I LA Galaxy hanno conquistato la loro quinta MLS Cup - la quarta in sei anni - nella finale vinta ieri sera allo StubHub center contro il New England Revolution per 2-1 ai tempi supplementari. E con 5 MLS Cup in bacheca sono ora il club più vittorioso della lega, avendo superato il DC United.
Nella conferenza stampa di ieri il coach e general manager dei Galaxy Bruce Arena, ha voluto dare uno sguardo alla storia recente del club, realizzando l'importanza di quanto raggiunto, che ha portato LA in vetta alla MLS.
“E' impressionante, specialmente in una lega come la nostra, che sarebbe contenta di vedere ogni anno una squadra diversa alzare il trofeo. Possiamo chiamarla una dynasty [una squadra che domina una lega di uno sport americano, NdR] a questo punto", ha spiegato Arena.
A segnare il gol della vittoria, anche quest'anno, è stato l'attaccante irlandese, ex Inter e Tottenham tra le altre, Robbie Keane, appena nominato MLS MVP dopo una stagione con 19 reti e 14 assist.
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Arena riconosce il fondamentale ruolo di Keane nei successi dei Galaxy. “E' un combattente. E' capace di giocare utilizzando sia le palle buone che le pessime. Robbie potrebbe dirvi che non è stato uno dei suoi giorni migliori, ma la sua grandezza è che è capace di segnare gol e fare le differenza nella partita. Che posso dire di Robbie: è un leader speciale, grande giocatore e grande persona”.
Match non facile quello di ieri contro i Revs, capaci di creare non pochi problemi ai Galaxy. E Arena è convinto che proprio la performance degli avversari dia ancora più meriti ai suoi.
“Sapevammno cosa fare e hanno combattuto” ha detto Arena. “Jermaine Jones è un guerriero. Ci hanno pressato come potevano. E la ragione perché forse non siamo sembrati al meglio è stata proprio la capacità di New England, e bisogna dar loro credito. Ma alla fine siamo stati noi ad alzare il trofeo”.
Ex CT della Nazionale USA per otto anni, ed ex coach di D.C. United e (brevemente) New York Red Bulls prima di trasferirsi a LA, ja espresso tutta la sua soddisfazione.
“Ho avuto un sacco di opportunità nella mia carriera. Questo è il posto migliore in cui sia mai stato nella mia vita. Un proprietario favoloso [Phil Anschutz, proprietario dell'AEG, Ndr], un grande management, e per me questo è stato l'anno più gratificante”.
Ritiro in vista?










































