All'inizio della stagione Jermain Defoe sperava che il c.t. della nazionale inglese Roy Hodgson lo stesse osservando. La sua stagione con la maglia del Toronto era anche iniziata alla grande andando avanti subito in gol contro Seattle. Ma a quanto pare Hodgson non era molto interessato a quanto Defoe stesse facendo in MLS, oppure semplicemente ex attaccante del Tottenham non stava facendo abbastanza. In ogni caso il 31enne Defoe è rimasto fuori dai 23 chiamati da Roy Hodgson, e inserito nella lista delle 7 riserve. Al posto di Defoe andranno ai mondiali gli attaccanti del Manchester United Wayne Rooney e Danny Welbeck, quello del Liverpool Daniel Sturridge e quello del Southampton Rickie Lambert. Ma nonostante i sette difensori presenti in la squadra, Hodgson ha preferito aggiungere un centrocampista alla rosa dei 23 nazionale inglese, rinunciando quindi al quinto attaccante, che sarebbe dovuto essere proprio Defoe. A questo punto l'attaccante inglese capocannoniere del Toronto FC resterà con la squadra canadese almeno di un infortunio da parte di uno degli altri attaccanti. “È difficile,” ha ammesso Defoe alla BBC Radio. “Pensavo di avere una buona possibilità di andare ai Mondiali perché ho giocato gran parte delle partite di qualificazione. Credevo di aver fatto abbastanza. Non esserci mi fa sentire devastato, ad essere onesti". La BBC ha chiesto a Defoe se la scelta di trasferirsi in MS abbia pregiudicato le sue possibilità di andare ai mondiali. “Puoi anche dirlo, ma a questo punto non cambierebbe nulla. Se fossi rimasto al Tottenham senza giocare cosa sarebbe accaduto?". Il Toronto non ha ancora confermato se il giocatore resterà in casa con la squadra oppure raggiungerà ritiro della Nazionale inglese in Portogallo la prossima settimana, ma secondo voci in arrivo dall'Inghilterra, il giocatore non sembra che debba partire. Al momento Defoe si trova a Vancouver insieme ai compagni in preparazione per il match di ritorno del Canadian Championship di mercoledì notte contro i Whitecaps. Con lui c'è anche Michael Bradley, incluso nei 30 scelti da Klinsmann, e che raggiungerà la nazionale Usa ritiro dopo il match di campionato contro i NY Red Bulls di sabato prossimo (ma il TFC sta attendendo l'ok della U.S. Soccer Federation). Oltre a Bradley, del Torinto in Brasile ci sarà anche Julio Cesar, che resterà fino al match del 23 maggio contro Kansas City . Ma l'esclusione di Defoe non è giunta del tutto a sorpresa, a differenza di quella dell'attaccante del D.C. United Eddie Johnson, su cui forse sono intervenuti fattori legati a comportamenti extra calcistici che li hanno fatti saltare dalla lista dei 23 degli USA nonostante i gol segnati nelle qualificazioni CONCACAF Al suo posto Klinsmann ha preferito l'avanti dei San Jose Earthquakes Chris Wondolowski (MLS MVP 2012) e quello del Rapid Vienna Terrence Boyd, autore di 20 gol quest'anno. I due affiancheranno Jozy Altidore (Sunderland), Clint Dempsey (Seattle Sounders), Landon Donovan (LA Galaxy) e Aron Johannsson (AZ Alkmaar).
