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E' Jay Heaps il nuovo coach dei Revs
Scritto il 2011-11-15 da Franco Spicciariello su
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Sarà il 35enne difensore dei Revolution John “Jay” Heaps a sostituire lo scozzese Steve Nicol sulla panchina del New England.

L'annuncio ufficiale verrà dato nella giornata di martedì. Heaps subentra quindi a Nicol, cui la franchigia di Boston ha deciso di non rinnovare il contratto dopo e che così lascia dopo dieci anni consecutivi con alle spalle quattro finali di MLS Cup perse, ma dopo aver chiuso quest'anno all'ultimo posto con sole 5 vittorie, 16 sconfitte e 13 pareggi.

Heaps ha lasciato il calcio giocato nel 2009 dopo 10 anni da professionista in MLS e 294 partite tra tutte le competizioni, e negli ultimi due anni ha lavorato come commentatore televisivo.

La news dell'ingaggio di Heaps ha provocato malumore tra le fila dei tifosi dei Revs, che accusano i proprietari - la famiglia Kraft, titolare anche dei New England Patriots - di avere ancora una volta scelto di non investire sul team, puntando semplicemente sulla soluzione più economica.

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Dopo gli anticipi di venerdì, col NYCFC vittorioso sul DC United, e sabato, Quakes 1-0 ai Colorado Rapids, è stato un sabato di grandi scontri per la MLS Week #24, con vari cambi in classifica. Nella Western infatti, i LA Galaxy volano in testa dopo aver battuto l'FC Dallas in trasferta, superando di un punto i Caps (che però hanno una partita in meno) sconfitti a KC in rimonta. E proprio lo Sporting KC, che ha 4 match da recuperare, diventa ora il vero favorito della Western Conference. Tre punti anche per Portland, che sorpassa Dallas e rafforza ancora la propria posizione in ottica playoff. Nella Eastern invece, seconda sconfitta consecutiva per i Toronto FC di Sebastian Giovinco, sepolto sotto tre gol alla Red Bull Arena, dove i NY Red Bulls si dimostrano ancora una volta una macchina da guerra e sono ora - con anche tre partite in meno - a soli a cinque punti dalla capolista DC United. Vince anche il New England Revolution, che stacca il TFC ma ha due partite in più. La Week 24 si chiude stanotte con Orlando in visita in casa dei Seattle Sounders reduci da cinque sconfitte consecutive ed alla disperata ricerca di punti playoff, e con Philadelphia che ospita il Chicago Fire ultimo nelal Eastern. HIGHLIGHTS: New York Red Bulls vs Toronto FC 3-0 Quinto gol in sei partite per l'attaccante inglese Bradley Wright-Phillips, in gol su assist dell'ex Leeds Mike Grella, nel pesante 3-0 dei NY Red Bulls contro il Toronto FC alla Red Bull Arena. Raddoppio del terzino sinistro Anthony Wallace con un gran tiro dalla distanza, e ci pensa poi un super Luis Robles - che con 26 shutouts (match senza prendere gol) supera il record di Tony Meola - a bloccare le iniziative del TFC. Chiude i giochi nel recupero l'argentino Gonzalo Veron, da poco arrivato a NY. Brutta prestazione per il Toronto, con Sebastain Giovinco troppo spesso isolato e non supportato dai suoi. Uniche occasioni per i Reds un gol sfiorato da Marky Delgado all'inizio e un tiro proprio di Giovinco nel recuper odel primo tempo. Buon match di Michael Bradley, dai cui piedi non però conseguito nulla di concreto. HIGHLIGHTS: New England Revolution vs. Houston Dynamo 2-0 Dopo un'attesa di 170 minuti causa