Il giro del mondo, al tramonto della carriera, si sta completando dopo aver già iniziato a prendere confidenza con un ruolo futuro. Un anno senza giocare è stato anche troppo, per Alessandro Nesta, passato due mesi fa dal Canada all’India – con la maglia del Chennaiyin, la squadra guidata da Marco Materazzi – e ora impegnato a pensare a sé stesso come allenatore.
Nove anni alla Lazio, di cui è una bandiera nel vero senso della parola, adorato dai tifosi biancocelest, come si è visto lo scorso 12 maggio quando ha giocato nel match di vecchi glorie nel quadro della manifestazione "Di Padre in Figlio" per i 40 anni del primo Scudetto della SS Lazio.
Ora il ritorno in Italia di Alessandro Nesta si è reso necessario per partecipare al corso di allenatori professionisti di prima categoria. A marzo Nesta compirà 39 anni, e nel Montreal Impact – destinazione scelta, a suo tempo, anche da Corradi, Ferrari e Di Vaio – una volta annunciato l’addio al calcio (per poi tornare sulla propria decisione) si è preso carico del ruolo di analista video prima di ogni partita della sua squadra. «Cerco di vivere il calcio in modo non troppo appariscente, senza perdere il sonno. Anche se nello spogliatoio vorrei essere presente con personalità, come facevo quando ero calciatore. Voglio provare a fare questo mestiere: bisogna passare da qui e poi vediamo…», ha detto il difensore, campione del mondo con l’Italia nel 2006, dopo la due-giorni di lezione a Veronello, presso il centro sportivo del Chievo.
Nesta era stato annunciato nel suo nuovo ruolo di match analyst del Montreal Impact già nel febbraio 2014: “Alessandro conosce bene i giocatori, lo staff tecnico e il nostro club", dichiarò al momento l'allora direttore sportivo Nick de Santis, oggi coinvolto anche nel Bologna dopo l'ingresso nella proprietà di Joe Saputo. “Aiuterà lo staff tecnico principalmente nel ruolo di video analyst, fornendo degli scouting reports sulle nostre partite e su quelle dei nostri avversari. Speriamo che questa esperienza possa essere di beneficio per lui, sapendo che vuole diventare allenatore".
Nesta aveva chiuso la carriera il 24 ottobre 2013 dopo 19 stagioni da pro e al termine di due stagioni in MLS. Di lì il ritiro e poi a fine 2014 il momentaneo rientro in India. Adesso l'obiettivo per lui è una panchina.










































