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NY Cosmos, transizione continua. Serve Raul
Scritto il 2014-08-11 da Dario Torrente su NASL USL PRO
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(Dario Torrente) Il 2014 avrebbe dovuto essere per i New York Cosmos l’anno della riconferma della squadra schiacciasassi che aveva fatto il vuoto nel girone durante la Fall Season della Nasl la passata stagione vincendo il Soccer Bowl 2013 in quel di Atlanta a spese dei Silverbacks, e i pronostici davano comunque i Cosmos come la compagine da battere.

La squadra non aveva subito stravolgimenti ed a parte la dipartita del portiere Kyle Reinish e dell’attaccante Henry Lopez si era addirittura rinforzata portando a se l’attaccante olandese Hans Denissen, il norvegese Mads Stokkelien, il quale fatte le debite proporzioni sarebbe dovuto essere un nuovo Roberto Cabanas, ed il difensore in prestito da Seattle Jimmy Ockford, che aveva fatto vedere cose buone nel tour mediorientale.

La Spring Season aveva visto la squadra di Savarese stravincere contro gli Atlanta Silverbacks in casa per ben 4-0 facendo presagire che la squadra avrebbe fatto il vuoto nel girone, ma dopo la vittoria esterna contro Edmonton sono arrivate le sconfitte contro San Antonio e Carolina. La squadra ha subito dopo ripreso il passo che l’aveva contraddistinta durante la passata stagione ma purtroppo, per via di un pareggio casalingo contro la cenerentola Indy Eleven ed una stagione ridotta ad appena nove giornate per un solo punto i Cosmos si sono visti sfilare davanti i Minnesota United che si sono così laureati campioni primaverili.

Certamente l’amarezza in casa O’ Brien si tagliava a fette ma il ritmo e lo spettacolo in campo lasciavano pensare che durante la Fall Season la squadra di New York sarebbe tornata quel rullo schiacciasassi che tutti erano abituati a vedere, tutto questo coadiuvato dalle ottime prestazioni in Us Open Cup, dove dopo un agevole 2-0 ai Brooklin Italians militanti in NPSL, i Cosmos avevano spazzato via i concittadini Red Bulls con un sonoro 3-0 e successivamente al PPL Park di Philadelphia aveva tenuto testa agli Union fino ai tempi supplementari, perdendo per via di un rigore molto sospetto ed un arbitraggio a dir poco discutibile.

Nel frattempo tutti aspettavano l’arrivo dello spagnolo Raùl, il quale però ha deciso di rimanere in Qatar fino a quando l’Al Sadd andrà avanti nella coppa dei campioni d’Asia, e in più il Real Madrid gli ha offerto un posto di direttore tecnico, per cui l’arrivo della stella merengue è tutt’altro che sicuro anche se le trattative non sono ancora chiuse come fa intendere durante le interviste l’allenatore Joe Savarese, pur senza fare alcun nome.

Nel frattempo le cose però sono andate a sfavore dei Cosmos, l’infortunio di Diomar Diaz, capocannoniere sociale assieme a Marcos Senna si è protratto più del previsto e dopo aver giocato ancora qualche scampolo di partita il suo stato di salute è peggiorato. Stessa cosa è successa al brasiliano naturalizzato spagnolo Senna, che per via di uno strappo all’inguine è stato fuori dai campi di gioco per più di un mese e non ha ancora recuperato la forma fisica ideale tanto da sbagliare il rigore che avebbe dato ai Cosmos una vittoria di misura su Edmonton.

Nel frattempo è stato tagliato il bosniaco Peri Marosevic, Jimmy Ockford si è infortunato, Jemal Johnson, il quale era stato via durante la precedente stagione pur facendo vedere buone cose ha avuto ancora qualche piccolo problema, il brasiliano Roversio, uno dei perni della difesa, è stato fermato da problemi col visto che finalmente sembrano essersi risolti, Hans Denissen è tornato a giocare ma ancora deve trovare la piena forma fisica nonché l’intesa con Stokkelien che sembrava intendersi molto bene con l’italiano Alessandro Noselli. Purtroppo, a causa di problemi familiari l’ex bomber del Sassuolo, che proprio ora sembrava essere tornato in forma ed aveva fatto vedere cose molto interessanti durante il finale della Spring Season ed in Us Open Cup, ma causa seri problemi di salute del padre ha chiesto ed ottenuto di lasciare New York e strappare il contratto per la Fall Season e tornare nella sua natia Italia. Anche il brasiliano Paulo Mendes ha lasciato New York sebbene in prestito, dirottato ai venezuelani del Metropolitanos.