tempesta sopra il Gillette Stadium di Foxboro, in un match brutto e con molti errori (inevitabili con il pessimo sintetico in quello stato), i Revs superano per 2-0 la Houston Dynamo, e consolidano la propria posizione nella Eastern Conference mantenendo sei punti (pur con una partita in più) sull'Orlando City in ottica playoff. Erano in 21.723 a Foxboro, ma dopo l'interruzione durata quasi tre ore, meno della metà hanno assistito al vantaggio di Jose Gonçalves, che batte dalla distanza il portiere della Dynamo Tyler Deric, fino ad allora essenziale nel salvare la porta quattro volte. Il raddoppio è dell'attaccante Juan Agudelo, entrato dalla panchina, su assist del solito Lee Nguyen. Per Agudelo, giovane attaccante nel giro della Nazionale, è il quinto gol stagionale, ma solo il primo dal 20 maggio scorso, a dimostrazione di un calo notevole che ha portato coach Jay Heaps ad escluderlo spesso.   HIGHLIGHTS: FC Dallas vs LA Galaxy 1-2 Una doppietta del solito, letale, Robbie Keane, e i Los Angeles Galaxy espugnano Dallas e si portano (momentaneamente) in testa alla Western Conference. L'FC Dallas va in vantaggio con Michael Barros nel primo tempo, con gli uomini di Oscar Pareja apparsi in pieno possesso del match e con LA incapace anche solo di tirare in porta. Ma nel secondo tutto cambia, e Keane pareggia al 51' di testa su cross di Robbie Rogers. Il gol vittoria di LA arriva al 55', in cui si vede tutto i talento dei Galaxy. Il neo acquisto la stella messicana Giovani dos Santos, riceve palla da Keane in area, ma il suo tentativo è respinto da Dan Kennedy. Ma dos Santos riprende e appoggia per Keane che di testa regala tre punti pesantissimi ai Galaxy. La doppietta, porta Keane a quota 13 in classifica marcatori, e lo ribadisce quale contender anche quest'anno per il premio MVP già vinto nel 2014. Per lui ieri centesima partita in MLS, con un totale di 100 gol: meglio di lui i soli Roy Lassiter, 71 reti, e Carlos Ruiz, 67.   HIGHLIGHTS: Sporting Kansas City vs. Vancouver Whitecaps 4-3 Spettacolo per i 20mila dello Sporting Park (65° tutto esaurito consecutivo!), dove gli uomini di Peter Vermes sotto 3-1 non mollano e chiudono con una vittoria per 4-3, puntando ora diritti alla testa della Western Conference. Eroe della serata il centrocampista brasiliano Paulo Nagamura, autore di una doppietta nel finale: prima il pareggio all'87' su cross perfetto di Chance Myers, e poi il gol vittoria di testa nel quarto minuto di recupero su cross stavolta di Soni Mustivar. Una doppietta del giovanissimo Kekuta Manneh e una punizione di Pedro Morales avevano portato avanti Vancouver 3-1 (Kevin Ellis aveva accorciato per KC). A suonare la riscossa - provocata anche dal calo dei caps, reduci da una trasferta infrasettimanale a Montreal - ci pensa il centravanti inglese Dom Dwyer all'81', seguito poi da super Nagamura, per l'estasi dei tifosi dello Sporting. HIGHLIGHTS: Real Salt Lake vs. Portland Timbers 0-1 Non è proprio l'anno del Real Salt Lake, che quando non perde per demerito lo fa per sfortuna, oltre tutto punito da un ex come ieri sera. E' infatti del difensore Nat Borchers (per lui 7 stagioni in Utah alle spalle) di testa, su solito bel corner dell'argentino Diego Valeri, la rete che batte Nick Rimando - che aveva salvato su gran tiro di Max Urruti - al 95', consegnando ai Timbers tre punti che saranno probabilmente fondamentali in ottica playoff.  

