, che lo ha presentato due giorni fa, ma a causa della chiusura della finestra di mercato MLS lo scorso 6 agosto la FIFA gli ha impedito di giocare il match di ritorno.
Piatti, 29 anni, ha messo a segno 30 reti in oltre 160 partite giocate nella Primera Division argentina. Dall'agosto 2012 col San Lorenzo ha giocato 53 partite piazzando 12 gol, vincendo anche il torneo Apertura.
Piatti è stato anche uno dei protagonisti nella corsa sino alla vittoria Copa Libertadores, cui il San Lorenzo è arrivato per la prima volta in 26 anni, segnando un gol essenziale nei quarti contro il Cruzeiro e negli ottavi al Botafogo.
In precedenza Piatti ha indossato le naglie di Talleres Cordoba, Chacarita Juniors, Gimnasia LP e Independiente, passando anche per l'Europa con quelle di Saint-Étienne (2006) e Lecce (2010-2012).
L'esperienza a Lecce
Arrivato a Lecce nell’estate del 2010 per 2.500.000 € dall’Independiente firmando un quadriennale, Ignacio 'Nacho' Piatti ebbe un'ottima prima stagione in Serie A, tra belle giocate e goal pesanti che assicurarono la salvezza ai salentini. L'anno dopo invece finì travolto da una squadra allo sbando, sena riuscire a lasciare il segno in una stagione terminata con la retrocessione (36 gettoni collezionati spesso da subentrato, 3 gol e 2 assist il totale con i salentini).
La discesa di Piatti nel Salento fu condizionata da Gigi De Canio e tutto cominciò a causa di un errore commesso dopo una grande cavalcata palla al piede al “San Paolo”, contro il Napoli, dove in area di rigore non servì il libero Ofere e si fece rubare la sfera da De Sanctis. Da quel momento il trequartista argentino non trovò più spazio durante la medesima stagione (punizione evidentemente eccessiva) rientrando solo contro la Lazio, partita in cui andò anche in gol. Poi, l’anno dopo, Eusebio Di Francesco lo lancia spesso titolare, ma i risultati della squadra non convincono e l’abruzzese viene esonerato. Successivamente arriva Serse Cosmi, ma nel suo schematico 3-5-2, Piatti non troverà mai un posto e farà solo e soltanto tribuna. Così la già poca autostima rimasta va a finire sotto i tacchi, la fiducia diviene una parola sconosciuta e lo stato psicologico è drammatico.
Ma Piatti non si abbatte e, dopo aver concluso la propria esperienza a Lecce quasi da separato in casa, torna in patria e, dopo 1 anno e 4 mesi, sale sul tetto più alto del campionato albiceleste con il San Lorenzo. I numeri dell’ex giallorosso sono impressionanti:
- 18 presenze, 8 gol siglati tutti di pregevolissima fattura (VIDEO), 4 assist confezionati.
- Terzo nella classifica marcatori del torneo (Matos 10, Pereyra 9, Piatti 8) e primo per quanto riguarda gli assist (ben 4)
- Capocannoniere del San Lorenzo (con 8 reti) e vero trascinatore de El Ciclon
- Statisticamente è il giocatore argentino che ha percorso più Km palla al piede partendo dalla propria area ed arrivando davanti al portiere avversario
Dunque, questo è stato l’anno della consacrazione ed i grandi numeri, coadiuvati dalle innumerevoli belle giocate, hanno attirato le attenzioni di molti, soprattutto in Europa. Infatti, per Piatti hanno effettuato dei sondaggi l’Atletico Madrid di Simeone (affronterà il Milan in Champions), il Napoli di Benitez, il River Plate ed il Boca Juniors in patria, lo Swansea (compagine di Premier League che affronterà il Napoli in Europa League). Lo scorso dicembre è stato vicino al Livorno, mentre il CT Sabella lo aveva anche considerato per il Mondiale.
Insomma Montreal con El Volante punta a risalire fino ai playoff o quantomeno a recuperare una stagione nata male nonostante la vittoria nel Canadian Championship, magari attraverso la qualificazione ai quarti di CONCACAF Champions League.










