Nel frattempo sono arrivati il difensore/centrocampista Connor Lade in prestito dai New York Red Bulls ed il salvadoregno Andre Flores. Entrambi hanno già esordito in campionato durante la sconfitta in casa contro i Carolina Railhawks, e per via di un infortunio alla spalla l’ex Red Bull ha dovuto saltare la sfida tra gli homegrown players ed i Portland Timbers Under23, ma a parte questo verebbe da chiedersi se ci sono problemi nella preparazione atletica della squadra e del perché di questi infortuni a catena, certamente il calcio è un gioco a volte duro ed alcuni giocatori come Senna, per quanto ben conservati cominciano a sentire le ingiurie del tempo, ma oltre questo la squadra sembra aver perso quel tocco magico, l’attacco dei Cosmos sembra imbolsito, debole, rinunciatario, la squadra sembra lenta e prevedibile, il clima di euforia della passata stagione sembra essersi volatilizzato in campo e sugli spalti dove l’emorragia di spettatori continua, adesso giustificata dal pessimo andamento della squadra unito all’apatia degli sportivi di Long Island per tutti gli sport che non siano il baseball.

Dalla sua esperienza di giocatore Savarese sa che anche nelle migliori squadre questi momenti sono ciclici e che ripetersi è tra le cose più difficili nel calcio, e come dice un vecchio adagio le disgrazie non vengono mai sole, tra sopraccitati infortuni, recuperi più lunghi del previsto, abbandoni ed altro. In più quando il leone è ferito gli avvoltoi sono tutti lì aspettando di poter sbranare la carcassa, e così succede ai Cosmos, le squadre avversarie sapendo del momento di difficoltà di New York diventano più audaci perché sanno che se vogliono avere la chance di poter portare tre punti in cascina questo è il giusto momento per approfittarne.

Nel frattempo la squadra sta reagendo cercando sul mercato rinforzi adeguati che possano ovviare alla penuria di goal del reparto offensivo. A dire il vero il problema è annoso, ma lo scorso anno il centrocampo aveva spesso ovviato mettendoci una pezza grazie alle prodezze di Marcos Senna, match winnder del Soccer Bowl tra le altre cose, ma quest’anno si pensava che grazie ai rinforzi al reparto offensivo si sarebbe trovata la quadratura del cerchio, cosa che sembra invece ben lungi dall’essere vicina. Allenatore e addetti ai lavori cercano di mantenere la calma e di portare per quanto possibile un clima positivo tra i giocatori, perché in ogni caso la situazione non è irreparabile ed i Cosmos con la nuova formula di accesso al Soccer Bowl sono ancora in corsa per i play-off. La stagione è ancora lunga,  e con la vittoria esterna di Atlanta, dove nonostante la pioggia che sembrava facesse sospendere l’incontro e lo svantaggio per 1-0, i Cosmos salgono al terzo posto in classifica. Per la cronaca le reti son state segnate dal neo acquisto Flores e dal solito Marcos Senna con una delle sue punizioni magistrali, ma come già detto più volte non ci si può aspettare che sia sempre lui a cavare le castagne dal fuoco.

Resurrezione della fenice o effimero fuoco di paglia? E’ presto per dirlo. Comunque, come spesso è consuetudine  nello sport americano, proprio le squadre che non hanno brillato in campionato sono quelle che poi stupiscono sconfiggendo le favorite ed aggiudicandosi i titoli nazionali tra lo stupore generale e la frustrazione di tifosi avversari e scommettitori, San Antonio, Carolina e Minnesota stiano comunque in guardia.

