All’inizio della stagione 2008-09 avevo recitato il de profundis per l’indoor soccer made in U.S.A.; come forse ricorderete, le squadre che fino all'anno prima avevano dato vita alla 2ª incarnazione della MISL decretarono lo scioglimento della Lega adducendo pastoie economiche e legali che impedivano di mantenerla in vita (ossia: il ritorno finanziario in termini di ricavi era largamente inferiore sia alle aspettative sia all'investimento sostenuto dai proprietari). Si crearono allora 2 nuove leghe: la National Indoor Soccer League e la Xtreme Soccer League, che nell'immaginario dei tifosi non erano nient'altro che le macerie di una Lega che, tra cambi di nome e di squadre, resisteva dal 1984.
La XSL giocò una sola stagione, la 2008-09, poi chiuse per problemi economici: delle 4 squadre che la componevano solo i Milwaukee Wave sono sopravvissuti, le altre (Detroit Ignition, New Jersey Ironmen e Chicago Storm) o sono fallite o si sono unite alla Ultimate Soccer League, un'altra delle leghe sorte dall'oggi al domani, organizzate a livello regionale e dallo status semi-pro o addirittura dilettante, la cui durata di solito non supera le 3 stagioni.
La NISL, invece, già dalla stagione 2009-10 cambiò nome in MISL, dando vita quindi alla 3ª incarnazione della Major Indoor Soccer League; all'interno di questa lega trovavano posto le franchigie più conosciute dell'indoor soccer U.S.A.: Baltimore Blast, Philadelphia KiXX e Milwaukee Wave (unitisi alla MISL dopo la chiusura della XSL).
Le ultime 2 stagioni sono state caratterizzate da un discreto successo di pubblico, soprattutto la stagione da poco conclusa, che ha visto un incremento delle presenze medie all'arena (di poco sotto le 4.000 presenze). Ciò però non testimonia assolutamente di un buono stato di salute della MISL III, che negli anni ha visto la perdita di ben 6 squadre di cui ben 5 hanno chiuso per mancanza di fondi e l’ultima, i Philadelphia KiXX, potrebbe unirsi alla PASL-Pro, dati i minori costi di gestione (ma anche la qualità del gioco è decisamente inferiore).
Tirando le somme, dunque, quale può essere il futuro della MISL se non l'ennesimo fallimento? E invece no: con una mossa a sorpresa, la United Soccer Leagues (in pratica la 2ª divisione del soccer negli U.S.A.) ha concluso un'operazione che va incontro ai desideri dei tifosi dell'indoor soccer di tutto il mondo (vabbe', degli americani e di quei 2 o 3 pazzi italiani che lo seguono...): dopo aver annunciato la creazione di una propria lega indoor, la I-League, i dirigenti della USL (Rob Hoskins e Alec Papadakis) hanno raggiunto un accordo con Chris Economides, il commissioner della MISL, per far entrare la Lega nella sfera d’influenza della USL, fondendola in pratica con la I-League.
Ora, è evidente che l’accordo soddisfa entrambe le realtà:
- Soddisfa la USL perché le permette di organizzare una Lega indoor con un investimento molto minore, ma dal quale può trarre il massimo del profitto grazie al fatto che il solo nome della MISL richiama più attenzione e spettatori rispetto ad una Lega completamente nuova;
- Soddisfa la MISL perché il porsi sotto l’egida di un'organizzazione strutturata e solida come la USL le permette di non vedere più gli spettri del fallimento, sempre presenti ad ogni stagione; e di rendere concreti i proclami di espansione su nuovi mercati, sbandierati ad ogni nuova riproposizione del brand “MISL” e costantemente disattesi.
E proprio qui sta per ora il busillis, o se volete il dato maggiormente caratterizzante questa nuova avventura della MISL: al momento in cui scrivo la lega è composta da 7 squadre:
- Baltimore Blast
- Milwaukee Wave
- Missouri Comets (ex-Kansas City Comets)
- Wichita Wings
- Norfolk Sharx
- Rochester Lancers
- Syracuse Silver Knights
Di queste squadre, Rochester e Syracuse fanno parte dell'area di New York, Norfolk sta in Virginia, Wichita è in Kansas, i Comets stanno nel Missouri, Milwaukee è nel Wisconsin e Baltimore è nel Maryland: insomma stiamo parlando di una Lega piuttosto ben radicata nella parte Est della nazione, tenendo conto che il Wisconsin è considerato Midwest; però certamente l'Ovest come lo intendiamo noi è ben altra cosa: parliamo della California, dell’Oregon, del Colorado, dello Utah (magari tornassero i San Diego Sockers...).
E dunque è abbastanza difficile dare un carattere “nazionale” o “major” ad una lega espansa solo nella parte Est del paese, e neppure in maniera capillare: non sfugge il fatto che non è rappresentato il New England, né la Florida. È pur vero che rumors al di là dell’Atlantico danno per certa l’espansione a Boston, Denver e Anaheim per la stagione 2012-13, ma sempre di rumors si tratta: e perché si traducano in realtà la stagione 2011-12 deve portare risultati incoraggianti sotto il profilo delle revenues (perché alla fine di quello si tratta: no money, no play…).
Ma la stagione 2011-12 inizierà solo a novembre e forse c’è il tempo per aggregare un’ottava squadra alle 7 già presenti: mi piacerebbe che i Philadelphia KiXX non si affiliassero alla PASL-Pro (men che trascurabile) e tornassero nella MISL, dato che quello è il loro luogo naturale; ovviamente, però, lo stato di salute della Lega è la priorità assoluta e se, per mantenerlo, il numero di squadre giusto per questa stagione è 7, che 7 siano.
Ma c’è da essere fiduciosi in uno sviluppo della MISL allo stato attuale? Dal canto mio sono felice che il desiderio espresso all’indomani del fallimento della MISL II si sia tramutato in realtà: ossia vedere una Lega che, anziché perdere i pezzi, tenta di aggregarli attorno a sé. Il prezzo da pagare è una MISL non indipendente, che sta sotto l'egida della USL: ma è un prezzo che si può pagare volentieri.
Insomma, è evidente la volontà di ridare una dignità ad un nome e ad uno sport troppo bistrattato negli ultimi 15 anni; e questo mi spinge a riprendere quel compito abbandonato ormai 3 anni fa: raccontare le vicende contemporanee dell’indoor soccer. La stagione 2011-12 vedrà dunque SoccerItalia in prima linea nel riportare risultati, giocatori e imprese della lega americana che più di ogni altra merita l’appellativo di “Araba Fenice”.
Stay Tuned!










































