E' stata finalmente posta la parola fine sulla saga relativa all'attaccante brasiliano Camilo Sanvezzo. I Vancouver Whitecaps hanno infatti ufficializzato il suo trasferimento ai messicani del Querétaro FC per una cifra record "multimilionaria", anche se i dettagli non sono stati resi noti, come da policy MLS.
L'annuncio è arrivato dopo tre settimane di tira e molla che hanno visto il vincitore della classifica capocannonieri 2013 (22 reti) scappare in Messico e firmare un pluriennale nonostante fosse ancora sotto contratto col club canadese.
Una situazione che aveva fatto arrabbiare molto anche l'MLS Commissioner Don Garber: "Sono nel calcio da 15 anni, ma sono anche nello sport americano da sempre. E quando si firma un contratto lo si onora. E la FIFA lo onora per proteggere il nostro sistema”.
Poi ieri la soluzione. “Siamo riusciti ad ottenere una somma che ci consentirà di avere la flessibilità per continuare a costruire la squadra per la prossima stagione e oltre", ha dichiarato l'allenatore dei Whitecaps Carl Robinson.
Vancouver e Querétaro stavano ormai negoziando da giorni , dopo che - nonostante la fuga e le assicurazioni dell'agente di Camilo ai messicani che il giocatore fosse libero - era diventato chiaro che la questione non potesse chiudersi facilmente, con anzi il rischio di sanzioni per giocatore e club, che si è infatti scusato nelle vesti del presidente Adolfo Ríos: "Ci dispiace molto che ci siano stati dei fraintendimenti in relazione al contratto di Camilo".
Camilo, 25, era sbarcato ai Whitecaps nel marzo 2011, mettendo a segno da allora 39 reti e 16 assist in 92 partite, affermandosi come uno degli attaccanti top della MLS. Per lui si era parlato anche di una possibile naturalizzazione che lo avrebbe visto finire in Nazionale canadese, ma il trasferimento in Messico ha frenato il processo.










































