Non molto tempo fa, le uniche stelle messicane a prendere in considerazione un trasferimento in Major League Soccer erano giocatori a fine carriera in cerca di un ultimo contratto. Si prenda ad esempio il leggendario Hugo Sanchez (unico giocatore insieme a Roy Wegerle ad aver giocato sia nella NASL che nella MLS), sbarcato al Dallas Burn a 38 anni nel 1996 dopo gli anni di gloria in Spagna.
A seguire ci furono il colorato portiere dei LA Galaxy Jorge Campos, o l'una volta brillante attaccante Luis Hernandez. Sicuramente meglio è andata con gli ex capitani di El Tri Cuauhtémoc Blanco e Rafael Marquez (quest'ultimo comunque sotto le attese).
Da un po' è però iniziata una nuova era, come dimostra l'investimento fatto per l'acquisto e l'ingaggio della giovane stella messicana Erick "Cubo" Torres, passato alla Houston Dynamo dopo 18 mesi segnati da tanti gol e belle partte in prestito al disastrato Chivas USA. Un trasferimento che ha ricevuto la benedizione persino del CT del Messico Miguel Herrera.
A 21 anni infatti, Torres è una delle promesse del calcio messicano. E la novità è proprio Houston, dopo che in passato le stelle provenienti dal sud del confine si erano limitate a passaggi in grandi città quali Los Angeles, Chicago o New York, a parte il caso di Omar Bravo, deludente a Kansas City.
"E' certamente un passaggio importante per il nostro club, forse il più importante della nostra storia", ha dichiarato il presidente della Dynamo Chris Canetti.
Torres ha debuttato con la Nazionale maggiore messicana lo scorso settembre, dopo aver fatto vedere grandi cose con le giovanili sino all'U23 ed aver debutttato in LigaMX a soli 17 anni col Chivas nel 2010.
La prossima estate Torres sarà probabilmente uno dei protagonisti del Messico in Copa America o nella CONCACAF Gold Cup, e di certo non avrebbe firmato un quinquennale se pensasse di mettere a rischio il proprio sogno di giocare i Mondiali 2018 i Russia.
Ad influire sulla sua scelta sono state sicuramente le parole del CT Herrera, che ha dato il suo via libera alla scelta pro MLS, un'indicazione assai differente da quella del CT USA Jurgen Klinsmann, che sul tema si è invece scontrato pesantemente col commissioner MLS Don Garber negli scorsi mesi.
"Ho chiesto ad Herrera un consiglio, e mi ha detto che la MLS è un'ottima lega per me. Ha detto che sarebbe felice e che sarei preso in considerazione per la Nazionale in quanto conosce il livello del campionato. L'importante è che io giochi e segni con continuità" ha dichiarato Torres.










































