Con il bel pallonetto infilato nel 2-1 dell'AZ Alkmaar sconfitto in casa del RKC Waalwijk domenica, Jozy Altidore ha settato il nuovo record di segnature per un americano in Europa. Per l'ex attaccante dei New York Red Bulls è il gol numero 24 della stagione (in 29 partite totali) - 17 in campionato e 7 in KNVB Cup -- che gli consente di superare il record fissato da Clint Dempsey lo scorso anno.
Quanto possa essere significativo un record del genere è relativo - anche perché è difficile comparare il valore dei gol di Dempsey in Premier League con quelli di Altidore in Eredivisie (dove gli ultimi due top scorer si chiamano Bas Drost e Björn Vleminckx, preceduti però da Luis Suarez) - ma ciò che è certo che questa stagione sta segnando la rinascita per Jozy Altidore, che sta facendo grandi cose nonostante il pessimo campionato della sua squadra, coinvolta nella lotta per non retrocedere.
E finalmente, dopo il brutto periodo passato indossando le maglie di Villarreal, Xerex, Hull City e Bursaspordopo, Altidore sembra iniziare a rispettare le promesse dei tempi dei Red Bulls, e a 23 anni è al momento il miglior cannoniere mai prodotto dagli USA. Quello che non è ancora chiaro è come mai in Nazionale invece Altidore non renda allo stesso livello, basti pensare a come Jurgen Klinsmann sia arrivato persino ad escluderlo dalle convocazioni per scarso impegno dopo il match dello scorso settembre contro la Giamaica (per poi recuperarlo in vista delle qualificazioni mondiali).
Il problema, oltre che caratteriale, è che Altidore gioca in ruoli diversi tra AZ e Nazionale. In Olanda gioca infatti un tipico 4-3-3 affiancato da due ali (Maarten Martens, Johann Berg Gudmundsson, o Roy Beerens.) e con il supporto dal centro di Adam Maher e Viktor Elm, il che gli consente di preoccuparsi solo della fase finale, senza stare ad aspettare cross dal fondo o dalla trequarti. E infatti solo due dei suoi gol sono stati segnati di testa.
Negli USA invece, Klinsmann preferisce un trio di centrocampo più che altro dedicato alla copertura, con Michael Bradley, Danny Williams e Jermaine Jones, con molte meno occasioni a disposizione, come si è potuto vedere nella sconfitta per 2-1 con l'Honduras il mese scorso. Con alle spalle Herculez Gomez (che al momento sembra la prima scelta del CT tedesco) e Clint Dempsey, due attaccanti che cercano la rpofondità, di poco aiuto è stato l'avere due terzini poco arrembanti come Fabian Johnson e Timothy Chandler.
Un problema che Klinsmann dovrà risolvere al più presto, viste le caratteristiche di Altidore, e per di più non avendo a disposizione Landon Donovan, ancora in "vacanza" in crisi di coscienza.
Intanto il prossimo step per Altidore è sicuramente quello di comprendere quale possa essere il posto migliore dove continuare a crescere. Anche in caso di salvezza infatti, difficilmente il giocatore di origini haitiane resterà all'AZ. Earnie Stewart, direttore sportivo dell'AZ Alkmaar ed ex nazionale USA, ha ammesso la possibilità di una sua cessione la prossima estate. Su Altidore c'era già stato l'interesse della Fiorentina lo scorso gennai, mentre ora per lui sembra più probabile un ritorno in Inghilterra o un trasferimento in Bundesliga.






