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MLS Week #19 con tanti scontri inter Conference e tra squadre di alt contro bassa classifica, condizionati però dalle assenze di tanti nazionali a causa della contemporaneità con la CONCACAF Gold Cup in corso di svolgimento. Nella Eastern, DC united sempre primo da solo, mentre nella Western Seattle, sconfitta, rimane appaiata con i Whitecaps, che però hanno una partita in meno e scenderanno in campo stanotte contro lo Sporting KC. In settimana MLS di nuovo in campo per i quarti di US Open Cup, con LA che dopo aver giocato ieri in International Champions Cup, martedì affronterà il Real Salt Lake. HIGHLIGHTS: New York Red Bulls vs. New England Revolution 4-1 Brutta serata per il New England Revolution battuto per 4-1 alla Red Bull Arena, con tre gol di del duo inglese Bradley Wright-Phillips e Lloyd Sam segnano nei primi 12 minuti. Il risultato spinge i New York Red Bulls al secondo posto nella Eastern Conference con 26 punti in 18 partite, mentre i Revs - ancora privi dell'infortunato Jermaine Jones - portano a cinque le sconfitte consecutive e scendono al quinto posto di Conference, iniziando a guardarsi alle spalle in ottica playoff. HIGHLIGHTS - Orlando City vs FC Dallas 0-2 Rimane terzo nella Eastern l'Orlando City, che privo dello squalificato Kaka e degli infortunati Brek Shea, Cyle Larin, Kevin Molino e Darwin Ceren, ha perso per 2-0 con FC Dallas (gol di Mauro Diaz e Fabian Castillo), apparso superiore lungo tutti i 90'. La vittoria vale per Dallas il secondo posto al pari dei Vancouver Whitecaps. HIGHLIGHTS - Philadelphia Union vs Portland Timbers 3-0 Bella vittoria anche per la Philadelphia Union, nonostante la dura contestazione dei tifosi contro la proprietà, accusata di non investire. La Union ha battuto per 3-0 i Portland Timbers, con tre reti negli ultimi 22 minuti di Andrew Wenger - il primo d aottobre - e doppietta del centrocampista francese Vincent Nogueira. HIGHLIGHTS - Montreal Impact vs Columbus Crew 3-0 Stesso risultato, 3-0, anche per il Montreal Impact sul Columbus Crew, con rete nel primo tempo di Dominic Oduro e dell'ex Bologna Marco Donadel con un gran tiro dai 25 metri. All'80' è poi ancora Oduro a chiudere definitivamente i giochi per l'Impact. HIGHLIGHTS - Chicago Fire vs Seattle Sounders 1-0 Torna alla vittoria con un gol al 93'  di Jason Johnson il Chicago Fire, che batte per 1-0 Seattle Sounders, che rimangono in testa alla Western Conference ma che ancora una volta dimostrano di non saper supplire alle assenze in attacco di Clint Dempsey (in nazionale) e Oba Oba Martins (infortunato). HIGHLIGHTS - Colorado rapids vs. Real Salt Lake 3-1 Lo scontro tra le ultime due della Western Conference  al Dick's Sporting Goods Park si chiude con un gran finale con i Colorado Rapids ne infilano tre negli ultimi dieci minuti, battendo per 3-1 il Real Salt Lake 3-1 nel Rocky Mountain derby e accorciando le distanze dal RSL penultimo. Il team dello Utah era andato in vantaggio al 79' con l'argentino Sebastian Jaime. Il pari arriva all'81' col difensore Drew Moore tutto solo, mentre la successiva espulsione di Jaime apre le porte alla vittoria dei Rapids, che vanno in gol con Jared Watts e Juan Ramirez addirittura al 97'.  