Ieri alle 19 italiane la Major League Soccer ha tenuto una conferenza stampa con i rappresentati della ESPN, di Fox Sports, della Federazione statunitense e della Univision per l'accordo sui diritti tv che entrarà in vigore dal 2015 e terminerà nel 2022. Sotto il punto di vista economico è un miglioramento, per la lega, che definire impressionante è dire poco. Per il periodo 2007-2014 (come vedete nella foto) tra ESPN (2007-14), Fox Soccer (2007-11), Univision (2007-14) e NBC (2012-14) i diritti della MLS furono pagati $184,4 milioni. Per il periodo 2015-2022 la Major League Soccer ha ceduto i diritti per un totale di $720 milioni, un netto miglioramento di 535,6 milioni di dollari. Più nello specifico la ESPN e Fox Sports pagheranno $37,5 milioni a testa ogni anno, Univision (lingua spagnola) $15 milioni. In totale più di quanto la NBC tira fuori per trasmettere la Premier League negli Stati Uniti. L'accordo comprende anche i match della nazionale statunitense. Per la prima volta nella storia della lega ci saranno 3 "match della settimana" (ovviamente diversi) in onda sulle tre emittenti televisive. Univision si occuperà del match del venerdì, ed è una novità, più uno show la domenica. La ESPN e Fox Sports si occuperanno di due match al sabato alle 17 e alle 19, orario di New York. Più di 125 partite (più i play off) durante l'anno andranno in onda su queste emittenti. Senza scordare il servizio "MLS Live" sul sito ufficiale della lega, con tutte le partite in streaming a pagamento per i residenti in Stati Uniti, Canada e Messico. Altre info: - Un minimo di 34 partite della regular season sulla ESPN il sabato alle 17, ora di New York. - Un minimo di 34 partite della regular season su Fox Sports il sabato alle 19, ora di New York. - La MLS Cup si alternerà di anno in anno tra la ESPN e Fox Sports. - I Play off verranno divisi tra ESPN e Fox Sports, tranne i due match in programma su Univision. - L'AT&T All-Star Game si alternerà di anno in anno tra la ESPN e Fox Sports - ESPN e Fox Sports si divideranno i match della nazionale maschile e femminile. - ESPN Radio e ESPN Deportes Radio avranno i diritti per la radiocronaca dei match del campionato. - Fox Sports Radio avrà i diritti per la radiocronaca dei match che Fox Sports 1 manderà in onda. - Un minimo di 34 partite della regular season su Univision alle 19 del venerdì, o alle 23, ora di New York. - AT&T All-Star Game e la MLS Cup in lingua spagnola in esclusiva su Univision - Tutte le partite della nazionale maschile e femminile in lingua spagnola su Univision - Tutte le partite in onda su Univision potranno essere ascoltate anche in lingua inglese, come seconda opzione - ESPN3 si occuperà di portare live streaming all'estero: Australia, Brasile, Cile, Nuova Zelanda ed Europa (tranne l'Italia). Tutto questo cosa vuol dire per noi italiani? Non ci resta che aspettare, come sempre.
Secondo appuntamento con il "Team of the week" targato Soccer Italia. Anche per questa settimana il modulo scelto è il 4-2-3-1. Questa la Top XI: Busch; Myers, Goodson, Tierney; Will Johnson, Rosell; Shipp, Javier Morales, Fagundez; Hurtado. PORTIERE JON BUSCH (1976, San Jose Earthquakes) L'estremo difensore è stato decisivo nella vittoria per 2-1 contro i texani di Dallas. Ha ottenuto il premio ufficiale di uomo partita della Major League Soccer. TERZINO DESTRO CHANCE MYERS (1987, Sporting Kansas City) Seconda volta consecutiva nel nostro team of the week. Altra partita importante a livello difensivo, così come in fase di spinta servendo l'assist per lo 0-2 a Nagamura. TERZINO SINISTRO CHRIS TIERNEY (1986, New England Revolution) Super match per il 28enne terzino sinistro dei Revs. Fondamentale nel primo goal della sua squadra mettendo il cross, dopo una bella combinazione con Fagundez, decisivo per Mullins. DIFENSORE CENTRALE CLARENCE GOODSON (1982, San Jose Earthquakes) Contro Dallas ha mostrato a tutti perché andrà in Brasile. Partita fantastica, da vero leader con la sua squadra in inferiorità numerica. Ottimo in difesa e, se non bastasse, ha servito l'assist anche per il primo goal dei Quakes. DIFENSORE CENTRALE BOBBY BURLING (1984, Chivas USA) Il Chivas USA ha vinto, non succedeva dalla prima giornata, e Burling, con Chavez, è stato il miglior giocatore della squadra. Ha guidato