E' sbarcato a Napoli dopo il Mondiale giocato con l'Olanda, ma Jonathan de Guzman è invece canadese: madre giamaicana, padre filippino, è infatti nato a Toronto, in Canada, con la cui Nazionale con la quale gioca infatti suo fratello Julian de Guzman, ex Toronto FC e Deportivo La Coruna. Una sotria simile a quella di Jerome e Kevin-Prince Boateng.
Una perdita enorme per la Canadian Soccer Association, allo stesso livello di quella di Owen Hargreaves, che scelse l'Inghilterra a fianco di David Beckham, suo compagno anche nel Manchester United, e certamente superiore a quelle ad esempio del portiere dello Stoke Asmir Begovic. Un gruppo di giocatori che se oggi fosse al servizio del CT spagnolo Benito Floro, porterebbe senza problemi il Canada assai sopra il 122° attuale nel ranking FIFA.
Ma tant'è. Nonostante fino ad un paio di anni fa si parlasse ancora della voglia di de Guzman di entrare nei ranghi del Canada, ormai la sua scelta è definitiva, e certo a un club come il napoli non dispiace di non dover vedere un suo giocatore viaggiare a livello intercontinentale.
Jonathan De Guzman, non solo un jolly tattico capace di giocare in tre posizioni: centrocampista centrale, trequartista, esterno destro offensivo; e perciò in grado di togliere il posto a Inler (che rischia seriamente), Hamsik e Callejon.
Cresciuto calcisticamente in Olanda, scuola Feyenoord, dove arriva a 12 anni, grazie al fratello, che si trasferisce all'Olympique Marsiglia, dove incanta tutti, ma gli viene negato il permesso di giocare fin quando di anni non ne compirà 18. Rimane quindi in Olanda, dove però non sboccia come ci si aspettava, anche a causa del mancato trasferimento al Manchester City nel 2008 che lo butta un po' giù. Inizia quindi a girovagare: prima al Maiorca e poi al Villarreal e il prestito allo Swansea, dove ha militato per due stagioni totalizzando 9 gol in 71 presenze di Premier League. Il centrocampista, che ha collezionato 13 presenze complessive con gli Oranje, ha partecipato quest'estate al Mondiale FIFA in Brasile.
Da attaccante a centrocampista offensivo, e via via sempre più indietro in campo: la duttilità tattica di Jonathan De Guzman potrebbe essere utilissima al Napoli e a Rafa Benitez, che però potrà purtroppo misurarsi solo in Europa League, dopo l'eliminazione subita con l'Athletic Bilbao nel preliminare di Champions League.









