In più, guardando indietro nella storia dei Cosmos, è d’obbligo ricordare che la memorabile stagione del 1977, l’ultima di Pelé e che vide l’arrivo di Beckenbauer e Carlos Alberto cominciò nel peggiore dei modi con la squadra demotivata e disunita in campo ed allenatori e dirigenti silurati dalla sera alla mattina. Certamente ci auguriamo che Savarese resti al suo posto visti i meriti della passata stagione e la carica che infonde ai giocatori, ma il de profundis dei newyorkesi è ben lungi dall’essere scritto, lo tengano a mente avversari e menagramo.

Nel frattempo, aspettando Raùl e sperando che non si faccia incantare dalla proposta indecente della sua ex squadra alcuni trialists si stanno allenando a New York, alcuni dei quali non si conosce nome e provenienza, ma tra loro sbuca la faccia conosciuta dell’italo-brasiliano Caetano Calil, l’anno scorso in forza al Varese con 23 presenze in campo e 2 goal, un po poco per impressionare forse, e bisogna dire che nonostante le promesse ai tempi dell’Under 19 e il brutto infortunio avvenuto quando militava nell’Atletico Paranense non sembra aver più ripreso il lustro che lo contraddistingueva ed ha sempre segnato pochi goal ad eccezione del biennio 2011/2013 quando in forza al Crotone nella serie B italiana portò a casa un bottino di 20 reti in 78 presenze e non sono comunque moltissime. Un'operazione simile a quellla, grazie a dio vinta, di voler riportare al soccer professionista l’ex enfant prodige Dennis Szetela dopo un brutto infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per due anni.

Comunque vada, anche se l’aria di Long Island dovesse rigenerare il giocatore e fargli ritrovare il fiuto del goal non è questo ciò di cui hanno bisogno la squadra ed i tifosi, non si può in una situazione così delicata ingaggiare un carneade dall’oscuro passato, i Cosmos meritano una certezza ed un grande nome degno della loro storia che doni l’entusiamo ai tifosi e infonda adrenalina, porti popolarità e aumenti di presenze sugli spalti, anche se è vero che è difficile trovare giocatori di tale portata durante il mercato di riparazione, ma negli Usa si gioca ad agosto mentre in Europa e Sudamerica i campionati sono fermi, e specie per contrastare l’attacco, per ora solo mediatico, della nuova franchigia MLS nata grazie agli sceicchi del Manchester City che ha portato a New York David Villa e Frank Lampard (e sta corteggiando Xavi), ci vuole il grosso nome, ci vuole un Raùl.