la sua squadra verso la vittoria contro avversari talentuosi in avanti. CENTROCAMPISTA CENTRALE WILL JOHNSON (1987, Portland Timbers) Solito match di qualità e quantità. Sempre a disposizione della squadra, come un vero leader. Geniale il colpo di tacco, che ha liberato Diego Valeri per la rete del pareggio al 94'. CENTROCAMPISTA CENTRALE ORIOL ROSELL (1992, Sporting Kansas City) Oltre 160 passaggi, 96% riusciti, impressionante. Il colosso davanti alla difesa di Kansas City sta sempre più maturando dopo l'esperienza con il Barcelona. Essendo comunitario presto qualcuno deciderà di portarlo in un grande campionato europeo. Intanto se lo gode lo Sporting. ALA DESTRA HARRY SHIPP (1991, Chicago Fire) Votato ufficialmente giocatore della settimana dalla MLS. La sua tripletta lo porta a 3 goal e 4 assist in 8 partite, una media impressionante per un rookie. Se continua così non sarà difficile vederlo nel primo camp post Mondiale con Klinsmann. ALA SINISTRA DIEGO FAGUNDEZ (1995, New England Revolution) Contro Seattle si è visto il Diego Fagundez del 2013. Un giocatore con grandissima classe, con tutte le capacità per poter sfondare anche in Europa, ad alto livello. Due goal contro i Sounders, ora deve continuare così. TREQUARTISTA JAVIER MORALES (1980, Real Salt Lake) Super tripletta (con un rigore) e Salt Lake espugna il Texas con un netto 2-5. Delizioso il primo goal con un tocco sotto di gran classe dopo soli 15 secondi. ATTACCANTE ERIK HURTADO (1990, Vancouver Whitecaps) La questione attaccante è semplice: premiare i 3 goal di Bradley Wright-Phillips utili solo a fine statistico o il golazo di Hurtado che è valso i 3 punti per Vancouver? Abbiamo scelto, con difficoltà, di premiare il golazo di Hurtado, il primo nella Major League Soccer che ha aiutato Vancouver ad ottenere una vittoria fondamentale in trasferta. Team of the week #2, 4-3-1-2: Shuttleworth; Gargan, Parke, Farrell, Powell; Mulholland, Laba, Nagamura; Valeri; B.Wright-Phillips, Keane.
Molte voci di mercato stanno girando in questi giorni attorno alla Major League Soccer. Partendo dai "nomi importanti" in Inghilterra si parla da qualche giorno di uno sbarco di Lampard ai Los Angeles Galaxy, con un contratto da DP per 2 anni. Prima di tutto bisogna dire che questa voce si sente da anni, lo scorso anno l'inglese sembrava vicinissimo ai californiani. Attualmente i Galaxy hanno sotto contratto tre Designated players, che è il limite. Lampard, ovviamente, per andare nella MLS vuole un contratto milionario, per offrirglielo la squadra di Bruce Arena dovrebbe cedere uno tra Landon Donovan (poco probabile), Robbie Keane (poco probabile) o Omar Gonzalez, difensore centrale dell'88 che sicuramente andrà al Mondiale con gli USA. Su di lui potrebbero esserci richieste dai maggiori campionati europei, come dal Club America che lo segue da tempo, ed il giocatore non ha mai nascosto di voler giocare in Messico, un giorno. A Vancouver è partita l'epurazione dei (pochi) "vecchietti" della squadra. Prima la risoluzione consensuale del contratto per Kenny Miller, ora verso l'addio anche l'ex Premier League Reo-Coker, che andrà quasi sicuramente in Championship. Il '91 Gershon Koffie ormai gioca regolarmente al suo posto. In casa Timbers si pensa al futuro per rinforzare la squadra. Su Twitter, qualche giorno fa, il presidente del club ha annunciato qualche accordo dall'Europa per luglio, quasi sicuramente un attaccante da mettere sotto contratto come DP. Intanto starebbe per arrivare, in prestito con diritto di riscatto, il nigeriano classe '90 Fanendo Adi del Copenhagen. Dopo 7 goal in 3 match nel campionato slovacco è passato la scorsa estate ai danesi, con i quali ha giocato poco più di 500 minuti siglando 3 goal e servendo 2 assist. 3 presenze anche in Champions League, da titolare contro la Juventus. Un talento che deve solo esplodere, con le caratteristiche giuste per il campionato. Dopo essere stato accostato ai LA Galaxy il centrocampista dell'Anderlecht Sacha Kljestan, escluso dai 30 per il Mondiale, è stato accostato ora ai New England Revolution. Non una stagione facile per l'ex Chivas USA, partito alla grande in campionato e bene in Champions League, ma ora in panchina da sei match consecutivi. 8 goal e 2 assist in 23 partite per il centrocampista centrale.
