La Philadelphia Union ha annunciato l'esonero dell'allenatore John Hackworth. Al suo posto è stato promosso ad interim l'assistant coach Jim Curtin.
“Siamo un club ambizioso, e anche se siamo solo alla nostra quinta stagione, ci aspettiamo di vincere ed essere al top dell MLS", ha dichiarato il CEO della Union Nick Sakiewicz in un comunicato.
Hackworth era in carica dal 13 giugno 2012, da quando aveva sostituito ad interim l'esonerato Peter Nowak. All'epoca Sakiewicz spiegò come la "esperta leadership di Hackworth avese rinvigorito i giocatori" e che c'erano "alcuni promettenti segnali verso uno stile di gioco allineato col brand Union".
Ma alle promesse non sono seguiti i risultati. Con Curtin incaricato ad interim, Sakiewicz ha già annunciato che il club ha avviato "un'ambiziosa ricerca a livello globale di un allenatore capace di guidarci a competere per la vittoria in MLS Cup. Philadelphia un top market e ci aspettiamo dimostrazioni di interesse da parte di un ampio numero di candidati". Un cambio completo di approccio rispetto a quello di due anni fa, quando la società decise per una soluzione interna "per evitare di cercare fuori dall'organizzazione qualcuno che potesse adattarsi".
Hackworth chiude la sua esperienza alla Union con un record di 23 vittorie (12 delle quali nel 2013, la sua unica stagione piena), 20 pareggi e 30 sconfitte. Ma sia nel 2012 che nel 2013 Philadelphia ha fallito l'obiettivo playoff, e anche quest'anno - nonostante la zona playoff sia a soli tre punti - è penultima per media punti nella Eastern Conference.
Una delle principali ragioni dei molti punti lasciati sul campo dalla Union quest'anno sta sicuramente nel tentativo fallito da parte di Hackworth di convertire l'attaccante Aaron Wheeler in difensore centrale, mmesso anche dall'allenatore.
Per Curtin ora ci saranno a disposizione le due settimane di pausa Mondiali della MLS, con in mezzo il solo match di US Open Cup, previsto per il 17 giugno contro il club di USL PRO Harrisburg City Islanders.
Il 35enne neo allenatore Curtin ha alle spalle 9 stagioni in MLS da calciatore (7 al Chicago Fire e due al Chivas USA), vincendo 2003 and 2006 U.S. Open Cups, e il 2003 Supporters' Shield, con scongitta in finale di MLS Cup contro i San Jose Earthquakes di Landon Donovan. Da giocatore solo una volta non è andato ai playoff. E' entrato nell'organizzazione della Union nel 2010 attraverso l'Academy, vincendo anche la 2012 Generation Adidas Cup con l'Under 18. Dal novembre 2012 era assistant coach di Hackworth.










