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La prima parte della guida (anche se forse è un po' esagerato chiamarla così) di www.socceritalia.it per la Major League Soccer 2015 è qua! Abbiamo cercato di mantenere le cose semplici (anche perché il tempo non è mai abbastanza, purtroppo) e su questo sito, non su qualche file PDF da scaricare. Non è una guida dove ogni singolo giocatore di ogni singola squadra viene analizzato a partire dal numero di scarpe che porta anche perché pochi "diehard" la leggerebbero dall'inizio alla fine; per gli approfondimenti su squadre o giocatori in particolare ci sarà spazio più avanti durante il campionato, come abbiamo sempre fatto, quindi continuate a seguire questo sito. Oltretutto molti lettori apriranno questo articolo proprio per iniziare a seguire la Major League Soccer "seriamente" da questa stagione. Qua sotto troverete le informazioni basilari e necessarie che vi servono per potervi godere la nuova stagione a stelle e strisce! CHICAGO FIRE Nome completo: Chicago Fire Soccer Club Nickname: The Fire, Men in Red Stadio: Toyota Park (20.000) Media spettatori 2014: 16.000 Rosa: 25 Designated Players: 3 Homegrown Players: 5 Giocatori chiave: Accam, Igboananike, Shipp, Maloney, Magee. Miglior reparto: Attacco Peggior reparto: Difesa Best case scenario: 5° posizione Worst case scenario: Ultima posizione Allenatore: Frank Yallop (2 MLS Cup, 1 Supporters' Shield, 2 Coach of the Year). Nella scorsa stagione il Chicago Fire ha avuto la 4° peggior difesa della Eastern Conference e il 2° peggior attacco. Almeno sulla carta la franchigia dell'Illinois ha sopperito ai problemi offensivi acquistando David Accam (Naz. del Ghana, 30 goal in 60 partite in Svezia e cercato in Premier League), Igboananike e Maloney che si vanno ad aggiungere ad Amarikwa, Magee e Shipp. Difesa: come già detto una delle peggiori dell'intera MLS. Eppure la società ha deciso di spendere tutto il budget sul reparto offensivo. La scelta pagherà? Centrocampo: Yallop dovrà essere bravo ad organizzare il modulo e i giocatori scelti. Quello ideale sarebbe un 4-2-1-3, ma sarebbe rischioso con una difesa così debole. Attacco: come verranno organizzati i vari Accam, Shipp, Magee, Igboananike, Maloney, Amariwka e Nyarko? Non sarebbe stato forse meglio prendere un attaccante, o due, in meno e migliorare la difesa? CLICCA per la formazione tipo. COLUMBUS CREW Nome completo: Columbus Crew Soccer Club Nickname: The Black & Gold Stadio: Crew Stadium (20.000) Media spettatori 2014: 17.000 Rosa: 25 Designated Players: 1 Homegrown Players: 5 Giocatori chiave: Parkhurst, Trapp, Higuain Miglior reparto: Centrocampo Peggior reparto: Attacco Best case scenario: 2° posto Worst case scenario: Fuori dai play off Allenatore: Gregg Berhalter Dopo un ottimo 3° posto in Eastern Conference il Columbus Crew è pronto a ripartire con un organico che non ha perso nessun giocatore importante e che si è visto aggiungere un buonissimo terzino sinistro come Klute, il nazionale islandese Steindorsson, preso dal campionato svedese, Kei Kamara, ex Sporting Kansas City, Hernan Grana dal Boca Juniors, Mohammed Saeid dal campionato svedese e Mabwati dal Betis. Budget stipendi come sempre basso e nessuna pressione, un altro terzo posto nella regular season sarebbe sicuramente importante. Difesa: la difesa, che aveva fatto bene, è cambiata per 3/4 con il solo Parkhurst rimasto, che verrà affiancato da Pogatetz, con Klute e Grana terzini. La scommessa stagionale del Crew. Centrocampo: Trapp e Tchani hanno disputato una grande stagione nel 2014 al centro del campo quindi i giallo-neri hanno pensato di portare più sostanza sulle fasce, anche se sarà dura per i nuovi arrivati ritagliarsi un posto da titolari. Federico Higuain sarà, come al solito, il trequartista e leader offensivo della squadra. Attacco: Kei Kamara sarà il titolare e vedremo se saprà sfruttare le occasioni che i suoi compagni gli creeranno. CLICCA per Formazione tipo.   