Alle spalle il pari tra le deludenti Seattle e Houston, è sicuramente Philadelphia in testa la sorpresa maggiore dopo la seconda giornata della MLS regular season 2011, che ha visto 21 reti realizzate, 3 doppiette e soli due i successi esterni rispetto alla scorsa settimana.
I tabellini e tutti gli highlights della Week #2
A cusa delle limitazioni del calendario da nordico degli USA, si è scesi in campo nello stesso giorno in cui la Nazionale con Agudelo pareggiava con l’Argentina, togliendo ovviamente i riflettori dal campionato, che comunque anche questa settimana ha fatto vedere gol e spettacolo.
Dopo una vittoria ed un pareggio firmati Juninho, i Galaxy - meno galattici del solito . senza le magie del ottimo brasiliano, crollano sotto i pesanti colpi del Real Salt Lake City, ed a nulla serve la fascia da capitano sul braccio di David Beckham, con il Real che chiude la pratica LA già nel primo tempo. Pronti via e gli ex campioni statunitensi non perdono tempo, ed 2’ trovano con Andy Williams il momentaneo 1-0, immediata la risposta dei Galaxy, che su calcio di punizione calciato dal solito Beckham e deviato dalla barriera colpiscono in pieno il palo. Il mancato paraggio scuote il Real che potendo contare su di una migliore forma fisica, visto l’impegno in Champions League, accelera ed al 9’ usufruisce di un calcio di rigore, sul dischetto va l'argentino Javier Morales che per nulla intimorito e con la freddezza di chi vuole vincere, fissa il 2-0. Dopo il doppio vantaggio per il Real il match va in discesa, tanto che al 41’ ancora Morales firma il raddoppio, spedendo la prima frazione di gioco agli archivi sul 3-0. Nella ripresa il copione non cambia, ed al 68’ Paulo JR firma il 4-0. La rete della bandiera per LA arriva dal nuovo acquisto, il centravanti colombiano Juan Pablo Angel all’80’ che chiude il match sul definitivo 4-1. Successo meritatissimo per il Real, che schizza cosi a 6 punti in classifica e potendo godere di una migliore forma fisica rispetto ad altri team, potrebbe sfruttare tale elemento come arma in più, per cercare di conquistare la qualificazione per la disputa dei playoff. Discorso diverso per il Los Angeles, che privo di Landon Donovan perché impegnato con la Nazionale, senza le magie di Juninho, e con un Beckham non ancora al meglio della forma fisica cosi come tutto il resto roster, ha fatto non poca fatica ed in tempi brevi dovranno cercare di carburare.
Non va meglio al secondo team di Los Angeles ossia il Chivas USA, che in casa crolla sotto i colpi dei campioni in carica Colorado Rapids. Nella prima mezz’ora del match entrambe le formazioni la giocano alla pari, ma al 32’ la differenza per il team ospite la fa Amarikwa autore del gol partita. Nella ripresa il copione non cambia e tanto meno il risultato, che al triplice fischio premia il team di Colorado, che centra il primo successo esterno della giornata. Dopo aver perso la prima gara stagionale sotto i colpi del messicano Omar Bravo, nella seconda di andata il Chivas USA si dimostra ancora non in grado di cambiare il proprio volto in positivo, e le due sconfitte consecutive suonano come un campanello d’allarme per la dirigenza biancorossa, che dovrà capire qual è il male dei Chiavas e porvi rimedio, cercando anche di potenziare il roster, perché di questo passo per i binacorossi i playoff appaiono di già come una meta assai difficile. Discorso diverso peri Colorado, i quali dopo aver vinto il match d’esordio, danno seguito a quanto di buono fatto nella prima giornata di campionato, conquistando il secondo successo consecutivo nel secondo match stagionale.
Il secondo ed ultimo successo esterno della giornata giunge dal Texas e precisamente da Dallas, dove il San Jose nel posticipo della seconda di campionato, grazie alla doppietta del capocannoniere 2010 Chris Wondolowski espugna Dallas conquistando cosi i primi 3 punti stagionali dopo la sconfitta nella prima giornata contro il Real. Parte bene il match per il San Jose che al 5’ trova il momentaneo 1-0, dopo 20 minuti Wondolowski decide che il match bisogna chiuderlo, e senza pensarci su due volte firma il definitivo 2-0. Nella ripresa il copione non cambia ed il San Jose può far rientro con il primo successo stagionale in classifica, discorso diverso per Dallas che dopo aver conquistato un punto nella prima giornata non da seguito a quanto di buono fatto.