A pochi giorni dall’inizio della stagione della Major League Soccer, l’ex leggenda del Chelsea, ora al New York City FC, Frank Lampard, in un’intervista esclusiva rilasciata ad Eurosport, che andrà in onda sabato 5 marzo alle 20:30 su Eurosport 1, loda il fantasista italiano Sebastian Giovinco: “E’ un fuoriclasse. Ha portato qui (negli States ndr) le sue qualità, di cui ero già a conoscenza avendolo incontrato in Champions League.” Giovinco, nominato Most Valuable Player (MVP) della scorsa stagione regolare della MLS, oltre che capocannoniere delle Lega con 22 gol e 16 assist, incassa anche i complimenti del suo ex compagno di squadra alla Juventus e in Nazionale, Andrea Pirlo: “Sono stato fortunato a giocare con lui in Italia. Conoscevo le sue potenzialità, aveva bisogno solamente di spazio e di fiducia in sé stesso, elementi che ha trovato qui, e ora sta dimostrando tutto il suo valore.” Coinvolto in prima persona, Giovinco ritorna a parlare della decisione di trasferirsi a Toronto: “Stavo già pensando di lasciare l’Italia; Toronto è stata la prima squadra a farmi una grande offerta e ho deciso di cogliere questa opportunità”. Ancora il fantasista di scuola Juventus ripercorre il finale della scorsa stagione, che ha visto il Toronto FC eliminato dai rivali di Montreal dopo aver dominato il match ad eliminazione diretta: “Quella partita è uno dei ricordi più brutti; dopo un gran primo tempo siamo andati sotto per 3-0. È il mio più grande rammarico. Il nostro obiettivo è fare meglio di quanto fatto nella scorsa stagione.” Per l’avvio della stagione della MLS, i canali Eurosport propongono, a partire da giovedì 3 marzo, una serie di speciali dedicati al meglio della scorsa stagione, alla presentazione della nuova annata e ad interviste esclusive con campioni del calibro di Lampard e Giovinco, e col nuovo allenatore del New York City FC Patrick Vieira. Domenica 6 marzo a partire dalle 19:30, invece, spazio alla prima giornata di regular season. Su Eurosport subito in campo il Toronto FC di Giovinco e il New York City FC di Pirlo, Lampard e Villa, oltre a Portland Timbers - Columbus Crew, rivincita della finale dello scorso anno. Poco prima di questo match gli spettatori potranno rivedere gli highlights delle MLS Finals e gustarsi uno speciale dedicato ai campioni in carica. Di seguito il dettaglio della programmazione dei canali Eurosport per la prima settimana della Major League Soccer: Giovedì 3 marzo 21:30 su Eurosport 1: Speciale - Il meglio della stagione 2015 Venerdì 4 marzo 19:00 su Eurosport 1: Speciale - Presentazione della stagione 2016 Sabato 5 marzo 20:30 su Eurosport 1: Interviste esclusive con Patrick Vieira (coach dei New York City FC), Frank Lampard (New York City FC) e Sebastian Giovinco (Toronto FC) Domenica 6 marzo 19:30 in diretta su Eurosport 1: New York Red Bulls - Toronto FC 19:45 in diretta su Eurosport 2: Chicago - New York City FC 22:00 su Eurosport 1: Speciale - MLS Finals 2015 22:15 su Eurosport 1: Speciale - Portland Timbers, Campioni MLS 2015 22:45 in diretta su Eurosport 2: Portland Timbers - Columbus Crew I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2, per il secondo anno consecutivo, trasmetteranno in esclusiva fino a quattro partite della MLS in diretta ogni weekend. I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono disponibili su Sky, canali 210 e 211, e su Mediaset Premium, canali 372 e 373 Fino alla stagione 2018 compresa, Eurosport detiene i diritti televisivi e digitali per i match di regular season, per l'AT&T MLS All-Star Game, per i Playoff MLS e per la MLS Cup.