DC UNITED Nome completo: D.C. United Nickname: DCU, Black and Red Stadio: R.F.K. Stadium (45.500) Media spettatori 2014: 17.000 Rosa: 25 Designated Players: 2 Homegrown Players: 4 Giocatori chiave: Hamid, Boswell, Kitchen, Espindola. Miglior reparto: Difesa Peggior reparto: Centrocampo Best case scenario: 1° posizione Worst case scenario: 5° posizione Allenatore: Ben Olsen Quella del DC United, lo scorso anno, è stata una stagione inaspettata dopo il pessimo 2013 nella MLS. La società un anno fa decise di affidarsi a giocatori esperti come Boswell, Espindola o Arnaud, non a grandi nomi, ed hanno avuto ragione dato il primo posto ad est. Nessun giocatore importante in uscita (Inkoom è stato ceduto a Houston, ma non era un giocatore fondamentale, non ancora, almeno) e poca roba anche in entrata dove spicca Halsti, nazionale finlandese ed ex Malmo dal 2008 al 2014. Difesa: il punto forte del DCU. Boswell è una sicurezza, il 23enne Birnbaum ha recentemente ricevuto la prima chiamata in Nazionale da Klinsmann. Miglior difesa della Eastern Conference 2014, non è un caso. In più Bill Hamid para anche le mosche. Centrocampo: Perry Kitchen, nato nel 1992, è il leader del centrocampo e anche lui ha ricevuto la prima chiamata da Klinsmann lo scorso mese. Sicuramente bene  anche sugli esterni dove Rolfe, Pontius e DeLeon dovrebbero dare abbastanza sicurezze. Attacco: Espindola guida il reparto con 11 goal e 9 assist nel 2014. Per questa stagione a Washington si aspettano la rinascita del deludente Eddie Johnson, che può essere un giocatore importante quando al 100%. CLICCA per la formazione tipo.     MONTREAL IMPACT Nome completo: Montréal Impact o Impact de Montréal Nickname: Impact Stadio: Saputo Stadium (20.500) Media spettatori 2014: 17.500 Rosa: 32 Designated Players: 1 Homegrown Players: 6 Giocatori chiave: Piatti, Mapp, Ciman, McInerney Miglior reparto: Centrocampo Peggior reparto: Attacco Best case scenario: 3° posto Worst case scenario: Penultimo posto Allenatore: Frank Klopas Révolution nella fredda Montréal. 13 giocatori in uscita e 12 in entrata, organico da ben 32 giocatori, anche se 6 di questi sono Homegrown Players. Addio a Di Vaio (9 goal la scorsa stagione), Ferrari (ormai non più all'altezza), Pearce e Felipe tra gli altri. Dentro Donadel, Reo Coker, Kronberg, Ciman dallo Standard Liegi e nazionale belga e Oyongo, Nazionale del Camerun, dai New York Red Bulls. Difesa: per 3/4 sarà diversa rispetto allo scorso anno.  Dovrebbe essere formata da Camara, Rodriguez, Ciman e Oyongo, nessuno di questi statunitense o canadese. La storia parla chiaro, ci vogliono almeno 3 centrali americani (di solito accompagnati con uno straniero esperto della MLS) per vincere questa competizione. Centrocampo: Al centro in Quebec puntano tutto sui vecchietti Bernier, Donadel e Reo-Coker, ma nessuno di questi sembra in grado di poter far fare il salto di qualità alla squadra. Dietro le punte, o la punta, Piatti e Mapp dovrebbero essere una sicurezza. Attacco: Il '92 Jack McInerney avrà finalmente la sua chance da titolare senza dover pensare a Di Vaio, giocatore troppo simile a lui. L'ex Philadelphia Union non ha ancora avuto la possibilità di giocare in una squadra da play-off. CLICCA per la formazione tipo.   