Bella prova aggressiva da parte del giovane undici americano messo in campo dal CT Bob Bradley stanotte contro il Cile.
Si sono presentati in 18.580 all'Home Depot Center per vedere i ragazzi - provenienti dalla MLS e dai campionati nordeuropei - che dovrebbero rappresentare il futuro degli USA. Ben sette gli esordienti di base negli USA: Sean Franklin e Zach Loyd (bella prova nel ruolo di terzino sinistro) in difesa, Jeff Larentowicz in mezzo a coprire e Chris Wondolowski in attacco nel 4-2-3-1 di Bradley. nel secondo tempo è toccato al portiere Sean Johnson, al difensore Anthony Wallace e a Eric Alexander, portando a 12 il numero di debuttanti nelle ultime due gare della Nazionale a stelle e strisce.
Anche il Cile del CT Marcelo Bielsa si presenta in formazione giovane, e all'inizio le due squadre faticano ad ingranare. Dopo un po' sono però gli USA a prendere possesso del gioco, rendendosi pericolosi un paio di volte con Dax McCarty (alla sua prima da capitano) e Wondolowski dalla distanza, con tiri entrambe le volte respinti da Paulo Garcés.
Al 17' cartellino giallo per il gioiellino dell'Universidad Católica Francisco Silva, che mette giù Brek Shea.
Nel frattempo però non succede nulla, con il Cile che si fa vedere solo una volta con un tiro di Esteban Paredes – unico reduce dei Mondiali - che costringe Nick Rimando ad un bell'intervento.
Nel secondo tempo Bradley mette dentro Sean Johnson e Marvell Wynne per Rimando e Omar Gonzalez, mentre Bielsa richiama LuisPedro Figueroa sostituendolo con Felipe Seymour.
Il match si sblocca la 53'. Un colpo di tacco del capitano Fernando Meneses libera Seymour sulla destra che crossa eludendo Wynne. L'attacante del Colo-Colo controlla male, ma è troppo libero, e infila Johnson con calma al volo.
IL CT USA corre ai ripari e getta peso in attacco con Agudelo e Bunbury al posto di Shea e Wondolowski, e poco dopo arriva il pari. Bella azione corale partita dal centrale di difesa di NY Tim Ream, palla a McCarty che è bravo ad infilare per Agudelo. Il 18enne dei New York Red Bulls chiude un bell'uno-due con Alejandro Bedoya, ma viene steso da un difensore cileno.
Rigore per gli USA. Tira Bunbury, che insacca basso alla sinistra di Garcés, ed è 1-1.
Il match col Cile è l'atto di chiusura del classico January camp americano per gli USA, che torneranno in campo il prossimo 9 febbraio al Cairo contro l'Egitto, in una data del calendario FIFA che consentirà a Bradley di avere a disposizione tutti i migliori. In vista della preparazione alla Gold Cup della prossima estate sono poi previste amichevoli contro l'Argentina il 26 marzo a NY Giants e Jets Stadium di East Rutherford (NJ), mentre tre giorni dopo gli USA se la vedranno col Paraguay al LP Field di Nashville.
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Sabato 22 gennaio, 2011 - Home Depot Center, Carson (CA)
USA vs. Cile 1-1
Marcatori: Paredes (CIL) 53', Burnbury (USA) 70'.
USA - Nick Rimando (Sean Johnson 45); Sean Franklin, Tim Ream, Omar Gonzalez (Marvell Wynne 45), Zach Loyd (Anthony Wallace 72); Dax McCarty, Jeff Larentowicz; Alejandro Bedoya (Eric Alexander 83); Mikkel Diskerud; Break Shea (Juan Agudelo 60); Chris Wondolowski (Teal Bunbury 60). CT: Bob Bradley
Cile - Paulo Garcés; Juan Abarca, Sebastián Toro, Paulo Magalhaes; Francisco Silva, Fernando Meneses, Eugenio Mena; Esteban Paredes; Luis Pedro Figueroa (Felipe Seymour 45); Daud Gazale (Luca Domínguez 71); Edson Puch. CT: Marcelo Bielsa
Spettatori: 18.580










































