Il Real Salt Lake in difficoltà nella Western Conference prova a rafforzare l'attacco con l'arrivo dell'argentino Juan Manuel Martinez, soprannominato "El Burrito."
Reduce da due stagioni al Boca Juniors, il 29enne Martinez è stato annunciato ieri quale nuovo designated player del team dello Utah, ingaggio possibile grazie alla nuova regola MLS che ha fatto ricevere ai club soldi extra, che in questo caso hanno consentito l'abbattimento del contratto del Nazionale USA Kyle Beckerman.
"Juan è un attaccante versatile e di grande esperienza, abituato alla pressione", ha spiegato il dirigente Craig Waibel al Salt Lake Tribune. Come il connazionale Sebastian Jaime arrivato nell'agosto 2014, Martinez può giocare in tutti i ruoli d'attacco nel 4-3-3 di coach Jeff Cassar.
Dopo aver iniziato la carriera al Velez Sarsfield, nelle ultime tre stagioni al Boca Juniors Martinez ha giocato 58 partite segnando 10 reti. Nel 2010 è stato anche nominato Giocatore Argentino dell'Anno. Nel mezzo ha indossato le maglie in Colombia del Cúcuta Deportivo nel 2007, e in Brasile del Corinthians nel 2012. In carriera per lui un totale di 44 gol in 258 partite, con anche 4 match in Nazionale argentina (nel 2011 e 2012) e un gol.
Al RSL dovrà rimpiazzare il gol del costaricano Alvaro Saborio, recentemente passato al DC United, e in questo sarà aiutato dagli assist del connazionale Javier Morales.
Il suo arrivo è stato possibile nonostante la finestra di mercato MLS si sia chiusa il 6 agosto. Fino al 15 settembre infatti il club nordamericani possono ingaggiare gli svincolati, e Martinez aveva rescisso col Boca il mese scorso - anche a causa dell'arrivo di Carlitos Tevez - il contratto che lo legava sino a dicembre prossimo.









