GOALKEEPERS (3) : Brad Guzan (Aston Villa), Tim Howard (Everton), Nick Rimando (Real Salt Lake) DEFENDERS (11) : DaMarcus Beasley (Puebla), Matt Besler (Sporting Kansas City), John Brooks (Hertha Berlin), Geoff Cameron (Stoke City), Timmy Chandler (Nürnberg), Brad Evans (Seattle Sounders FC), Omar Gonzalez (LA Galaxy), Clarence Goodson (San Jose Earthquakes), Fabian Johnson (Hoffenheim), Michael Parkhurst (Columbus Crew), DeAndre Yedlin (Seattle Sounders FC) MIDFIELDERS (10) : Kyle Beckerman (Real Salt Lake), Alejandro Bedoya (Nantes), Michael Bradley (Toronto FC), Joe Corona (Club Tijuana), Brad Davis (Houston Dynamo), Mix Diskerud (Rosenborg), Maurice Edu (Philadelphia Union), Julian Green (Bayern Munich), Jermaine Jones (Besiktas), Graham Zusi (Sporting Kansas City) FORWARDS (6) : Jozy Altidore (Sunderland), Terrence Boyd (Rapid Vienna), Clint Dempsey (Seattle Sounders FC), Landon Donovan (LA Galaxy), Aron Johannsson (AZ Alkmaar), Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes). Queste sono le decisioni di Jurgen Klinsmann. Nessuna sorpresa in porta, questi sono i portieri che partiranno per il Brasile e lo si sapeva sin dall'inizio. Oltretutto Howard e Guzan sono stati tra i migliori in Premier League, il primo nell'ottima stagione dell'Everton, mentre il secondo potrebbe ricevere il giocatore dell'anno dell'Aston Villa per la seconda stagione consecutiva. In difesa la sorpresa è Chandler del Norimberga, che non giocava in nazionale dal febbraio 2013. Un po' di delusione per la mancata convocazione di Tim Ream del Bolton, che ha giocato una stagione davvero positiva, convocazione anche per il '93 DeAndre Yedlin. A centrocampo dentro, con grande sorpresa, Joe Corona del Tijuana, nessuno se lo aspettava. Convocati anche Maurice Edu e il baby fenomeno del Bayern Monaco Julian Green. Esclusi Sacha Kljestan dell'Anderlecht, Benny Feilhaber dello Sporting Kansas City, Luis Gil del Real Salt Lake e Brek Shea dello Stoke City. Sicuramente farà discutere la scelta di portare Joe Corona e non Feilhaber. In avanti lo "snobbato" è il centravanti del DC United Eddie Johnson, sorpassato da Chris Wondolowski nelle battute finali. Nessuna sorpresa riguardo Aron Johannsson, Landon Donovan, Clint Dempsey, Jozy Altidore e Terrence Boyd. Non ci resta che aspettare il 2 giugno per scoprire i 23 che partiranno per il Brasile.
