SPORT
Gilardino, dubbi sul Toronto FC
Scritto il 2013-11-13 da Franco Spicciariello su Calciomercato
Tweet

Sembrano perdere di consistenza le possibilità che l'attaccante del GenoaAlberto Gilardino, possa trasferirsi al Toronto FC nella prossima stagione.

Ne spiega i motivi il giornalista Gianluca Di Marzio, nel suo editoriale per TMW: ''...l'offerta canadese è allettante dal punto di vista economico (4 anni a 3 milioni, un'operazione messa in piedi dall'avvocato Beppe Bozzo), ma non lo stimola calcisticamente.

Ci ha pensato, riflettuto parecchio, al momento non se la sente di accettare. Prenderebbe volentieri tempo, ma in Canada aspettano una sua risposta definitiva nei prossimi giorni, altrimenti chiuderanno per Defoe del Tottenham. Le sue considerazioni sono anche condivisibili: a 31 anni, spera -a giugno- di poter eventualmente avere ancora una chance in qualche club importante di serie A (l'estate scorsa, c'erano Roma e Juve), nel caso in un campionato più competitivo come la Premier.

E c'è un altro aspetto che lo blocca. Non ha mai preso impegni così anticipati, il rischio è che durante il campionato alle prime difficoltà gli possa essere rinfacciata la scelta di firmare già per un altro club, di pensarci troppo, di aver accettato solo per soldi. Sono i dubbi del Gila, che tende quindi a dire no e servirebbe un bel colpo di scena perché cambiasse idea''.

Con una schiacciante vittoria per 3-0 sul DC United, il Real Salt Lake vola in testa alla classifica della MLS Western Conference, impedendo così ai rossoneri di superare al primo posto della Eastern lo Sporting KC. Vai alle classifiche MLS Eastern & Western Conference E' il piccolo colombiano Joao Plata ad aprire i giochi, seguito dal centrocampista argentino Javier Morales e da Chris Schuler, tutto nei primi 24 minuti, e RSL supera quindi  per un punto (momentaneamente, dato che hanno tre partite in meno) i Seattle Sounders (che giocano stanotte) e tra i due club scontro al vertice sabato prossimo. Ma per Salt Lake è stata anche una serata storica, visto che il portiere Nick Rimando ha raggiunto quota 113 partite senza subire reti, superato quindi il record di Kevin Hartman. E Highlights: RSL vs DC United 3-0 Ad inseguire RSL e Seattle (in campo stannotte contro Houston) c'è FC Dallas, che ha superato i Colorado Rapids 3-1. Anche in Texas tutto è successo nella fase iniziale: Matt Hedges al 9'e Michel Garbini su rigore due minuti dopo. Il 3-0 è dell'attaccante colombiano Fabian Castillo, con gol della bandiera di Colorado del panamense Gabriel Torres. Highlights: FC Dallas vs Colorado Rapids 3-1 Perde Colorado e vince Portland, con i Timbers che rientrano quindi in zona playoff agguantando proprio i Rapids con i gol dell'argentino Diego Valeri e Rodney Wallace nel 2-0 al disastrato Chivas USA. Highlights: Portland Timbers vs Chivas USA 2-0 Nella Easter vittoria 3-2 del Toronto FC (terzo solitario) sul Columbus Crew in cerca di un posto playoff e per ora pari con la Philadelphia Union (che ha battuto 2-1 Montreal con doppietta del francese LeToux, guarda gli highlights) nell'ultimo disponibile. Il TFC ha rischiato, con i gol di Junior Gilberto e Jonathan Osorio recuperati dal rigore di Federico Higuain e da Justin Meram. Ma quando la partita sembrava destinata a chiudersi sul pareggio ecco arrivare il colpo di testa dell'attaccante inglese ex Aston Villa e Swansea City Luke Moore che mette a segno il gol vittoria. Highlights: Columbus Crew vs Toronto FC 2-3 Nell'anticipo di venerdì, pareggio 2-2 fra Los Angeles Galaxy e San José Earthquakes. Reti del giovane attaccante Gyasy Zardes (il sesto in sei partite) e del difensore Omar Gonzalez per i Galaxy, mentre Chris Wondolowki e il neoacquisto, l'ex leccese Diego Perez Garcia illudono per due volte San José. Per i Galaxy, tre partite da recuperare, è ancora possibile inseguire la testa della Western, mentre per gli Earthquakes è necessario continuare a vincere per conquistare almeno l'ultimo spot per i playoff. Highlights: LA Galaxy vs. San Jose Earthquakes 2-2 Oltre a Seattle vs Houston, in campo stanotte NYRB vs Chicago Fire e Sporting KC vs Vancouver.