NEW ENGLAND REVOLUTION Nome completo: New England Revolution Nickname: Revs Stadio: Gillette Stadium (20.000) Media spettatori 2014: 16.600 Rosa: 21 Designated Players: 1 Homegrown Players: 1 Giocatori chiave: Farrell, Tierney, Jones, Agudelo, Nguyen Miglior reparto: Centrocampo Peggior reparto: Attacco Best case scenario: 1° posto Worst case scenario: Fuori dai play off Allenatore: Jay Heaps Nonostante una inaspettata finale di MLS Cup i Revs ripartono senza nessun tipo di pressione. Roster indebolito dalla cessione di AJ Soares partito a parametro zero (vicino all'Hellas, è finito invece in Norvegia), ma rafforzato in avanti da Juan Agudelo, tornato nella squadra per la quale giocava fino a 1 anno e mezzo fa. Difesa: detto dell'addio di Soares. Una brutta perdita che potrebbe essere comunque compensata dall'organizzazione della squadra dove tutti sono messi in condizione di fare bene. Sarà interessante capire se ora il '92 Farrell passerà al centro della difesa, probabilmente sì se non dovessero più muoversi sul mercato. Centrocampo: Jones e Nguyen sono sicurezze. Kelyn Rowe, Scott Caldwell e Diego Fagundez stanno continuando il loro percorso di crescita e vedremo se riusciranno ad esplodere definitivamente, in particolare Fagundez. Attacco: l'acquisto di Agudelo è ottimo, anche se l'ex New York Red Bulls non ha ancora disputato una stagione da doppia cifra CLICCA per la formazione tipo. NEW YORK CITY FC Nome completo: New York City Football Club Nickname: City Stadio: Yankee Stadium (27.000) Media spettatori 2014: // Rosa: 27 Designated Players: 2 Homegrown Players: 0 Giocatori chiave: Villa, Lampard, John, Diskerud. Miglior reparto: Centrocampo Peggior reparto: Attacco Best case scenario: 3° posto Worst case scenario: Terzultimo posto Allenatore: Jason Kries (1 MLS Cup) Grande entusiasmo a New York per la prima stagione del City, che è anche la prima squadra che giocherà a New York, dato che lo stadio dei Red Bulls è in New Jersey. Il derby con l'altra squadra di New York City sarà sicuramente uno degli highlights della stagione.  Difesa: il ruolo più debole della squadra. ToltI George John e forse Wingert gli altri sono giocatori con i quali difficilmente puoi andare lontano, nonostante in panchina ci sia l'ottimo Kreis. Centrocampo: con Lampard (che arriverà a luglio), Diskerud (Nazionale USA acquistato dal Rosenborg, cercato anche nei campionati top europei), Grabavoy (pupillo del coach), Kwadwo Poku (molti dicono che sarà il "loro Yaya Toure"), nato nel 1992, e Jacobson la scelta di certo non manca. Sicuramente il miglior reparto della squadra, ben fornito e perfetto per il 4-3-1-2 del suo allenatore. Unica pecca il trequartista, Velazquez basterà? Probabilmente no, anche se l'idea di provare Diskerud, Poku già dall'inizio o Lampard dietro le due punte potrebbe essere interessante. Attacco: David Villa spicca su tutti per il suo nome. Di fianco a lui dovrebbe esserci il rookie Khiry Shelton che per caratteristiche dovrebbe adattarsi allo spagnolo. Ci sono poi il ceco Nemec e Mullins. CLICCA per formazione tipo.   