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Non molte cose vanno come previsto nello sport.  Il Cosmos, tuttavia, hanno scritto una sceneggiatura perfetta per l'addio al calcio di due icone di questo sport, giunte all'ultima stagione di una splendida carriera. Parliamo di Raul , leggenda del Real Madrid, e Marcos Senna, due ex membri della squadra nazionale spagnola, che lasciano quindi il calcio come solo i campioni fanno: da vincitori. Risultato: la vittoria dei NY Cosmos nel NASL Soccer Bowl è stata nominata quale top story dell'anno da BigAppleSoccer. Inutile dire che Raul ha vissuto emozioni contrastanti nel dover lasciare il campo, chiudendo una carriera lunga quasi due decenni, passati a terrorizzare portieri e difensori avversari. "Questo è come un sogno, finire vincendo una finale", ha detto Raul, autore dell'assist per il terzo gol di Gaston Cellerino all'85', valso il 3-2 contro l'Ottawa Fury FC allo stadio Shuart lo scorso 15 novembre. "Sono molto felice e sono molto triste. Ho una parte del mio cuore è ormai dei Cosmos". Senna, autore del gol vittoria nel NASL Soccer Bowl vinto per 1-0 due anni fa contro gli Atlanta Silverbacks, valso ai Cosmos il primo titolo dopo 31 anni, era felice, e lo era ancor di più per aver chiuso insieme a Raul. "Vincere accanto a Raul era una situazione ideale", ha detto. "Gli sono grato di essere stato qui, di aver la differenza molte volte, segnando anche molti gol. Gol che oggi non ha segnato, ma ha piazzato l'assist della vittoria. E' sempre un game-changer". Entrambi i giocatori dovranno ora affrontare nuove sfide fuori dal campo. Senna non ha dettagliato i suoi piani, mentre Raul sarà parte del settore giovanile dei Cosmos, che lo hanno voluto fortemente. Le finali sono spesso noiose, ma il Soccer Bowl è stato pirotecnico, con cinque gol in 22 minuti e un cartellino rosso. Eroe della serata è stato l'attaccante argentino (passato anche a più riprese per Livorno tra il 2009 e il 2013), che in regular season aveva segnato solo una volta in 8 match, per poi diventare fondamentale con prima un gol nella semifinale vinta per 2-1 sui Fort Lauderdale Strikers. La stagione dei Cosmos ha visto il club di maggior successo della storia del calcio USA volare a Cuba per uno storico incontro con la nazionale cubana, con vittoria per 4-1, ma il punteggio finale non aveva importanza. Piuttosto, la diplomazia e la sportività legati al match sono parte del eprcorso di abbattimento delle barriere tra i due paesi. In "Lamar Hunt" US Open Cup i NY Cosmos hanno giocato il primo storico derby contro il New York City FC, battuti per 4-3 ai rigori - fondamentali le parate di un Jim Maurer tra i migliori dell'anno - dopo aver recuperato un deficit di due reti. Meno bene è andato il turno successivo, che ha visto i biancoverdi uscire sconfitti per 4-1 alla Red Bull Arena contro una delle squadre top della MLS 2015. Tra i successi dell'anno anche la full regular season (15-4-11), ottenendo così giocare in casa-campo durante i playoff. Tra i singoli, in evidenza - oltre agli spagnoli - il centrocampista Leo Fernandes, in prestito dalla Philadelphia Union, vera e propria rivelazione dell'anno: otto gol, come Raul, e tre assist nella regular season. In difesa invece la roccia rimane Carlos Mendes - primo giocatore ingaggiato dai Cosmos al loro ritorno in campo - nominato nei NASL Best XI. Lo sguardo però ora è rivolto al 2016, primo anno senza Senna e Raul, e coach Giovanni Savarese è già alla ricerca di sostituti adeguati ad una maglia storica indossata negli anni d'oro da campioni quali Pelé, Franz Beckenbauer, Giorgio Chinaglia e Carlos Alberto.  