Calcio - Socceritalia

Sul sito ufficiale della Major League Soccer Mark Abbott, Deputy Commissioner, ha parlato del futuro della MLS, dal calendario, alle possibili nuovi squadre fino al salary cap. Di seguito l'intervista tradotta da www.socceritalia.it. Su Sacramento nella MLS: "Ovviamente ci sono un sacco di cose bellissime che stanno accadendo a Sacramento", ha detto Abbott. "Il mercato calcistico è buono in se, ma quello che stanno facendo la dirigenza del Sacramento Republic è una grande storia. Ci sono un sacco di persone a Sacramento che vogliono vedere la MLS in città. Incluso il sindaco." Sul numero di squadre nella MLS per il 2020 e le altre possibili città: "Las Vegas è una città che ho visitato recentemente. C'è stato un gruppo che è uscito pubblicamente sulla volontà di portare Las Vegas nella MLS che ho incontrato", ha dichiarato il Deputy Commissioner. "Ci sono state persone uscite allo scoperto anche per San Antonio e Austin. Sono tutte diverse, ma sono tutte interessate seriamente alla Lega. Abbiamo comunque deciso che il giusto numero per il nostro numero di giocatori, per i diritti tv e altro, è di 24 squadre per il 2020". Sullo sviluppo dei giovani: "Ora abbiamo un sistema che incentiva lo sviluppo dei giovani perché ne riconosciamo l'importanza. E' stato bellissimo vedere Yedlin uscire dal "programma" Homegrown players e giocare il Mondiale. Per noi è tutto relativamente nuovo. Sono solo 4 o 5 anni che abbiamo iniziato a investire su questa cosa, quindi è ancora presto per dire se è la direzione giusta". Sulla partnership della MLS con la USL Pro e la possibilità di creare altre squadre come i LA Galaxy II: "La partnership con la USL Pro è molto produttiva, sia con il metodo dei Galaxy (squadra riserve), sia con quello della squadra affiliata. Penso che sia una parte fondamentale dello sviluppo dei calciatori. I giocatori giovani che non giocano in prima squadra possono andare a giocare nella USL pro, è importante". Sulla proposta di allargare il calendario del College soccer per tutto l'anno accademico: "Penso sia una cosa positiva e che supportiamo. Quello che è buono per il college soccer e per lo sviluppo dei calciatori è buono anche per noi. In prospettiva MLS Combine e SuperDraft non sappiamo ancora come muoverci, ma è una cosa che supportiamo". Sulla volontà della Lega di aumentare il Salary cap: "Nel corso del tempo continueremo a investire sempre di più nei calciatori, e penso che lo abbiamo dimostrato costantemente. Quindi non esiste una formula specifica che posso darvi, ma riconosciamo la continua importanza del migliorare il prodotto sul campo. E ci sono diverse strade per farlo". Sulle negoziazioni per il contratto collettivo con l'associazione giocatori che scadrà a dicembre: "Il contratto collettivo riguarda l'investire sui giocatori. Non vogliamo un lockout, non è il nostro piano. Per prima cosa voglio dire che abbiamo un ottimo rapporto con i nostri giocatori e con l'associazione. Penso che nell'ultimo contratto collettivo siamo stati capaci di risolvere un sacco di cose che hanno migliorato la vita dei nostri calciatori. Secondo, siamo estremamente orgogliosi dei nostri giocatori, per come si comportano in campo e fuori". Sul futuro del Chivas USA e in possibili location per uno stadio a Los Angeles: "Abbiamo speso un sacco di tempo nel parlare con possibili investitori. Non ho ancora un calendario preciso... Abbiamo parlato della University of California come luogo possibile. L'idea è di tirare giù la Los Angeles Memorial Sports Arena e costruire uno stadio da calcio. Ma sono sicuro che ci saranno altre opportunità e altre idee". Nota: Abbott ha confermato che la squadra continuerà a giocare nell'attuale stadio fino a quando il nuovo stadio non sarà pronto. Intanto Sacramento sarebbe interessata a rilevare la squadra e trasferirla nel Nord California. "Crediamo che Los Angeles possa avere due squadre, che sia in grado di ospitarle, ora come ora amiamo le rivalità. Lo vediamo nel Pacific Northwest. Questa è la ragione per la quale abbiamo due squadre a New York". Sul potenziale cambio di calendario utilizzando quello della Fifa: "Quello che dirò è quello che il Commissioner (Don Garber) ha detto lo scorso anno. Ci abbiamo ragionato lo scorso autunno e siamo arrivati alla conclusione che è un cambiamento che non possiamo fare. Non lo escludiamo per il futuro, ma non c'è un piano imminente per cambiarlo". Nota: Blatter, a Toronto, pochi giorni fa ha dichiarato che la MLS avrebbe cambiato il calendario adottando quello della Fifa e dei più grandi campionati europei. Sulla possibilità di vedere promozioni e retrocessioni nel calcio americano: "E' una cosa che non succederà mai".    