NEW YORK RED BULLS Nome completo: New York Red Bulls Nickname: Red Bulls, Metros Stadio: Red Bull Arena (25.000) Media spettatori 2014: 18.500 Rosa: 23 Designated Players: 1 Homegrown Players: 4 Giocatori chiave: McCarty, Kljestan, Wright-Phillips. Miglior reparto: Centrocampo Peggior reparto: Difesa Best case scenario: 4° posto Worst case scenario: Terzultimo posto Allenatore: Jesse Marsch Non fantastico questo inizio di stagione per i Red Bulls. Coach Mike Petke, idolo della tifoseria e colui che ha ottenuto i migliori risultati con la squadra, è stato - a sorpresa - cacciato. Al suo posto è arrivato Jesse Marsch, ex calciatore statunitense e coach di Montréal nel 2012. I tifosi non ci stanno e hanno avviato l'iniziativa "Red Bull out". Henry ha dato l'addio al calcio, il leader della difesa (seppur ormai in fase calante) Olave è tornato a Salt Lake City, Tim Cahill ha rescisso il contratto (a New York cercavano di sbolognarlo per le brutte prestazioni e lo stipendio alto) e due giocatori di rilievo, per la squadra, come Eric Alexander ed Oyongo sono partiti entrambi per il Canada. In entrata è stato comunque acquistato Kljestan, nel giro degli Usa, dall'Anderlecht. La squadra sembra decisamente indebolita rispetto alla scorsa stagione. Difesa: toccherà finalmente al '95 Miazga a dirigere la difesa? Ogni tifoso americano spera di si perché il ragazzo ha un ottimo potenziale e ha già dimostrato di poter fare meglio dei suoi compagni. Poche comunque le scelte in un reparto che andrebbe sicuramente imbottito. Centrocampo: qua non ci saranno problemi, la coppia McCarty-Kljestan dovrebbe funzionare alla grande e tre ragazzi abbastanza giovani come Leo Stolz (grande attesa per il tedesco), Sean Davis e Felipe Martins possono sostituirli senza problemi e giocare anche da trequartisti. Attacco: Bradley Wright-Phillips ha avuto la grande stagione, che capita una sola volta, della carriera o riuscirà a confermare quella vagonata di goal? Staremo a vedere, da questo dipenderà molto della stagione dei newyorkesi. Manca un sostituto di livello e anche un secondo attaccante importante. CLICCA per la formazione tipo. ORLANDO CITY Nome completo: Orlando City Soccer Club Nickname: Lions Stadio: Citrus Bowl (61.000) Media spettatori 2014: // Rosa: 28 Designated Players: 2 Homegrown Players: 2 Giocatori chiave: Collin, Kakà, Okugo, Shea, Molino Miglior reparto: Centrocampo Peggior reparto: Attacco Best case scenario: 2° posto Worst case scenario: 6°-7° posto Allenatore: Adrian Heath Ecco la seconda neo-arrivata, Orlando! La franchigia della Florida, complessivamente, si è mossa meglio del New York City costruendo una squadra con diversi giovani interessanti che potrà fare benissimo nel futuro, ma che ha buone possibilità già da ora. Grande entusiasmo in città, sono infatti previsti 60.000 spettatori per l'esordio. Difesa: l'età media è bassa: 22.8 anni. Ora come ora Aurelien Collin (ormai idolo nella "fanbase" italiana di Twitter) avrà come partner Seb Hines, inglese con passaporto statunitense, arrivato dal Middlesbrough, Gustavo o uno dei due giovani Redding (1997) e Donovan (1995). Brek Shea pare che verrà schierato come terzino sinistro, un ruolo nuovo per l'ex Dallas. Turner, '96, dovrebbe partire da titolare a destra. L'irlandese St. Ledger è attualmente in prova. Centrocampo: bravissimi i viola a strappare dalla concorrenza della Bundesliga l'americano Amobi Okugo, 22enne di buone prospettive. Non si può non menzionare Kakà ma ci si aspetta molto anche da Kevin Molino, MVP della USL Pro 2014. Attacco: questo è il ruolo più incerto, non ci sono gerarchie. I favoriti per l'unico posto da punta nel 4-2-3-1 dell'Orlando sono Bryan Rochez, '95 nazionale dell'Honduras, e Cyle Larin, anche lui '95 e nazionale del Canada. CLICCA per la formazione tipo.   