La seconda parte della guida (anche se forse è un po' esagerato chiamarla così) di www.socceritalia.it per la Major League Soccer 2015 è qua! Abbiamo cercato di mantenere le cose semplici (anche perché il tempo non è mai abbastanza, purtroppo) e su questo sito, non su qualche file PDF da scaricare. Non è una guida dove ogni singolo giocatore di ogni singola squadra viene analizzato a partire dal numero di scarpe che porta anche perché pochi "diehard" la leggerebbero dall'inizio alla fine; per gli approfondimenti su squadre o giocatori in particolare ci sarà spazio più avanti durante il campionato, come abbiamo sempre fatto, quindi continuate a seguire questo sito. Oltretutto molti lettori apriranno questo articolo proprio per iniziare a seguire la Major League Soccer "seriamente" da questa stagione. Qua sotto troverete le informazioni basilari e necessarie che vi servono per potervi godere la nuova stagione a stelle e strisce!
COLORADO RAPIDS
Nome completo: Colorado Rapids
Nickname: Rapids
Stadio: Dick's Sporting Good Park (17.400)
Media spettatori 2014: 14.500
Rosa: 26
Designated Players: 2
Homegrown Players: 2
Giocatori chiave: O'Neill, Powers
Miglior reparto: Centrocampo
Peggior reparto: Attacco
Best case scenario: 5° posizione
Worst case scenario: Terzultimo posto
Allenatore: Pablo Mastroeni
Anche in questa stagione in Colorado si presentano con una squadra molto interessante con molti giovani pronti a spiccare il volo. I dubbi della squadra restano su Pablo Mastroeni, che lo scorso anno ha faticato a far girare i Rapids al massimo come l'aveva fatto l'anno precedente Oscar Pareja. Sarà maturato il coach ex USA dopo la sua prima stagione?
Difesa: la partenza di Chris Klute potrebbe rivelarsi un problema ma la società l'ha rimpiazzato con l'ottimo Harrington da Portland. O'Neill, classe '93, migliora sempre più e Moor resta un compagno affidabile.
Centrocampo: per Dillon Powers, '91, questa potrebbe essere l'ultima stagione a Denver dato che ha da poco ricevuto il passaporto comunitario (italiano) che potrebbe facilitarne un arrivo in Europa. Nick LaBrocca, Jared Watts, Harrington ('94), Sam Cronin e in particolare Pittinari e Marcelo Sarvas lo affiancano in un reparto abbastanza completo che in zone più offensive può contare su Vicente Sanchez (un po' attempato, ma può dire la sua), Juan Ramirez e un altro dei talenti di casa, il 20enne Dillon Serna che è in rampa di lancio.
Attacco: Gabriel Torres esploderà finalmente? Staremo a vedere, ma il titolare sarà comunque il velocissimo e potentissimo 23enne Deshorn Brown, 20 goal nelle uniche due stagioni di MLS disputate.
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DALLAS
Nome completo: FC Dallas
Nickname: Hoops
Stadio: Toyota Stadium (20.200)
Media spettatori 2014: 17.000
Rosa: 25
Designated Players: 2
Homegrown Players: 7
Giocatori chiave: Hedges, Blas Perez, Diaz, Castillo.
Miglior reparto: Centrocampo
Peggior reparto: Nessuno
Best case scenario: 2° posizione
Worst case scenario: 6° posto
Allenatore: Oscar Pareja
Al secondo anno sotto la guida di Oscar Pareja ci si aspetta molto dai texani che vengono comunque da un buonissimo 4° posto lo scorso anno dietro a Seattle, Galaxy e Real Salt Lake. Squadra giovane che non si è particolarmente migliorata, ma nemmeno peggiorata.
Difesa: il leader sarà come sempre il 24enne Hedges portato in Nazionale da Klinsmann lo scorso mese.
Centrocampo: la coppia Michel-Ulloa dovrebbe dare abbastanza sicurezza davanti alla difesa, ma un altro giocatore di livello servirebbe sicuramente. Ulloa, texano del '92, è chiamato alla stagione dell'esplosione. Diaz, sfortunatissimo nella scorsa stagione, è un trequartista giovane che può fare la differenza, così come Castillo sulla sinistra. A destra, nel 4-2-3-1, dovrebbe giocare il rookie of the year del 2014 Akindele, anche se non è il suo ruolo principale.
Attacco: Blas Perez è ormai inamovibile da tempo in quelle zone di campo.