Nottata di partita impronosticabili, come sempre, per la Major League Soccer. I Seattle Sounders, reduci da 5 vittorie, sono stati sconfitti in casa del New England per 5-0. Grandissimo match di Diego Fagundez con una doppietta, il classe '95 è tornato il piccolo fenomeno del 2013 dopo un avvio non facilissimo. In rete anche il rookie Patrick Mullins (seconda rete di fila) e Bunbury. In alto mare i Sounders, non si salva nessuno, compresi Dempsey e Martins, il nigeriano ha sbagliato un goal facile facile a un metro dalla porta dopo soli 3'. Vittoria sorprendente anche per il Chivas USA in trasferta nel campo innevato di Colorado contro i Rapids. Un 1-3 ottenuto grazie alla doppietta di Chavez, arrivato proprio dai Rapids qualche giorno fa. In goal anche Erick Torres. Il Real Salt Lake ha vinto per 5-2 in Texas contro Houston e rimane così l'unica squadra imbattuta della Major League Soccer 2014. Super prestazione per Javier Morales che ha siglato 3 goal, così come per Mulholland (1 goal e 1 assist) e per Saborio, anche lui in rete. Ora la franchigia dello Utah è a quota 20 punti, due in meno dei Seattle Sounders, che hanno disputato un match in più. Portland Timbers e Los Angeles Galaxy hanno dato vita ad un 1-1 combattuto che non serve a nessuno, guardando la classifica. E' successo tutto oltre il 90' con il goal di Robbie Keane al 91' ed il pareggio di Diego Valeri, su un tacco geniale di Will Johnson, al 94'. Proteste nel finale per un fallo non fischiato su Juninho dei LA Galaxy.
Diciotto mesi fatti di ottime prestazioni, e dalla conquista del MLS Supporters Shield 2013, sono valsi al centrocampista australiano Tim Cahill e al difensore del Costarica Roy Miller la convocazione per i Mondiali in Brasile. Australia e Costarica hanno infatto inserito i loro nomi nella lista preliminare di 30 nomi consegnata alla FIFA. “Quella di trasferirmi in MLS ai NY Red Bulls per poter prolungare la mia carriera internazionale, è stata una delle più importanti decisioni della mia carriera. Ed ora ho la possibilità di giocare il mio terzo Mondiali con i Socceroos. Ne sono molto orgoglioso, come sono lo sono di essere un giocatore dei New York Red Bulls”. Cahill, 34 anni (67 partite e 31 gol), è ormai l'immagine internazionale del calcio australiano dopo gli anni spesi tra Premier League e ora USA. Miller, 29 anni, è da tempo titolare fisso nella difesa dei Ticos, con cui è sceso in campo 47 volte (un gol) nel ruolo di terzino sinistro. Nonostante qualche up & down a NY, è il giocatore con maggior anzianità in maglia Red Bulls, con cui ha accumulato 106 presenze e 14 assist dal 2010 . Piccolo problema per coach Mike Petke, cisto che sia Miller che Cahill hanno ricevuto richiesta di raggiungere le rispettive Nazionali immediatamente, mentre la FIFA obbliga i club a rilasciare i giocatori solo dal 18 maggio.
Il Puebla FC, club della Liga MX, ha annunciato ufficialmente l'ingaggio dello storico centrocampista messicano Cuauhtemoc Blanco in vista del campionato Apertura 2014. Assente dalla Liga MX da sei anni, il 41enne Blanco torna quindi nella prima divisione messicana, da cui mancava dal 2008, quando giocò per un breve periodo in prestito al Santos Laguna. Blanco aveva lasciato l'America di Città del Messico nel 2007 per volare in MLS e indossare la maglia del Chicago Fire sino al 2010. Di lì il ritorno in Messico per giocare in seconda divisione, la Liga de Ascenso, con Veracruz, Irapuato, Doarados de Sinaloa e Lobos BUAP. Ora arriva per lui quello che sarà probabilmente l'ultimo assaggio della massima divisione messicana, anche se sarà da vedere quanta energia avrà ancora nel serbatoio, dovendo giocare in club che avrà disperato bisogno dei suoi tocchi per evitare la retrocessione nei prossimi due tornei di Apertura e Clausura (in Messico vige un peculiare sistema per il calcolo delle retrocessioni). Considerato da molti il più grande giocatore messicano, dietro solo l'ex madridista (e San Diego Sockers nella NASL) Hugo Sanchez, Blanco avrà anche una passerella con El Tri, la Nazionale del Messico, con cui scenderà brevemente in campo il prossimo 28 maggio allo Stadio Azteca contro Israele.
