Diciotto mesi fatti di ottime prestazioni, e dalla conquista del MLS Supporters Shield 2013, sono valsi al centrocampista australiano Tim Cahill e al difensore del Costarica Roy Miller la convocazione per i Mondiali in Brasile. Australia e Costarica hanno infatto inserito i loro nomi nella lista preliminare di 30 nomi consegnata alla FIFA.
“Quella di trasferirmi in MLS ai NY Red Bulls per poter prolungare la mia carriera internazionale, è stata una delle più importanti decisioni della mia carriera. Ed ora ho la possibilità di giocare il mio terzo Mondiali con i Socceroos. Ne sono molto orgoglioso, come sono lo sono di essere un giocatore dei New York Red Bulls”. Cahill, 34 anni (67 partite e 31 gol), è ormai l'immagine internazionale del calcio australiano dopo gli anni spesi tra Premier League e ora USA.
Miller, 29 anni, è da tempo titolare fisso nella difesa dei Ticos, con cui è sceso in campo 47 volte (un gol) nel ruolo di terzino sinistro. Nonostante qualche up & down a NY, è il giocatore con maggior anzianità in maglia Red Bulls, con cui ha accumulato 106 presenze e 14 assist dal 2010 .
Piccolo problema per coach Mike Petke, cisto che sia Miller che Cahill hanno ricevuto richiesta di raggiungere le rispettive Nazionali immediatamente, mentre la FIFA obbliga i club a rilasciare i giocatori solo dal 18 maggio.










