PHILADELPHIA UNION Nome completo: Philadelphia Union Nickname: Union, Zolos Stadio: PPL Park (18.500) Media spettatori 2014: 17.630 Rosa: 28 Designated Players: 2 Homegrown Players: 2 Giocatori chiave: Edu, Aristeguieta Miglior reparto: Attacco Peggior reparto: Difesa Best case scenario: 6° posto Worst case scenario: Ultimo posto Allenatore: Jim Curtin Una delle peggiori franchigie della MLS e probabilmente si confermerà come tale anche in questa stagione. Da quando è nella Major League Soccer (2010) si è qualificata solo 1 volta ai play off, fallendo in tutte le altre 4 stagioni. L'organico non sembra all'altezza e anche se nella passata stagione se la sono giocata quasi fino all'ultimo quest'anno sembra più difficile. Difesa: i due terzini Gaddis e Williams fanno sempre bene, ma il problema resta al centro dove a Philadelphia non c'è un giocatore di livello da tempo. Carlos Valdes e Jeff Parke sono ancora tra i pensieri dei tifosi dell'Union che devono accontentarsi di Austin Berry e Steven Vitoria. Centrocampo: Edu e Maidana non dovranno sbagliare stagione per la loro squadra, altrimenti sarebbe un disastro. Aspettative abbastanza alte anche per Zach Pfeffer, il campioncino di casa nato nel 1995 nato proprio in Pennsylvania. Attacco: l'acquisto di Aristeguieta in prestito con diritto di riscatto dal Nantes mette pressione a Wenger che inizialmente partirà dalla panchina, così come Casey. Sarà importante capire anche quante cartucce sono rimaste al 33enne Sebastian Le Toux, miglior marcatore nella storia della squadra. CLICCA per la formazione tipo.   TORONTO Nome completo: Toronto FC Nickname: Reds Stadio: BMO Field (21.500, 30.000 da quest'anno) Media spettatori 2014: 22.500 Rosa: 27 Designated Players: 2 Homegrown Players: 6 Giocatori chiave: Bradley, Altidore, Giovinco, Hagglund Miglior reparto: Attacco Peggior reparto: Difesa Best case scenario: 1° posto Worst case scenario: 6° posto Allenatore: Greg Vanney Quest'anno nella Eastern Conference c'è una concorrente in meno per il primo posto, lo Sporting Kansas City. Orlando City e New York City sono ancora da rodare, i Red Bulls i sono indeboliti e quindi in Canada possono sognare il primo posto anche grazie all'arrivo di Altidore e Giovinco, che a marzo saranno in perfetta forma (arrivano dall'Europa, a metà stagione) a differenza degli avversari, ma anche dei compagni, che raggiungeranno il massimo della forma più avanti. Attenzione però, perché dal 2007 a oggi a Toronto hanno sbagliato ogni stagione. Difesa: ancora il punto debole della squadra, come lo scorso anno. Lo scozzese Caldwell continua ad essere riproposto ma gioca quasi sempre male, a tenere su la baracca nella scorsa stagione è stato il rookie Hagglund che da solo non ha potuto fare più di tanto. Morrow a sinistra va benissimo, il resto è da rivedere e l'arrivo di Perquis dal Betis potrebbe non bastare. Centrocampo: oltre a Bradley è arrivato l'esperto Cheyrou. Le alternative sono tante e non mancano: i giovani Aparicio, Chapman (cercato in Premier League), Delgado e Mannella, Warner, Lovitz e Creavalle. Insomma, sono ben coperti. Attacco: sappiamo bene di Giovinco e anche di Altidore, loro dovranno far fare alla squadra il salto di qualità. Anche in questo caso le riserve sono di buon livello come Findley, era al Mondiale 2010, Moore, Dike, in goal contro l'Italia con la Nigeria e Jordan Hamilton, giovane talento di casa. CLICCA per la formazione tipo.   POWER RANKING 1. DC UNITED 2. NEW ENGLAND REVOLUTION 3. COLUMBUS  CREW - 4. TORONTO 5. ORLANDO CITY - 6. NEW YORK CITY FC 7. MONTREAL IMPACT 8. NEW YORK RED BULLS 9. CHICAGO FIRE 10. PHILADELPHIA UNION

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