L'Everton FC farà di tutto per persuadere il centrocampista Gareth Barry - tra i grandi protagonisti della strepitosa stagione dei Toffees - a non volare negli Stati Uniti il prossimo anno. Il contratto del giocatore, di proprietà del Manchester City, scadrà infatti a fine giugno, ma nonostante le richieste di Arsenal, Tottenham e AS Monaco, il giocatore sta valutando solo due opzioni: rimanere a Goodison Park o volare in MLS. Il New York City FC infatti, - secondo quanto riporta il Liverpool Echo - sarebbe pronto a spalancargli le porte del nuovo team al via nel 2015. L'opzione americana sembra al momento la favorita, sia per la volontà del giocatore di trasferire la famiglia in America, che per l'impossibilità per l'Everton di poter concede a Barry un contratto da £125,000 a settimana come quello che attualmente gli garantisce il City (e probabilmente il NYCFC). Al momento però rimane aperta anche la possibilità che Barry (53 presenze e 3 reti con la Nazionale inglese) possa rimanere coi Toffees sino all'inizio della stagione MLS 205 oppure sino alla chiusura della prossima Premier League, per poi raggiungere il team guidato da coach Jason Kreis.
Un sabato divertente per la 10° giornata della Major League Soccer. 4 vittorie esterne e solo 1 casalinga, 17 goal in 5 partite (grazie al 4-5 tra New York Red Bulls e Chicago). Questa sera alle 20.30 Portland-LA Galaxy e alle 21 Colorado-Chivas USA. Philadelphia Union va. DC United 0-1 Goal: 6' Rolfe In 9 partite il DC United è a soli 2 punti dai 16 che mise assieme nelle 32 partite dell'anno scorso. Contro Philadelphia prima vittoria esterna, ottenuta grazie al sinistro di Rolfe e una grande - non che sia una notizia - prestazione di Bill Hamid in porta . Philadelphia si ferma a 8 punti in 11 partite. Guarda gli highlights. Montréal Impact vs. Sporting Kansas City 0-3 Goal: 18' Dwyer (rig.), 34' Nagamura, 64' Dwyer Se Philadelphia sta faticando lo stesso vale per Montréal. 6 punti in 9 partite. Sporting Kansas City troppo superiore ai canadesi, nonostante Graham Zusi non fosse particolarmente in giornata. Gli ospiti hanno gestito la gara colpendo al momento giusto. Altra ottima prestazione di Dwyer, 6° goal in campionato (2 rigori) per il 23enne inglese. Guarda gli highlights. New York Red Bulls vs. Chicago Fire 4-5 Goal: 6' Cahill, 67' e 78' B. Wright-Phillips - 4', 53' e 58' Shipp, 64' Nyarko e 49' Amarikwa "Holy Shipp" è sempre più il soprannome per il rookie Harrison "Harry" Shipp, nato nel 1991. Dopo 3 assist nelle prime 7 partite l'ex Notre Dame ha trascinato i Fire in questa vittoria a New York con 3 goal e 1 assist. Ottimo match anche per Amarikwa che ha siglato il 5° goal stagionale nell'ottava partita della stagione. I Red Bulls, in vantaggio 2-1 e poi in svantaggio 2-5, hanno provato a pareggiare il match grazie alla doppietta di Wright Phillips (fratello del più famoso Shaun), ma non è servito a nulla. Chicago con il trio offensivo Shipp, Amarikwa e Magee può sognare. In estate serve qualche rinforzo in difesa. Guarda gli highlights. Columbus Crew vs. Vancouver Whitecaps 0-1 Goal: 37' Hurtado Un golazo di Erik Hurtado (primo nella MLS) consegna la vittoria a Vancouver. Hurtado è stato schierato a sorpresa come prima punta. I Whitecaps dalla mediana