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HOUSTON DYNAMO
Nome completo: Houston Dynamo
Nickname: The Orange
Stadio: BBVA Compass Stadium (22.000)
Media spettatori 2014: 20.100
Rosa: 27
Designated Players: 3
Homegrown Players: 1
Giocatori chiave: Beasley, Davis, Boniek Garcia, Torres
Miglior reparto: Centrocampo/Attacco
Peggior reparto: Difesa
Best case scenario: 5° posizione
Worst case scenario: Ultimo posto
Allenatore: Owen Coyle
Dopo ben 9 stagioni Dominic Kinnear ha lasciato la squadra da allenatore dopo aver vinto 2 MLS (più due perse in finale) per i San Jose Earthquakes, al suo posto è arrivato lo scozzese Owen Coyle, ex allenatore di Bolton, Wigan e Burnley, tra le altre.
Difesa: lo scorso anno in Texas persero Boswell a favore del DC United, un buco enorme che si fa ancora sentire. Houston ha comunque acquistato Inkoom, il 25enne nazionale ghanese, ma dovrebbe inizialmente partire dalla panchina. Al centro la Dynamo ha puntato su Raul Rodriguez, 27enne spagnolo con alle spalle più di 80 partite con l'Espanyol nella Liga.
Centrocampo: Coyle non dovrebbe stravolgere l'ottimo lavoro fatto da Dominic Kinnear e proseguire con il 4-4-2 formato da Boniek Garcia, Garrido, Clark e Davis. Un centrocampo solido ed esperto.
Attacco: l'acquisto di Erick Torres per 7 milioni di dollari è uno degli highlights di questo inizio di stagione. Il Nazionale messicano del '93 arriverà però a giugno. In coppia con lui dovrebbe esserci Bruin, anche se Barnes si adatta meglio alle caratteristiche de El Cubo.
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LOS ANGELES GALAXY
Nome completo: Los Angeles Galaxy
Nickname: Galaxy, Los Galacticos
Stadio: StubHub Center (27.000)
Media spettatori 2014: 22.000
Rosa: 26
Designated Players: 3
Homegrown Players: 6
Giocatori chiave: Gonzalez, Gerrard, Juninho, Keane, Zardes
Miglior reparto: Tutti
Peggior reparto: Nessuno
Best case scenario: 1° posto
Worst case scenario: 4° posto
Allenatore: Bruce Arena (5 MLS, 3 Supporters' Shield, 1 Concacaf CL, 1 US Open Cup, 2 Gold Cup)
Squadra che vince non si cambia, infatti Bruce Arena ha operato solo tre acquisti: Gerrard e due ragazzi del SuperDraft. Ma guardando il suo palmerés c'è da fidarsi. La squadra ha perso un pezzo enorme, una leggenda come Landon Donovan. Si diceva che sarebbe stato sostituito con Sneijder, o con un altro grande nome. Invece no, sarà Bradford Jamieson IV, un ragazzo del 1996 a prendere il suo posto.
Difesa: Omar Gonzalez è un muro e ha giurato fedeltà ai californiani avendo rifiutato un bel paio di offerte dalla Premier League. Certo, il compagno di reparto Leonardo non è all'altezza ma con il rientro di Dunivant e Oscar Sorto che cresce DeLaGarza dovrebbe tornare al centro.
Centrocampo: perso Sarvas, acquistato Gerrard. Sulla carta i Galaxy non ci perdono (anche se il capitano del Liverpool arriverà a luglio) ma non è detto che l'inglese riesca a fare meglio di Marcelo Sarvas. Al posto di Landon Donovan, lo abbiamo già detto, ci sarà l'homegrown Bradford Jamieson IV.
Attacco: Robbie Keane e Gyasi Zardes formeranno anche quest'anno la coppia da 37 goal stagionali nel 2014.
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PORTLAND TIMBERS
Nome completo: Portland Timbers
Nickname: Timbers
Stadio: Providence Park (20.400)
Media spettatori 2014: 20.700
Rosa: 29
Designated Players: 2
Homegrown Players: 0
Giocatori chiave: Borchers, Chara, Johnson, Valeri
Miglior reparto: Centrocampo
Peggior reparto: Difesa
Best case scenario: 1° posto
Worst case scenario: 5° posto
Allenatore: Caleb Porter
Grande 2013, 2014 deludente. A Portland c'è, come sempre, grandissimo entusiasmo e la squadra vuole arrivare fino in fondo. Da loro ci aspettiamo uno stadio esaurito (come in ogni singolo match dal 2011), un tifo bellissimo da parte della Timbers Army e un calcio spumeggiante, conseguenza del 4-2-1-3 impostato da Caleb Porter.
