Dalla fine del Mondiale gli USA e Klinsmann non ne azzeccano una. Nelle ultime 6 partite 1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte (di fila) contro Rep. Ceca (l'unica vinta), Ecuador, Honduras, Colombia, Irlanda e Cile. Un trend che preoccupa in vista della manciata di amichevoli che disputeranno nei prossimi mesi: Danimarca e Svizzera a Marzo; Messico ad aprile; Olanda e Germania a giugno; con una Gold Cup da rivincere a luglio per assicurarsi la partecipazione alla prossima Confederations Cup.
In particolare la Nazionale americana ha disputato sempre ottimi primi tempi per poi essere letteralmente mangiata nei secondi. 10 goal subiti su 12 sono arrivati nelle seconde frazioni di gioco, molti oltre l'80'.
Ieri con il Cile è scesa una squadra sperimentale con un 3-5-2 inedito che ha visto esordire dal 1' il 23enne centrale del DC United Birnbaum con tanti altri ragazzi in panchina. Jermaine Jones ancora titolare al centro della difesa, critiche a Klinsmann per questo, così come Bobby Wood lanciato ancora in avanti.
Statunitensi che hanno iniziato alla grande con il bel goal di Brek Shea, recuperati poco dopo da un goal di testa di Gutierrez. Ci pensa poi Altidore su assist di Diskerud a riportare in vantaggio gli Yanks.
Nel secondo tempo i cileni l'hanno ribaltato il match con una doppietta di Gonzalez al 66' e al 75' chiudendo il match sul 3-2.






