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DARIO TORRENTE Dopo un leggero sbandamento dovuto forse alla brutta sconfitta di Us Open Cup contro i cugini Red Bulls i Cosmos sembrano essere tornati il rullo schiacciasassi che tutti si aspettano. Certamente oramai le altre squadre conoscono il potenziale di New York e quando giocano contro la squadra allenata da Savarese danno il meglio di loro sia per avere speranze di poter disputare i play-off sia per avere notorietà visto che una sconfitta dei Cosmos fa sempre notizia. Dopo aver pareggiato due volte sia in casa che in trasferta contro gli Indy Eleven e perso in Florida sebbene immeritatamente contro la matricola Jacksonville, i ragazzi in casacca verde hanno ottenuto due vittorie casalinghe contro Fort Lauderdale e Minnesota si ritrovano ancora in Florida al Lockhart Stadium, casa degli Strikers battuti 2-0 tra le mura amiche dell'Hofstra Stadium ed assetati di rivincita sia per l'onore che per la classifica. Sotto una pioggia fastidiosa gli Strikers partono a razzo e già nei primi minuti Jimmy Maurer deve faticare non poco contro i tiri pericolosi di PC, Thomas, Freitas e Gabriel. Al 23' gli Strikers passano in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Gabriel. Fino alla fine del primo tempo i Cosmos sembrano non esistere e il portiere dei newyorkesi fa miracoli contro gli attaccanti di Fort Lauderdale. Tre minuti dopo l'inizio del secondo tempo la squadra di casa raddoppia grazie a Walter Ramirez. Pochi minuti dopo i Cosmos fanno entrare Mkosana e Moffat per Sztela e Wright ma la solfa sembra non cambiare, dopo dieci minuti gli Strikers segnano la terza rete sempre grazie a Walter Ramirez. La partita sembra decisa ma quando si parla dei Cosmos bisogna aspettarsi di tutto e gli avversari dovrebbero saperlo, così al 62' appena tre minuti dopo il terzo goal di Fort Lauderdale i Cosmos segnano accorciando le distanze grazie al brasiliano cresciuto a Long Island Leo Fernandes, il quale sfrutta un assist di Hunter Freeman. Quattro minuti dopo lo scozzese Moffat grazie a un potente tiro riduce ulteriormente lo svantaggio dei Cosmos. Da quel momento vi è un vero e proprio capovolgimento di fronte col portiere degli Strikers costretto a fare buona guardia sui tiri di Moffat e Raul, che riesce persino a farsi ammonire. Nel frattempo l'italo-uruguaiano Sebastian Guenzatti ha sostituito a centrocampo Walter Restrepo e il giocatore ringrazia l'allenatore Giovanni Savarese che lo ha fatto entrare in campo con una rete segnata all'ultimo minuti che gela i 5667 spettatori oramai sicuri di assistere a una vittoria della squadra di casa. Ancora una volta i “Cardiac Cosmos” si dimostrano all'altezza della propria fama, a dimostrazione che contrariamente al parere di giornalisti come Jim Rome e la sua pletora di epigoni frustrati come Ann Coulter e Dan Shaughnessy il soccer è uno sport pieno di suspence e adrenalina proprio come gli sport più genuinamente americani a dispetto del basso numero di punti segnati rispetto ai “Big Four”. Questo preziosissimo punto fa si che i Cosmos restino in carreggiata per il trofeo estivo e per la Woosnam Cup, equivalente del Supporters Shield della MLS. Il giorno di ferragosto invece i Cosmos hanno affrontato e battuto quello che lo scorso anno è stata la loro nemesi ovvero i San Antonio Scorpions, quest'anno l'ombra del team vincente e temibile dello scorso anno anche se in ripresa. L'unica nota negativa della giornata è stata ancora una volta la scarsa affluenza di pubblico, appena 4000 spettatori assiepati sugli spalti dell'Hofstra Stadium, ma dello scarso attaccamento degli sportivi di Long Island al soccer e di tutto ciò che ne consegue se ne è già abbondantemente parlato. Tornando a parlare di calcio giocato fino al 45' la partita è molto combattuta con un botta e risposta tra le due squadre con Jimmy Maurer che deve rendersi operoso per parare i tiri dell'ex Joseph Nane e di Khari Stephenson mentre Daniel Fernandes fa altrettanto contro lo spagnolo Raul e Lucky Mkosana. Il risultato a reti bianche viene schiodato negli ultimissimi minuti del primo tempo quando il solito Leo Fernandes sblocca il risultato, ma non c'è nemmeno il tempo di battere a centrocampo che San Antonio pareggia grazie ad una rete di Milton Palacios scaturito da un assist di Billy Forbes. Il tempo per Raul di tirare ancora una volta in porta e l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi, ma pochissimi minuti dopo l'inizio del secondo tempo Brad Rusin con un maldestro autogoal ridà il vantaggio alla