Calcio - Socceritalia

Quando la Major League Soccer ha deciso di assegnare al gruppo guidato da David Beckham l'expansion team di Miami, ha posto una condizione precisa: la nuova franchigia sarebbe potuta scendere in campo solo dopo aver ottenuto il via libera per la costruzione di uno stadio in città. Ora però, dopo che i due siti preferiti sono stati respinti, l'MLS Commissioner Don Garber ha reiterato il concetto - per la seconda volta in due mesi - della condizione base dello stadio. "Miami rimane una priorità per noi"" ha spiegato Garber in un'intervista con Alexi Lalas e ESPN. "Ci ricordiamo delle problematiche avute in passato, e dobbiamo avere la giusta proprietà e la giusta location per lo stadio. David sta lavorando per mettere insieme ulteriori partner, che sarebbero ottimi per la MLS. Ma al momento non è riuscito ad individuare un'area in grado di dare il necessari accesso e visibilità per il successo della franchigia. L'obiettivo è uno stadio a downtown Miami, e non ci sarà expansion a Miami senza un'area per lo stadio a downtown". A Miami il calcio professionistico manca dal 2010, da quando il Miami FC (USL Soccer, Div. II) - ex squadra dei brasiliani Romario e Zinho - si è trasferito a Ft. Lauderdale. Ma il livello top manca addirittura dal 2002, anno di chiusura del Miami Fusion da parte della MLS. Del 2009 invece il tentativo fallito del Barcellona sempre insieme a Calure di rilanciare Miami. Quale sia la scadenza che Garber e la MLS hanno imposto a Beckham non è però ancora chiaro. Con così tante città interessate ad entrare nella lega, di certo la pazienza avrà un limite. New York City FC e Orlando City entreranno nel 2015, portando la MLS a quota 21 club. Nel 2017 toccherà ad Atlanta. La MLS vuole chiudere (momentaneamente?) l'espansione raggiungendo il numero di 24 club entro il 2020. Per l'ultimo posto disponibile - se Miami fosse confermata - sono in prima fila Sacramento e Minnesota, ma dietro di loro c'è la fila con le varie San Antonio, St. Louis e, ultima arrivata, Las Vegas. Sotto: il rendering dello stadio che Beckham avrebbe voluto a Port Miami. Respinto dal governo della città

Calcio - Socceritalia

Login
SOCCERITALIA
SPORT


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2014 WeBoost MEDIA S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 105 49 521 002