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Rubin, Stanko e i fratelli Parker: giovani USA pronti al salto
Scritto il 2014-07-28 da Franco Spicciariello su Nazionale USA
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La preseason 2014/15 ha già messo in evidenza molti giovani prospecct americani, come Julian Green, Duane Holmes, Sebastien Lletget e Sebastien Ibeagha. La stagione terminata a giugno ha invece visto l'esordio professionale dei vari John Brooks, Will Packwood, Joe Gyau (che si sta facendo notare al Borussia Dortmund), e Terrence Boyd, acqusitato dal RB Leipzig. dopo gli oltre 20 gol col Rapid Vienna.

Altri giovani con passaporto americano sono però pronti ad affacciarsi sul palcoscenico dei vari campionati europei, e su di loro il sito American Soccer News ha acceso i riflettori.

Rubio Rubin

Rubio Rubin è considerato da molti il migliore giovane prospect americano, e la sua decisione di firmare con l'Utrecht sembra ideale. Rubin avrà infatti la possibilità di confrontarsi in un campionato di alto livello tecnico e giocare con continuità nonostante la giovane età. Nato in Oregon 18 anni fa, centrocampista molto offensivo, Rubin si allena col club olandese dallo scorso anno, e quest'anno è atteso al debutto in Eredivisie come con la Nazionale U20 di Tab Ramos.

Caleb Stanko

Caleb Stanko è arrivato al Friburgo nel 2011, e da allora si è messo in luce nelle giovanili del club tedesco. Convocato due volte lo scorso anno, non ha però ancora debuttato in Bundesliga, ma si è guadagnato un contratto pluriennale, a dimostrazione della fiducia del club. Centrocampista, nato in Michigan 20 anni fa, Stanko preferisce giocare davanti alla difesa, dove può mettere in mostra le sue capacità di distrubozione. Dovrebbe essere lui il capitano degli USA alle Olimpaidi 2016.

Emerson Hyndman

Nipote dell'ex coach del FC Dallas, Schellas Hyndman, il giovane Emerson si sta mettendo in mostra col Fulham, neoretrocesso nel Championship ma pronto a risalire in Premier League. Trequartista di 170cm della Nazionale U18, 18 anni compiuti, Hyndman a Craven Cottage proverà a seguire le orme di predecessori quali Eddie Lewis, Carlos Bocanegra, Clint Dempsey e la leggenda Brian McBride.

Devante Parker

Devante Parker e suo fratello più grande Shawn sono i più recenti prodotti della linea di produzione tedesco-americana, certamente rafforzata dall'arrivo di jurgen Klinsmann sulla panchina USA nel 2011. Al momento entrambi i Parker sono scesi in campo con le giovanili della Germania, ma Klinsmann li segue con attenzione li sta già "lavorando". Shawn Parker, attaccante di 21 anni, è in Bundesliga da due anni, e la scorsa stagione ha lasciato il Mainz per l'Augsburg, e si sta comportando bene in queasta preseason. Suo fratello più giovane Devante, 18 anni, sembra anche più forte, anche se al momento è fermo per un infortunio alla caviglia. In Germania la Bild lo definisce il futuro Schürrle. Occhio infine al terzo fratello, jermaine, che gioca con l'U14 del Mainz.

Nicholas Gaitan

19enne mediano di Long Island (NY), Nicholas Gaitan è sbarcato a Creta nel 2013. Ad allenarlo quest'anno ci sarà una leggenda nel suo ruolo come Gennaro Gatturso, sotto la cui guida proverà a conquistarsi un posto in squadra e nell'Under 20 USA. Cresciuto nelle giovanili di Argentinos Juniors e Boca Juniors, lo scorso anno si anche allenato con la Nocerina (Lega Pro) ricevendo anche un'offerta, ma preferendo poi l'OFI Creta.

