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Calciomercato: Gerrard verso l'addio al Liverpool. Offerte da NY Cosmos e LA Galaxy
Scritto il 2014-11-02 da Americo Costi su Calciomercato
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Ma i New York Cosmos allora fanno sul serio. Annunciato lo spagnolo Raul in settimana, per il 2015 puntano su un altro grandissimo nome ancora ai massimi livelli: Steven Gerrard.

Sedici anni al Liverpool, una Champions League e una coppa Uefa. Sono alcuni dei numeri di Steven Gerrard, capitano e campione indiscusso dei Reds, la cui storia in Inghilterra potrebbe essere però al capolinea. Perché le difficoltà che il Liverpool sta ponendo nel rinnovo del suo contratto suonano come una mancanza di rispetto a chi ha "fatto di tutto per la squadra". Così Gerrard potrebbe partire per raggiungere Raul negli Usa, direzione New York Cosmos, scrive il Daily Mail.

Tradimento: questo hanno pensato i tifosi dei Reds leggendo l'intervista, il 31 ottobre, del loro capitano al Mail: "Il Liverpool non mi ha offerto ancora nessun contratto" aveva dichiarato Gerrard "ma io non voglio smettere di giocare" e poi ribadiva: "Se giocherò qui o meno è solamente una decisione del Liverpool. Se non ci sarà un nuovo contratto mi guarderò intorno".

Così dagli Usa sono arrivate voci di interessamento per l'inglese. Perché i New York Cosmos, che recentemente hanno messo sotto contratto l'ex Real Madrid Raul, si sono fatti vivi. C'è un progetto dietro i Cosmos, che - sfruttando anche la propria storia gloriosa, di qui anche la scelta di Pelé presidente - punta a superare in immagine i New York Red Bulls e il New York City FC (che entrerà in MLS nel 2015), sperando di ottenere anche l'ok per un nuovo stadio da 24.000 posti. E chissà che un giorno non arrivi qualcuno a comprare i Red Bulls (pare siano in vendita, nonostante le smentite) riportando i Cosmos al top.

Nonostante l'interesse, sarà difficile vedere Gerrard con la maglia dei Cosmos, che militano nella NASL (North American Soccer League), Division II nella piramide del calcio USA, quando certamente può ancora giocare ad alti livelli. Per questo è più alta la possibilità che il giocatore possa farsi attirare dai Los Angeles Galaxy, dove si aprirà un posto da Designated Player dopo l'addio di Landon Donovan a fine stagione, col club di LA alla ricerca di un giocatore di grande livello e immagine dopo gli anni stellari di David Beckham.

Proverà a rilanciare la sua carriera in MLS il giovane talento americano Marc Pelosi. Tagliato da Liverpool FC a fine campionato, il centrocampista di origini italiane ma con passaporto tedesco ha infatti firmato per i San Jose Earthquakes. Grande promessa del calcio USA; il Liverpool aveva ingaggiato il giovane tedesco-americano nell'agosto 2011 a seguito di alcune ottime performance con la Nazionale USA Under 17 e dopo che si era vociferato un interesse del DS della AS Roma Walter Sabatini per lui, ma non se ne fece nulla. Sin da allora ha militato con la squadra riserve dei Reds, seguito dal capo del settore giovanile dei Reds, Frank McParland, senza però mai esordire in Premier League. Il 21enne nazionale americano si era rotto una gamba nel febbraio 2013, ma aveva a tal punto impressionato il club nel corso della riabilitazione da aver ottenuto il rinnovo e a gennaio scorso per lui era arrivata anche la prima chiamata della Nazionale USA di Jurgen Klinsmann. Dopo aver partecipato al Torneo di Tolone con gli USA U23, classificatisi terzi, per lui ecco il ritorno nella sua California, essendo originario di Sunnyvale (ma nato a Bad Säckingen, Germania). A San Jose dovrà convincere coach Dominic Kinnear a trovargli un posto sulla sinistra, in cui può coprire l'intera fascia.

