Soccer City ci riprova. St. Louis, culla del soccer USA, citta dalla quale arrivava gran parte degli eroi che batterono i Maestri inglesi ai Mondiali 1950, torna nel calcio pro dal 2015.
Il St. Louis Scott Gallagher soccer club ha infatti acquistato i diritti per lanciare un club in USL Pro (Division III del soccer USA), che dal rossimo anno giocherà al Soccer Park di Fenton (5.000 posti, campo sintetico al posto dell'erba di qualche anno fa), che nel 2010 fu la casa dei defunti AC St. Louis della NASL e St. Louis Athletica della Women’s Professional Soccer.
Il nome del nuovo club sarà annunciato il prossimo mese, e continua la fila di nuovi team pronti ad entrare in USL Pro, un boost arrivato dall'accordo con la MLS della quale ogni club deve avere un'affiliata in USL, se non un proprio club, come nel caso dei LA Galaxy II e dei Seattle Sounders il prossimo anno. Il SLSG è prossimo ad un accordo di affiliazione con il Chicago Fire.
Jim Kavanaugh, CEO del nuovo club, ha dichiarato che per stare in piedi il club avrà bisogno di almeno 2.500 spettatori a partita. Per comparazione, l'AC St. Louis - pur prossimo al fallimento già a metà stagione - ebbe una media di 2.800 a partita.










