in su hanno schierato tantissimi giovani. Laba (1991), Koffie (1991, preferito ormai a Reo-Coker), Manneh ('94), Fernandez ('92), Hurtado ('90) e Omar Salgado ('93) entrato a partita in corso. Continua il brutto periodo per la franchigia dell'Ohio alla terza sconfitta consecutiva. Guarda gli highlights. San Jose Earthquakes vs. FC Dallas 2-1 Goal: 25' Cato, 73' Texeira (og) - 76' Michel Vittoria fondamentale per i Quakes che hanno giocato tutto il secondo tempo in inferiorità numerica per l'espulsione di Shea Salinas. Seconda vittoria stagionale per i californiani mentre i texani sono alla quarta sconfitta di fila, in attesa del recuper (6-10 settimane) di Mauro Diaz. Classifica Eastern Conference Sporting Kansas City 17 (9) DC United 14 (9) Houston 14 (10) New England 14 (9) New York Red Bulls 14 (11) Columbus Crew 12 (10) Toronto 9 (7) Chicago 9 (9) Philadelphia 8 (11) Montréal 6 (9) Classifica Western Conference Seattle 22 (10) Real Salt Lake 17 (9) Dallas 16 (11) Vancouver 16 (10) Colorado Rapids 15 (9) San Jose 10 (9) Los Angeles 8 (6) Portland 8 (9) Chivas USA 6 (9)
Nessuna sorpresa nella lista dei 23 convocati del Brasile per i prossimi Mondiali, annunciata dal CT Luiz Felipe Scolari. Come previsto, i milanisti Kakà (per il quale si avvicina il possibile passaggio all'Orlando City nel 2015) e Robinho, così come l’ex rossonero Ronaldinho, non fanno parte della lista. Fuori anche l’ex interista Philippe Coutinho, nonostante l’ottima stagione disputata nel Liverpool e il fatto che fosse al top delle preferenze degli internauti. Gli “italiani” sono tre: l'ex laziale Hernanes, il romanista Maicon e il napoletano Henrique, che in passato è stato il capitano del Palmeiras quando era allenato proprio da Scolari. In lista c'è anche il portiere del Toronto FC Julio Cesar, beneficiato dall'aver ritrovato continuità in MLS, dove secondo alcune voci starebbe pensando di trasferirsi in via definitiva alla scadenza del prestito dal QPR. Intervistato dai brasiliani di O Globo, l'ex portiere dell'Inter ha espresso tutta la sua gioia per la convocazione al suo terzo mondiale con la maglia del Brasile: "Ho pianto, così come mia madre e i miei fratelli. Ricordo ancora il 2006, quando fui chiamato per la prima volta in un Mondiale. Mi è passato per la mente anche il periodo trascorso lontano dalla Nazionale. Ho passato momenti molto difficili dopo la Coppa del Mondo del 2010. Oggi mi rendo conto di quanto sia stato importante superare quelle difficoltà. Sono diventato un professionista migliore, una persona migliore. È nelle difficoltà che scopri veramente chi sei". Ecco la lista dei convocati della Selecao per il Mondiale che giocherà in casa: Portieri: Jefferson (Botafogo), Julio Cesar (Toronto/Can) e Victor (Atletico Mineiro); Difensori: Dante (Bayern Monaco/Ger), David Luiz (Chelsea/Ing), Henrique (Napoli/Ita), Thiago Silva e Maxwell (Paris SG/Fra), Daniel Alves (Barcellona/Spa), Maicon (Roma/Ita), Marcelo (Real Madrid/Spa); Centrocampisti: Fernandinho (Manchester City/Ing), Hernanes (Inter/Ita), Luiz Gustavo (Wolfsburg/Ger), Oscar, Ramires e Willian (Chelsea/Ing), Paulinho (Tottenham/Ing); Attaccanti: Bernard (Shakhtar/Ucr), Fred (Fluminense), Hulk (Zenit/Rus), Jo (Atletico Mineiro) e Neymar (Barcellona/Spa).
