Steve Nicol ha lasciato la panchina del New England Revolution.
Il 49enne, ex difensore della Scozia e del Liverpool (sbagliò il primo rigore della finale vinta contro la AS Roma nella finale di Coppa dei Campioni del 1984), ha rescisso consensualmente il contratto col team di Boston.
"Ho solo cose positive da dire sui Krafts. [Ieri] non è stato facile sia per me che per loro,ma ci siamo lasciati in buoni rapporti e li ringrazio per avermi dato la possibilità di essere l'allenatore dei Revs. Ho lavorato con un sacco di buoni giocatori e brave persone, ma ora è il momento di guardare avanti.''
Sla scelta della società e di Nicol pesano sicuramente i risultati delle ultime due stagioni, con i Revs fuori dai playoff, per quanto al coach scozzese debbano essere dati meriti di aver saputo mascherare per anni le mancanze societarie, con una proprietà sicuramente più concentrata sul team di NFL (i Patriots) che sul calcio.
A Nicol infatti va gran parte del merito di aver portato New England a vincere la Eastern Conference dal 2002 al 2007, raggiungendo quattro volte la finale di MLS Cup. Unico neo, averle perse tutte: una in casa con i Los Angeles Galaxy nel 2002 davanti a 61mila tifosi, e tre volte in campo neutro, una ancora con LA e due con la Houston Dynamo.
Unico trofeo ufficiale vinto da Nicol e dai Revs rimane quindi la U.S. Open Cup del 2007, cui si è aggiunta la SuperLiga, torneo semiufficiale organizzato dalla MLS e dalla Liga Mexicana.
Nicol ha iniziato la sua carriera con i dilettanti Boston Bulldogs, per poi sostituire ad intermim Walter Zenga nel 1999 sulla panchina del Revolution. Rimane poi da secondo di Fernando Clavjio, e nel 2002 assume la guida del team insieme all'inglese Paul Mariner, venendo nominato quell'anno Coach of the Year.
Chiude la sua avventura in Massachusetts con uno score di 301 match, 112 vittorie, 81 pareggi e 108 sconfitte, quarto allenatore di sempre per successi conseguiti dietro Sigi Schmid, Bob Bradley e Bruce Arena.
Non è ancora noto il nome del suo successore. Si parla di dell'ex capitano Steve Ralston, oggi secondo Dominic Kinnear a Houston, ma i Kraft potrebbero tirare fuori un nome a sorpresa. Ma tra i tifosi dei Revs serpeggia un notevole malumore.










