Difesa: resta sempre il più grosso problema dei Timbers che continuano ad affidarsi a difensori stranieri che puntualmente falliscono. Quest'anno hanno però acquistato Nat Borchers, difensore espertissimo e di valore che dovrebbe sicuramente migliorare il reparto.
Centrocampo: il duo Chara-Johnson è perfetto e l'infortunio dell'ultimo si è fatto sicuramente sentire nel finale della scorsa stagione. Non ha ancora recuperato dall'infortunio e per sostituirlo si candidano Nick Besler (fratello di Matt) e Jewsbury. Trequartista Diego Valeri (anche lui infortunato) con Nagbe (chiamato alla stagione della consacrazione) e Wallace sulle corsie.
Attacco: Fanendo Adi e Maxi Urruti si giocheranno il posto, un dualismo che continua a non avere un vincitore. 9 goal il primo, 10 il secondo. Vedremo anche se e come Gaston Fernandez e Asprila si ritaglieranno un po' di spazio.
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REAL SALT LAKE
Nome completo: Real Salt Lake
Nickname: Claret & Cobalt, Royals, RSL
Stadio: Rio Tinto Stadium (20.200)
Media spettatori 2014: 20.200
Rosa: 26
Designated Players: 3
Homegrown Players: 4
Giocatori chiave: Rimando, Schuler, Beltran, Beckerman, Saborio
Miglior reparto: Centrocampo/attacco
Peggior reparto: Nessuno
Best case scenario: 1° posto
Worst case scenario: 5° posto
Una delle squadre più complete del campionato, non ha un punto debole. Certo, Jason Kries non è più l'allenatore (si è trasferito a New York, sponda City) ma Jeff Cassar era comunque il suo assistente e nella scorsa stagione non si è fatto dispiacere.
Difesa: Borchers se n'è andato e non ritorna più, la partita delle 15 senza lui. Olave lo sostituirà, ma il colombiano non è al livello del passato. Schuler resta una sicurezza, così come Beltran a destra.
Centrocampo: Cassar avrebbe deciso di allontanarsi un po' dal 4-3-1-2 per un 4-3-3 comunque molto offensivo. Beckerman punto di riferimento davanti alla difesa, Morales e Gil ('93) al suo fianco.
Attacco: Joao Plata ('92), 13 goal e 3 assist, largo a sinistra, Sebastian Jaime a destra e Alvaro Saborio al centro.
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SAN JOSE EARTHQUAKES
Nome completo: San Jose Earthquakes
Nickname: Quakes
Stadio: Quakes Stadium (20.000)
Media spettatori 2014: 15.000 (vecchio stadio)
Rosa: 27
Designated Players: 3
Homegrown Players: 1
Giocatori chiave: Wondolowski, Bernardez, Matias Perez Garcia
Miglior reparto: Centrocampo/Attacco
Peggior reparto: Difesa
Best case scenario: 5° posto
Worst case scenario: ultimo posto
Allenatore: Dominic Kinnear
A seguito dell'ultima brutta stagione, terminata con l'ultimo posto ad Ovest, a San Jose hanno deciso di affidarsi alle esperti mani di Dominic Kinnear, un allenatore abituato a lavorare con squadre senza "nomi", dalle aspettative non altissime e dai roster di quantità più che di qualità, tirandone fuori il meglio. Quel che dovrà fare anche a San Jose, dove servirà un mezzo miracolo solo per arrivare al 5° posto. "Some might say" che è il Tony Pulis statunitense
Difesa: un reparto debole che Kinnear dovrà rendere migliore rispetto al 2013, altrimenti le possibilità di arrivare ai play off sono nulle.
Centrocampo: il 4-4-2 sembra scontato e l'ex coach della Dynamo dovrebbe schierare Pierazzi e JJ Koval ('92) al centro, con Matias Perez Garcia a sinistra (dovrebbe agire al centro del campo in fase di possesso) e Salinas a destra. Leandro Barrera e Nyassi riserve.
Attacco: Emeghara-Wondolowski, questa la coppia che dovrà cercare di portare alla squadra almeno 25 reti. Occhio al 19enne Tommy Thompson che a gara in corso potrebbe fare la differenza.
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SEATTLE SOUNDERS
Nome completo: Seattle Sounders Football Club
Nickname: Sounders, Rave Green
Stadio: CenturyLink Field (38.500 o 67.000)
Media spettatori 2014: 43.000
Rosa: 27
Designated Players: 3
Homegrown Players: 3
Giocatori chiave: Marshall, Alonso, Dempsey, Martins
Miglior reparto: Tutti
Peggior reparto: Nessuno
Best case scenario: 1° posto
Worst case scenario: 3° posto
Allenatore: Sigi Schmid
Lo scorso anno a Seattle si sono portati a casa US Open Cup e Supporters' Shield, ma nonostante questo non sono di certo contenti, perché il trofeo che conta è quello con scritto "MLS Cup", e questa squadra ha le carte in regola per vincerlo.