squadra di casa. Entrambe le squadre effettuano alcune sostituzioni, Giuseppe Gentile sostituisce Khari Stephenson per San Antonio e Marcos Senna entra in campo sostituendo Andre Flores. L'italo-americano Gentile si rende pericoloso e i Cosmos effettuano un'altra sostituzione facendo entrare Restrepo per Guenzatti. Sul finire della partita il francese Eric Hassli, già dei canadesi Vancouver Whitecaps, entra per sostiuire lo sfrortunato Brad Rusin mentre Josue Soto prende il posto di Cèsar Elisondo. Adam Moffat e Milton Palacio fanno ancora una volta botta e risposta, Joseph Nane riesce a farsi espellere, Raul tira ancora una volta in porta ma senza fortuna e viene sostituito proprio allo scadere da Dennis Sztela. Il tempo per Leo Ferandes di un ultimo tiro e l'arbitro decreta la fine della partita. Sabato 22 Agosto i Cosmos hanno affrontato in trasferta i Carolina Railhawks, squadra che per New York è stata spesso ostica, e sono riusciti a vincere per 3-1 dopo il vantaggio iniziale della squadra di casa scaturito al 16' del primo tempo dai piedi di Daniel Scott su assist del pericoloso Ty Shipalane. Nel secondo tempo però subito al 46' i Cosmos grazie al brasiliano Leo Fernandes hanno riportato il risultato in parità, ma non pago di questo ha confezionato al 54' l'assist per il goal di Luckymore Mkosana che torna a segnare dopo un periodo di magra. Tre minuti dopo New York segna il 3-1 grazie allo scozzese Adam Moffat su assist del salvadoregno Flores, e a nulla servono gli assalti all'Ok Corral di Nacho Novo, Daniel Scott e Jaime Dell, entrato nella metà del secondo tempo. Grazie a questa vittoria ottenuta peraltro su un campo difficile salgono al secondo posto a due punti dalla volpe Ottawa Fury . A classifiche congiunte invece i Cosmos balzano al primo posto, valevole per la Woosnam Cup, con ben sette lunghezze dai capitolini canadese, quest'anno sembra che le squadre del paese della foglia d'acero vogliano dire la loro, e lo scorso mercoledì New York ha pareggiato sul difficile campo dei Fury con un risultato ad occhiali mantenendo la situazione immutata, però domenica pomeriggio la squadra della grande mela ha vinto contro i Carolina Railhawks in maniera rocambolesca nel classico stile cardiac Cosmos. La squadra di casa era passata in vantaggio già al secondo minuto grazie a un goal del salvadoregno Flores su assist di Raul, vero deus ex machina della squadra, ma al 23' e al 42' su assist di Ty Shipalane Nazmi Albadawi porta in vantaggio gli ospiti, ma nel secondo tempo i Cosmos attaccano senza sosta e al 62' Raul riporta il risultato in parità. Ma la squadra di Savarese non è appagata e riesce all'85' a portarsi in vantaggio grazie a un goal di Lucky Mkosana grazie ad un assist del giovanissimo Haji Wright entrato solo quattro minuti prima. Grande prova di carattere della squadra salutata da 5257 spettatori. Intanto nello spogliatoio qualcosa si muove. I Cosmos hanno ufficialmente promosso in prima squadra la veloce ala spagnola Ruben Bover, che già si era messo in mostra nella squadra B ed ha contribuito non poco alla vittoria del titolo NPSL ed è stato anche nominato MVP della lega. In passato il ragazzo aveva militato in squadre minori inglesi e spagnole ed aveva fatto parte anche della seconda squadra dei New York Red Bulls. Vedremo se Bover diventerà col tempo un titolare inamovibile e se i Red Bulls si pentiranno della loro scelta di lasciarlo libero per giunta ad un'altra squadra della stessa città per giunta. Lascia invece New York il norvegese Mads Stokkelien, l'anno scorso capocannoniere sociale con 8 centri più la doppietta in Us Open Cup contro i New York Red Bulls, una delle poche note intonate durante lo scorso anno di stecche. Quest'anno però l'ex under 21 anche per via dell'arrivo di Mkosana ma soprattutto per via di Raul aveva perso il posto da titolare e veniva utilizzato per brevi scampoli di partita, da qui la decisione del giocatore accettata e compresa dalla società di migrare verso più verdi pascoli. Già alcune voci lo danno vicino a due squadre norvegesi, l'Ik Start ed il Viking FK, speriamo per lui che il ritorno in patria vero o presunto faccia si che Stokkelien riesca a guadagnarsi la maglia della nazionale maggiore e recuperare il terreno perso a causa di un brutto infortunio. Sicuramente i Cosmos resteranno una tappa fondamentale della sua carriera. La squadra di Seamus O' Brien però non è rimasta con le mani in mano, ed in tempi rapidissimi ha colmato la lacuna formatasi con la dipartita del norvegese ed ha portato alla corte di Savarese