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Forse è la volta buona per rivedere Freddy Adu negli Stati Uniti. Dopo un tour che lo ha portato in Portogallo, Francia, Grecia, Turchia e poi, dopo un breve passaggio alla Philadelphia Union, Brasile, Serbia (allo Jagodina, dove in 6 mesi gioca 14 minuti) e Finlandia, l'ex centrocampista della Nazionale USA ha trovato un accordo coi Tampa Bay Rowdies della NASL (North American Soccer League), la Division II, secondo quanto riporta Ives Galarcep su Goal.com. Adu attualmente milita col KuPS, club della prima divisione finlandese, dove da marzo è sceso in campo solo 5 volte, venendo anche spesso schierato nella squadra riserve. Di lui si è parlato poco tempo fa per uno splendido calcio di punizione, ma certo il salto da giocatore del futuro degli USA a un club finlandese di secondo piano è notevole. Esploso all'attenzione dei media di tutto il mondo con l'esordio a 14 anni in MLS con la maglia del DC United, Adu divenne una celebrità in tutti gli Stati Uniti, contribuendo anche con 5 reti nella sua prima stagione da pro e vincendo la MLS Cup 2005. Nel 2007 poi, alcune grandi prestazioni ai Mondiali U20 sembrarono il suo lancio definitivo nel grande calcio. Ma le aspettative non si sono mai realizzate, facendo di lui un secondo Niil Lamptey (un'ipotesi fatta dal Guardian addirittura all'esordio di Adu). Colpa forse anche della sfortuna (fu ad esempio Camacho a volerlo al Benfica, ma fu esonerato immediatamente) ma molto anche del giocatore, su cui da più parti si sono addensate nubi di critiche relative ad una certa supponenza e poca voglia di allenarsi. Dopo il suo trasferimento in Europa, nel 2012 la sua carriera sembrava essersi ripresa a Philadelphia (24 match e 5 gol), ma a fine stagione la rottura col club e il passaggio al Bahia (una sola presenza in campionato) hanno riavviato il percorso discendente. A soli 26 anni però Adu ha ancora molto da dare al calcio, e a Tampa Bay troverà un suo mentore, l'ex CT dell'Under 20 Thomas Rongen, uno dei migliori allenatori di sempre nella storia del calcio statunitense, che ha recentemente anche guidato le Samoa Americane alla loro prima vittoria in un match di qualificazione mondiale. E la NASL sembra il trampolino ideale per rilanciarsi. Reduce da un ottima Spring Season 2015 chiusa al secondo posto, Tampa punta sul fantasista di origini ghanesi per aggiungere quel pizzico di fantasia ai gol di Stefano Pinho e Jose Angulo, puntando a sfidare i NY Cosmos.  Le attese ci sono, ma stavolta su di lui non c'è certo il peso di dover diventare il salvatore del soccer USA. Ma certo se riuscisse a portare Tampa a battere i Cosmos per il titolo NASL, vendicando la sconfitta nel Soccer Bowl 1978, ai tempi delle sfide acerrime tra Rodney Marsh e Giorgio Chinaglia, potrebbe finalmente riprendere la via per comunque diventare un giocatore a tutti gli effetti. AGGIORNAMENTO 15/7 OFFICIAL: The Rowdies have signed MF/F @FreddyAdu! Welcome to Tampa Bay, Freddy! READ MORE --> http://t.co/iiTDLQrT0P pic.twitter.com/QELTEm7raT— Tampa Bay Rowdies (@TampaBayRowdies) July 14, 2015

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Reduce da una ottima stagione in Premier League chiusa con il 14° e la salvezza, il Leicester City - ultima squadra da calciatore di Roberto Mancini - ha però perso recentemente artefice prima della promozione in Premier League e poi della salvezza,  Nigel Pearson. In carica dal novembre 2011 e  il 51enne tecnico inglese è stato esonerato per “divergenze sulle prospettive del club”. Alcune settimane fa il club aveva licenziato in tronco il figlio James di 22 anni assieme ad altri due compagni di squadra, l’attaccante Tom Hopper di 21 anni e il portiere Adan Smith di 22, perché coinvolti in un’orgia con delle ragazze thailandesi, nei confronti delle quali avevano rivolto epiteti razzisti, durante una tournée in Thailandia, paese della proprietà. Per la sua successione si sono fatti i nomi dell'irlandese Martin O'Neill e poi dell'ex allenatore di Chelsea e AS Roma, Claudio Ranieri, ma a spuntarla potrebbe essere a sorpresa un americano:Predrag Radosavljević, detto Preki. Il coach del Sacramento Republic FC  ha infatti annunciato al Sacramento Bee che stanotte sarà in panchina per l'ultima volta col club californiano - che ha guidato dalla nascita e con cui ha vinto il titolo USL Pro (III div.) lo scorso anno - per poi volare domani in Inghilterra per firmare un nuovo contratto. Una scelta che ha lasciato in shock tutti quelli che seguono le vicende del club inglese. La carriera Classe 1963, origini serbe, cresciuto nella Stella Rossa, la sua carriera in campo è passata dall'indoor negli USA (MVP della MISL nel 1989 coi Tacoma Stars) per poi andare in Premier con le maglie di Everton e Portsmouth (per un totale di 76 match e 14 reti). Nel 1996, all'esordio della MLS, indossa la maglia dei Kansas City Wiz (poi Wizards) dal 1996 al 2001, va un anno al Miami Fusion, e poi ancora KC, vincendo anche l'MLS MVP nel 1997 e 2003. Con gli USA gioca solo 28 partite segnando 4 reti, di cui una che vale l'unica storica vittoria degli Stati Uniti sul Brasile nella Gold Cup 1998. Carattere deciso, capace di imporsi sui giocatori (anche se qualcuno lo ha accusato di poco acume tattico), a  preoccupare però la stampa inglese è la sua scarsa esperienza in panchina. Due stagioni col Chivas USA (Western Conference Champion e MLS Coach of the Year), due col Toronto FC - le squadre più disastrate della lega - e poi dopo tre anni fermo ecco il set up del Sacramento Republic FC. Il club inglese fino ad oggi ha mantenuto il riserbo sulle trattative per sostituire Pearson. Lunedì il responso ufficiale. Al Sacramento - club candidato ad entrare in MLS - Preki sarà sostituito dall'inglese Paul Buckle, ex allenatore di Bristol Rovers e Luton Town tra le altre.

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