Difesa: a Seattle hanno perso Yedlin (destinazione Tottenham) e da quella parte non è ancora stato deciso un titolare fisso, Sigi Schmid ha diverse possibilità. Evans dovrebbe essere spostato al centro della difesa dove farà coppia con Marshall.
Centrocampo: Pappa largo a sinistra, Neagle a destra, Pineda e Ozzie Alonso al centro. Esattamente come nella scorsa stagione, 4 giocatori che ormai si conoscono bene.
Attacco: la coppia Martins-Dempsey non può che essere confermata. Dietro di loro anche due buone riserve come Barrett e Cooper, non male.
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SPORTING KANSAS CITY
Nome completo: Sporting Kansas City
Nickname: SKC
Stadio: Sporting Park (20.000)
Media spettatori 2014: 20.000
Rosa: 27
Designated Players: 2
Homegrown Players: 3
Giocatori chiave: Besler, Zusi, Feilhaber, Dwyer
Miglior reparto: Tutti
Peggior reparto: Nessuno
Best case scenario: 1° posto
Worst case scenario: 3° posto
Allenatore: Peter Vermes
Lo Sporting Kansas City, che vinse la MLS nel 2013, sembra una squadra senza punti deboli un po' sfortunata nella scorsa stagione per vari infortuni e assenze (Zusi e Besler al Mondiale). Peter Vermes riuscirà a riportare la sua squadra sul tetto degli USA?
Difesa: per sopperire all'addio di Collin Vermes ha optato per il canadese Marcel De Jong, ma molti si aspettano la prima stagione con diverse presenze da titolare per Palmer-Brown, classe '97 cercato anche dalla Juventus.
Centrocampo: è tornato Roger Espinoza dalla sua esperienza inglese e con Nagamura e Feilhaber dovrebbe formare un buonissimo centrocampo a 3, con Mikey Lopez, classe '93, pronto ad intervenire in caso di qualche assenza o brutta prestazione.
Attacco: nessun dubbio su Graham Zusi e Dom Dwyer, uno dei migliori attaccanti nel 2014, che dovrebbero avere come terzo compagno di reparto Anor o Németh, acquistato dal Roda, Eredivisie.
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VANCOUVER WHITECAPS
Nome completo: Vancouver Whitecaps Football Club
Nickname: Caps
Stadio: BC Place (21.000)
Media spettatori 2014: 20.800
Rosa: 27
Designated Players: 3
Homegrown Players: 8
Giocatori chiave: Morales
Miglior reparto: Attacco
Peggior reparto: Difesa
Best case scenario: 4°
Worst case scenario: Penultimo posto
Allenatore: Carl Robinson
Vancouver è con netto distacco la "squadra scommessa" della stagione. Hanno tanti giovani (19 giocatori hanno 24 o meno anni) e se renderanno come promettono potranno disputare una grande stagione, altrimenti faranno fatica.
Difesa: l'addio al calcio di Jay DeMerit, capitano, si farà sentire almeno sotto il punto di vista della leadership. In questo ruolo c'è più di una scommessa e Kah non dovrebbe essere abbastanza per risolvere i problemi, anche perché lui stesso ne ha creato qualcuno a Portland.
Centrocampo: Pedro Morales manterrà la sua forma? Domanda chiave per i tifosi dei Caps. Koffie e Laba correranno anche per lui come al solito.
Attacco: Mattocks, Manneh, Hurtado, Rivero, Clarke. La scelta non manca, ma Robinson riuscirà a trovare una gerarchia? Questo è uno dei problemi dei Caps, tanti giocatori bravi, nessuno che abbia quel qualcosa in più. Che potrebbe dare Manneh nel caso esplodesse definitivamente, in Premier League stanno a guardare...
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POWER RANKING
1. SEATTLE SOUNDERS
2. LOS ANGELES GALAXY
3. SPORTING KANSAS CITY
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4. REAL SALT LAKE
5. PORTLAND TIMBERS
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6. DALLAS FC
7. VANCOUVER WHITECAPS
8. HOUSTON DYNAMO
9. COLORADO RAPIDS
10. SAN JOSE EARTHQUAKES










