l'argentino Gaston Cellerino, cannoniere precedentemente in forza ai cileni del Santiago Wanderers e con esperienze passate, purtroppo non tutte andate a buon fine con Racing, Celta Vigo, Livorno e U. La Calera. Al momento il giocatore non è ancora disponibile per via di lungaggini burocratiche inerenti al visto et similia ma presto Savarese potrà contare su un nuovo attaccante. Onestamente viene da pensare che la montagna ha partorito il topolino dopo i nomi che erano stati fatti quali Hercules Gomez, che purtroppo ha scelto la via di Toronto, Enzo Maresca, l'ex laziale Ledesma ed il greco, peraltro free agent George Samaras. L'acquisto di Gaston Cellerino suona di ripiego, come un acquisto fatto per urgenza ma la notizia ha un che di delusione ed amarezza. Non è detto che l'argentino non porti un vistoso contributo all'attacco dei Cosmos ed al livello della lega in generale, ma visto il blasone della squadra e la recente difficoltà di portare gente allo stadio persino con Senna e Raul in campo, forse un nome più altisonante avrebbe fatto in modo ai aumentare le presenze all'Hofstra Stadium, in più c'è da dire che il campionato cileno non è tra quelli più titolati in America Latina, e le sue esperienze in Europa sono state deludenti, per cui ancora una volta i Cosmos hanno deciso di fare una scommessa, decisione che a volte ha portato a buoni frutti quali il ritorno ad alti livelli in campo per l'ex nazionale ed ex Brescia Dennis Sztela ma che altre volte ha portato ad amare delusioni come l'attaccante olandese prelevato dai San Antonio Scorpions Hans Denissen, acquistato ancora infortunato e che una volta tornato in campo non ha fornito il contributo che ci si aspettava. Vedremo se una volta disponibile l'argentino ex Livorno sarà in grado di fugare i dubbi di cui sopra e diventare un idolo dei tifosi nonché quel cannoniere che i Cosmos aspettano da troppo tempo. Speriamo di vedere presto Gaston Cellerino diventare un incubo per le difese avversarie ed un idolo dei tifosi, specie per gli ultras del gruppo denominato “La banda del Cosmos” composto per la quasi totalità da tifosi di origine latino-americana. Comunque con la dipartita di Stokkelien si è liberato un altro slot utilizzabile per tesserare un giocatore straniero e fonti autorevoli dicono che i Cosmos siano ancora sulla pista del greco Samaras, conteso anche dalla Sampdoria, vedremo chi la spunterà stavolta tra le due squadre. Un'ultima notizia molto dal sapore di vecchia NASL è quella che giovedì 22 Settembre, prima dello scontro cruciale contro i canadesi dell'Ottawa Fury, scenderanno in campo le vecchie glorie di Messico e Colombia per celebrare il legame sportivo e storico dei Cosmos con l'America Latina. Per la Colombia molto probabilmente scenderanno in campo Faustino Asprilla, già del Parma nei suoi anni d'oro, Adolfo Valencia soprannominato “El Tren” e il Gullit biondo Carlos Valderrama, che militò in MLS nei primissimi anni della lega. Per i messicani è quasi sicura la presenza di Luis Herandez, Jared Borghetti e il portiere Jorge Campos, anche lui non nuovo negli Usa. Per la modica somma di venticinque presidenti morti si potrà assistere a questa partita amichevole tra vecchie glorie e successivamente ad uno scontro di cartello per la testa della classifica Nasl. Ci si domanda però se queste mosse di marketing si rivelino poi veramente efficaci per attirare l'interesse dei latinos presenti a Long Island e poter aumentare così le presenze allo stadio, ai posteri l'ardua sentenza, intanto trapela la notizia che lo sconcertante silenzio sull'approvazione del nuovo stadio in quel di Belmont ha allarmato persino la confederazione sindacale dello stato di New York, tanto che Mario Cilento, presidente dell'AFL-CIO si è rivolto all'ESDC l'ente preposto, in questo tono: “Con rispetto vi chiedo che vi adoperiate in modo che questo progetto venga approvato, assicurando così alla comunità locale, ma anche alla squadra che New York tiene ai Cosmos”. L'interesse dei sindacati, che sebbene non siano così influenti come in Europa hanno comunque il loro peso, specie negli stati tradizionalmente democratici, è per via dei posti di lavoro che la costruzione del nuovo stadio porterebbe e dell'indotto che si verrebbe a creare una volta ultimato in una zona dello stato di New York povera di opportunità. Vedremo se questo aiuto inaspettato smuoverà l'ESDC dal torpore o se i Cosmos dovranno abbandonare i loro piani e ripiegare su un piano B, per ora da New York è tutto.

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