C'è grande confusione intorno al futuro di Camilo Sanvezzo, attaccante dei Vancouver Whitecaps e vincitore della classifica capocannonieri MLS 2013.
Il giocatore infatti è dato da tempo come prossimo al trasferimento ai messicani del Querétaro del milionario Amado Yanez, che punta su Camilo per dare la scalata alla LigaMX.
Il problema è che i Vancouver Whitecaps insistono sul fatto che il giocatore è ancora sotto contratto con la MLS e registrato con con la Canadian Soccer Association, che quindi non rilascerà il transfer internazionale.
Il problema, a quanto pare, nasce dall'agente del giocatore brasiliano, Lucas Teixiera, che avrebbero offerto Camilo a Los Gallos assicurando che questo fosse senza contratto. Il problema è che non è così. Vancouver infatti ha esercitato l'opzione per il 2014 sul giocatore ingaggiato nel 2011 e il cui contratto è stato rinnovato nel 2012 con un biennale, più opzione appunto, che però era unilaterale e non prevedeva un diritto di rifiuto da parte del brasiliano. Di qui l'errore (ma sarà tale?) dell'agente.
"Lo aspettiamo insieme ad i suoi compagni a fine mese per il ritiro precampionato", ha dichiarato a The Province il presidente dei 'Caps Bob Lenarduzzi. Ma lo stesso tipo di annuncio arriva dal Messico: "Aspettiamo Camilo per domenica".
Secondo il Vancouver Sun però la situazione non sarebbe nuova. Qualcosa di simile era già accaduto con Camilo e il suo agente a fine 2011, quando il 25enne aveva chiuso la stagione con 12 gol. Allora il suo ingaggio salì da $133.545 a $237.500 nel 2012, anno in cui il rendimento del brasiliano peggiorò (5 sole reti), e a $247.500 nel 2013, l'anno del boom.
Il giocatore per il 2013 punterebbe ora ad un comparabile a quello dell'altro attaccante, lo scozzese Kenny Miller, che guadagna $1,1 milioni nonostante i soli 8 gol e vari infortuni. Improbabile che possa riuscirci, mentre è più probabile un adeguamento, a meno di un'offerta che convinca Vancouver e coach Carl Robinson a lasciar andare il brasiliano.










