Un altro italiano è pronto a trasferirsi in Nordamerica. Si tratta del centrocampista del Siena Gaetano D’Agostino, ora sul mercato dopo una stagione in ombra in Serie B. Sulle sue tracce - secondo gianlucadimarzio.com - Chicago Fire, DC United e il Montreal Impact di Marco Di Vaio e Matteo Ferrari (con cui ha militato nella AS Roma nel 2004/05). Primi sondaggi. D’Agostino è pronto a cambiare aria, e volare oltreoceano. Regista classico cresciuto tra Palermo e AS Roma, 32 anni a giugno, nel 2004 ha vinto i Campionati Europei Under 21, giocando poi anche 5 partite in Nazionale A con Marcello Lippi CT. Alberto Orlandi, presidente della "Studio Assist & Partners" società che da poco ha preso in scuderia Gaetano D'Agostino, ha dichiarato a TMW: "Effettivamente posso confermare che ci sono delle richieste da parte di alcuni club della MLS per D'Agostino. Ancora prematuro dare indicazioni definitive, ci stiamo muovendo anche per Dubai, ma l'interesse maggiore è per gli States. Lui andrebbe molto volentieri per fare un esperienza diversa. In Italia c'è qualche richiesta ma per ora le più importanti sono negli USA. Entro la metà del mese si saprà qualcosa di più".
Le prestazioni, i tre goal e i tre assist di Agudelo, da gennaio all'Utrecht, con una forma fisica precaria non sono bastati a far cambiare idea in Inghilterra. Per la seconda volta è stato negato il permesso di lavoro all'ex New England, secondo Ives Galarcep per Goal USA. Agudelo aveva firmato un pre-contratto con lo Stoke City nell'agosto 2013, ma non ha poi potuto giocare in Premier League perché gli fu negato il permesso di lavoro appena arrivato nello Staffordshire. Il problema è che per ottenere un permesso di lavoro nel Regno Unito il giocatore deve aver giocato il 75% dei match della sua nazionale negli ultimi due anni, Agudelo ne ha disputati solo 3. Inoltre questo non è il momento migliore, visto che la FA ha recentemente presentato un piano per ridurre gli extracomunitari nel calcio inglese e dare più possibilità ai giocatori britannici. La voce sta già circolando nell'ambiente dei Potters ed i tifosi si dicono molto delusi per questa decisione. Ancora nessun commento ufficiale da parte dello Stoke City. Sempre secondo Goal USA a questo punto il calciatore diventerebbe svincolato dal contratto che Agudelo ha firmato a gennaio e sarebbe libero di firmare per qualunque squadra. Nel caso in cui decidesse di tornare nella MLS i suoi diritti apparterrebbero ai New England Revolution.
Giusto il tempo di sapere della convocazione ai Mondiali con l'Honduras, e il centrocampista dei Colorado Rapids Marvin Chavez si è ritrovato spedito al Chivas USA in cambio dell'attaccante inglese ex Aston Villa Luke Moore. Ma Moore non si è fermato nemmeno un giornoa Denver, essendo a sua volta stado immediatamente ceduto al Toronto FC, che ha bisogno di sostituire Jermaine Defoe durante l'assenza causa Mondiali con l'Inghilterra. Chavez sarà in campo già sabato contro la sua ex squadra. “Chavez è uno dei milgiori centrocampist della lega: è molto versatile, capace di creare continue occasioni da gol", ha dichiarato il coach del Chivas USA Wilmer Cabrera. Ex Marathon, Chavez era sbarcato ai Rapids in offseason, ma fino ad ogi è sceso in capo solo due volte. 37, con 4 gol, le presenze invece con la Nazionale honduregna, che raggiungerà in ritiro la prossima settimana.