Da mesi ormai i tifosi di LA Galaxy e Nazionale vivono nella preoccupazione che il 2012 possa essere stato l'ultimo anno della carriera da calciatore di Landon Donovan, indubbiamente il più grande calciatore americano di sempre per qualità e numeri.
Un pensiero che per un po' è stato anche nella testa dello stesso Donovan, ma che ormai sembra finalmente alle spalle. "Volevo tornare a sentire quel divertimento", ha dichiarato Donovan parlando per la prima volta dopo quasi quattro mesi dalla finale di MLS Cup in occasione del primo allenamento coi Galaxy. “Ho visto il primo match contro Chicago, e ho capito che ero pronto a tornare. Questa settimana è stata dura vedere i miei compagni della Nazionale giocare quando vorresti essere lí con loro".
Per rivedere Donovan in campo bisognerá però aspettare il prossimo mese, il tempo di entrare in forma dopo la lunga sosta. "Devo dire di essere stato fortunato in carriera, rimanendo sempre in forma. Ci vorrà un po' comunque. Inizialmente folevo esserci per il match del 6 aprile con Montreal, spostato a causa della semifinale di CONCACAF Champions League, in cui potrei giocare qualche minuto. Vedremo. Non voglio forzare e rischiare di infortunarmi".
Donovan ha ammesso come sia il coach di LA Bruce Arena e il CT USA Jurgen Klinsmann non siano stati contenti della sua decisione, ma comunque un break era necessario. “Ne avevo bisogno, e sono contento che in molti lo abbiano capito. E ora sono contento di essere tornato".
“Comprensibilmente, nessun coach vuole perdere un suo giocatore per tre mesi, e quindi Bruce non era proprio estasiato dall'idea. Ma ci conosciamo da tanto e sapeva che dovevo fermarmi un attimo. E penso che ora tutti sappiano che era la. Cosa giusta".






