Gli altri

  • Lynden Gooch è cresciuto nei ranghi del Sunderland, anche se un'altra stagione in lotta per non retrocedere difficilmente lascerà spazio ad un trequartista (all'occasione ala) di 18 anni. Nazionale U20, dove fa coppia in attaccao con Paul Arriola(Tijuana), il CT Tab Ramos lo tiene sotto osservazione in ottica Mondiali di categoria.
  • Anche per Cody Cropper è giunto probabilmente il tempo dell'esordio al Southampton, dove si è già seduto in panchina. 21 anni, dovesse rinnovare per lui ci sarebbe sicuramente spazio almeno in League Cup.
  • In Olanda potrebbe esordire nel Gronigen il terzino destro, nato in South Carolina, Desevio Payne.
  • In Belgio il versatile attaccante Romain Gall fa progressi al FC Lorient.
  • In Argentina infine si attende l'esordio col Boca Juniors del 17enne regista Joel Sonora, figlio d'arte: suo padre Diego Sonora ha vinto 5 titoli Primera tra il 1988 e il 1995, per poi diventare tre volte All Star MLS con FC Dallas.
Dopo la vittoria contro la Colombia conquistata grazie ad un gol dell'attaccante dell'Utrecht Rubio Rubin, i ragazzi di Tab Ramos ci speravano. Oggi invece l'avventura americana si è infranta nei quarti contro la Serbia, uscita vincitrice dopo i calci di rigore. Ne sono serviti ben nove per assegnare il posto in semifinale, al termine di un match in cui gli Stati Uniti sono arrivati privi di ben quattro titolari: Jamieson e Tall infortunati, Allen e Acosta squalificati). Bella e combattuta la partita, con la Serbia più propositiva e gli USA bravi di rimessa. Prima occasione per Antonov, su cui salva Steffen - l'eroe del rigore decisivo parato alla Colombia - mentre poi tocca a Thompson spedire di poco a lato. Ancora Steffen para alla grande su una punizione bassa e angolata di Živković, mentre Rajković blocca su Rubin, su bell'assist dell'ala del Tijuana Paul Arriola. A Tommy Thompson (San Jose Earthquakes) arriva poi la palla del match, ma l'errore è macroscopico. Si va ai supplementari. La Serbia che va vicinissima alla rete con Saponjic che in scivolata a porta vuota manda la sfera fuori incredibilmente da due passi su cross Mandic, col difensore del Tottenham Cameron Carter-Vickers che sporca la palla sulla linea. Dall'altra parte gli americani hanno la palla della vittoria quando il difensore serbo Babic toglie dalla testa di Rubin una possibile conclusione in rete. E quindi i rigori. Errore di Rubin. Il portiere e capitano della Serbia, Predrag Rajković,  para e sbaglia un rigore decisivo, come anche Joel Soñora (Boca Juniors). Ma poi John Anthony Requejo, Jr., 19enne terzino sinistro del Club Tijuana, si fa parare il tiro e  regala la semifinale ai suoi contro il Mali. Si chiude così un buon Mondiale U20 per gli USA, che però non riescono a superare lo scoglio quarti ancora una volta, e a superare così il miglior risultato ottenuto al 1989 FIFA World Youth Championship in cui chiusero quarti assoluti dopo aver perso la finalizza col Brasile. In quell'edizione l'ex attaccante dello Standard Liegi Steve Snow si classificò secondo nella classifica marcatori con tre reti. ________________________________________________________________________ USA vs. SERBIA: 5-6 d.c.r. (0-0) Marcatori: – Rigori: Rubin (USA, parato), Zdjelar (S, gol), Payne (USA, gol), Mandić (S, fuori), Arriola (USA, gol), Babić (S, gol), Hyndman (USA, gol), Grujić (S, gol), Zelalem (USA, gol), Živković (S, gol), Soñora (USA, traversa), Rajković (S, parato), Delgado (USA, gol), Antonov (S, gol), Caster-Vickers (USA, fuori), Veljkovic (S, parato), Requejo (USA, parato), Maksimović (S, gol) USA (4-2-3-1): Steffen; Payne, Miazga, Carter-Vickers, Requejo; Hyndman, Delgado; Arriola, Thompson (103′ Soñora), Zelalem; Rubin. A disp.: Moore, Olsen, Donovan, Palmer-Brown, Caldwell, Jamieson. All.: Ramos Serbia (4-2-3-1): Rajković; Stevanović, Veljkovic, Babić, Antonov; Zdjelar, Maksimović; Živković, S. Savić (111′ Grujić), Gaćinović (68′ Šaponjić); Mandić. A disp.: Manojlović, Milošević, Pankov, V. Savić, Ilić, Janković, Jovanović. All.: Paunović Arbitro: Artur Dias (Portogallo) Note: ammonizioni: Requejo (USA), Antonov, Mandić (S)

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Era iniziato male per gli USA il torneo di qualificazione CONCACAF ai Mondiali U20 che si terranno in Nuova Zelanda a partire dal prossimo 30 maggio. Il team del CT Tab Ramos (ex Betis e NY MetroStars da calciatore) aveva infatti esordito con un 1-1 col Guatemala e con uno 0-1 con Panama. Ma, una serie di quattro vittorie a riportato in alto gli americani, che battendo per 2-0 El Salvador nel playoff di ieri notte a Montego Bay (Giamaica) hanno conquistato un posto ai Mondiali. Leggi:Il Brasile vince, l'Uruguay no. Ma la fase finale è decisa I gol americani sono stati messi a segno da grazie ai gol da Ben Spencer (19, attaccante dei norvegesi del Molde) e da Paul Arriola (attaccante 19enne del Tijuana). Ma il punto di forza della difesa USA in questo torneo è stata certamente la difesa composta da Shaquell Moore (FC Dallas), Matt Miazga (NY Red Bulls), Cameron Carter-Vickers (Tottenham), e John Requejo (Tijuana), oltre al portiere del Friburgo, Zack Steffen: un gruppo capace di subire solo due gol in tutto, di cui uno su un tiro incredibile al 93'. Ad ottimi livelli anche, ma non è una sorpresa, l'accoppiata di centrocampo composta da Junior Flores (Borussia Dortmund II) e Emerson Hyndman (Fulham), quest'ultimo vero perno del gioco del gruppo di Ramos. Appuntamento a maggio quindi per un gruppo da cui ci si attende novità anche in ottica Nazionali Olimpica e maggiore.

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