Robbie Rogers, 25enne attaccante americano, ha annunciato la fine della sua carriera professionistica. Tanti infortuni, ma la scelta sembra legata alla decisione di rendere pubblica la sua omosessualità. "Mi sento un uomo libero, non ho più segreti" ha dichiarato il centravanti sul suo blog. Solidarietà da Blatter e dalla Federazione Inglese
Un calciatore americano che ha giocato fino al mese scorso nel Leeds in Inghilterra, e che vanta diciotto convocazioni (con due gol) nella nazionale degli Stati Uniti, ha annunciato di essere gay e contemporaneamente ha messo fine alla sua carriera nel football professionistico. Robbie Rogers, 25 anni, nato in California, ha reso nota la sua decisione con un blog. Nel 2011 era stato acquistato dal Leeds, una delle più forti squadre inglesi e d’Europa negli anni ’60-’70 (quando vinse tre titoli nazionali e una coppa europea), che attualmente milita in seconda divisione, l’equivalente della serie B italiana. Proveniva dal Columbus Crew, una squadra della Major League Soccer, il campionato americano, dove si era distinto per le sue doti di attaccante. Ma la sua carriera in Inghilterra si era interrotta il mese scorso per un infortunio e la società e il giocatore si erano accordati per mettere fine anticipatamente al suo contratto.
Adesso Rogers ha fatto sapere che non continuerà con il calcio. Pur senza ammetterlo direttamente, la ragione del suo precoce ritiro sembra essere legata alla decisione di rendere pubblica la sua omosessualità, evidentemente convinto di non poter continuare a giocare, in Europa o negli Usa, dopo un simile annuncio. Ma rivelare la verità sulla propria sessualità è una liberazione che sembra compensarlo dall’abbandono del calcio.
“Tenere un segreto causa un grande danno interiore”, scrive nel blog. “La gente elogia la sincerità, ma prova a spiegare ai tuoi familiari che sei gay. Ho sempre pensato di poter tenere questa cosa segreta. Il calcio per me era tutto, ma ha adesso sento che devo lasciarlo. E’ ora di scoprire me stesso in un’altra dimensione. Non ho più segreti, sono finalmente un uomo libero. Per 25 anni ho avuto paura di mostrare chi ero, ora non più, ora sono me stesso e orgoglioso di esserlo”.
Il presidente della Fifa, Joseph Blatter ha accolto il 'coming out' di Rogers con un tweet: "Questo è il 2013, grazie". La Federazione di calcio americana ha detto di essere orgogliosa di Rogers, che ha rappresentato gli Stati Uniti a Pechino alle Olimpiadi. "Indipendentemente dal fatto che Robbie continuerà a giocare a calcio o prenderà una pausa, ha tutto il nostro sostegno", hanno invece commentato dalla Federcalcio Inglese dopo l'outing del giocatore.
Justin Fashanu, l’ex-giocatore del Norwich che rivelò la sua omosessualità verso la fine della sua carriera nei primi anni ’90, resta l’unico calciatore apertamente gay ad avere giocato in Inghilterra.










