Dopo aver bloccato sul pari il Los Angeles nella prima giornata di campionato, il New England nella seconda giornata fa cifra tonda conquistando per intero i 3 punti, imponendosi per 2-1 sul DC United che ben avevano impressionato una settimana fa. La strada verso il successo i padroni di casa la spiano già dal 7’ grazie al momentaneo 1-0 a firma di Zach Schilawski, trascorrono soli 9 minuti ed i padroni di casa usufruiscono di un calcio di rigore, sul dischetto va il capitano Shalrie Joseph che dagli undici metri non sbaglia firmando la rete della vittoria. Nella ripresa il copione non cambia ed i DC tornano in partita troppo tardi per sperare di recuperare il risultato, infatti al 91’ Charlie Davies segna la rete della bandiera, che fa seguito alla doppietta realizzata nella prima giornata, ma che non porta alcun punto in classifica.
Finisce 0-0 il match tra Columbus e New York, nessuno dei due team riesce nell’impresa di cambiare volto ed inerzia al match, ed al triplice fischio la gara resta sul segno X, che regala cosi il quarto punto stagionale ai Red Bulls - falcidiati dalle assenze causa Nazionali, con anche due portieri ingaggiati all'ulimo quali Alex Horwath (ex MLS Pool, e poi in prova ai KC Wizards) e la scelta del draft Maurer - ed il primo ai Columbus, dopo la sconfitta patita contro i DC United.
Dopo una prima stagione in MLS non esaltante, tra i match che esaltano in questo campionato c’è anche il Philadelphia che tra le mura amiche supera di misura il Vancouver, il quale nella prima di campionato era riuscito anche largamente a far suo il derby canadese contro il Toronto. Il primo tempo non offre alcun tipo di sussulto chiudendosi sullo 0-0. Nella ripresa il copione non cambia di molto, ma cambia di quel tanto che basta il volto dei Philadelphia che al 77’ colpiscono con l'attaccante guatemalteco Carlos Ruiz, il quale firma il gol partita, che porta cosi a 6 punti la Union, ed in classifica schizzano a 6 punti, lasciando a 3 il Vancouver che senza dubbio in questo campionato dopo quanto visto nella prima giornata ed in parte anche nella seconda, potrà dire la sua.
Spettacolo e reti sono giunte da Chicago, dove i Fire hanno incrociato le armi contro lo Sporting Kansas City. Entrambe le formazioni erano reduci dai buoni risultati della prima giornata, Chicago dal pari contro Dallas, mentre il Kansas dalla vittoria sui Chivas per 3-2. Ma in questo caso cambiando l’ordine degli addendi il fattore cambia, infatti 3-2 è stato il risultato finale ma questa volta a favore di Chicago che apre la girandola delle reti al 34’ con Chavez su calcio di rigore, il raddoppio dei padroni di casa giunge dopo soli 6 minuti di gioco a firma di Puerari, che al 40’ trova il 2-0 che spedisce agli archivi la prima frazione di gioco. Nella ripresa il copione del match cambia ed il pubblico sugli spalti ha modo di entusiasmarsi, perché al 51’ Besler accorcia le distanze per i Kanasas, firmando il 2-1, ma i Fire sono scatenati e soprattutto la voglia di vincere davanti il proprio pubblico diventa l’arma in più, ed 59’ l’Italoamericano Marco Pappa firma il 3-1. In molti credono che il match sia chiuso però i ragazzi dei Kansas non mollano ed al 72’ Bunbury accorcia nuovamente le distanze firmando il definitivo 3-2. Dopo aver conquistato un punto nella prima giornata il team di Chicago si porta con il successo sui Kansas a quota 4, restano a 3 gli ospiti che dopo quanto visto nelle prime due gare, hanno un organico altamente competitivo ed in grado di competere per la qualificazione ai playoff.
Primo successo stagionale per il Toronto, la formazione canadese dopo aver perso il derby contro i cugini di Vancouver nella prima di campionato, cambiano marcia nella seconda giornata superando senza problemi il giovane Portland, che paga per la seconda volta consecutiva lo scotto del noviziato. Il match comincia subito in discesa per i padroni di casa che al 14’ trovano il momentaneo 1-0 a firma ancora di Martina, che spedisce cosi agli archivi il primo tempo. Nella ripresa il copione non cambia ed al 70 ancora una volta Martina va in rete firmando il definitivo 2-0, la terza doppietta di giornata, che consente al Toronto di conquistare i primi tre punti stagionali. Discorso diverso per Portland, che paga lo scotto del cambio di categoria venendo sconfitto per la seconda volta consecutiva.










































