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LA Galaxy, Omar Gonzalez vola al Pachuca
Scritto il 2015-12-22 da Americo Costi su Calciomercato
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Dopo sette anni e tre MLS Cup finisce qui la storia tra Omar Gonzalez e i LA Galaxy. Il team di LA ha infatti reso noto di aver ceduto il centrale della Nazionale USA ai messicani del Pachuca (12° nell'ultima Liga MX).

La cessione di Gonzalez è il primo passo del team di Bruce Arena in vista della ricostruzione della squadra per il 2016, che vedrà sin da inizio stagione scendere in campo le stelle Steven Gerrard e Giovani Dos Santos, oltre all'ex MLS MVP il capitano della Nazionale irlandese Robbie Keane. Ma mentre il contratto da oltre un milione di Gonzalez quest'anno è stato assorbito grazie alla cosiddetta Targeted Allocation Money, ma con gli stranieri per tutta la stagione era necessario un taglio sul salary cap.

Nato a Dallas, formatosi alla University of Maryland,Il 27enne difensore di origini messicane era stato scelto dai LA Galaxy nel 2009 MLS Draft diventando Rookie of the Year nel 2009, Defender of the Year nel 2011, venendo anche nominato quattro volte nel MLS Best XI.

González nell'estate 2011 era stato offerto alla AS Roma, mentre nel gennaio 2012 era sull'orlo di un trasferimento in Bundesliga, ma s'infortunò ai legamenti nel primo allenamento col Norimberga. Al suo rientro però fu fondamentale per la vittoria in MLS Cup dei Galaxy.

Stabilmente nel giro della Nazionale USA con Jurgen Klinsmann CT e reduce da un'ottima Gold Cup, era il solo difensore della MLS con contratto da Designated Player

Forse è la volta buona per rivedere Freddy Adu negli Stati Uniti. Dopo un tour che lo ha portato in Portogallo, Francia, Grecia, Turchia e poi, dopo un breve passaggio alla Philadelphia Union, Brasile, Serbia (allo Jagodina, dove in 6 mesi gioca 14 minuti) e Finlandia, l'ex centrocampista della Nazionale USA ha trovato un accordo coi Tampa Bay Rowdies della NASL (North American Soccer League), la Division II, secondo quanto riporta Ives Galarcep su Goal.com. Adu attualmente milita col KuPS, club della prima divisione finlandese, dove da marzo è sceso in campo solo 5 volte, venendo anche spesso schierato nella squadra riserve. Di lui si è parlato poco tempo fa per uno splendido calcio di punizione, ma certo il salto da giocatore del futuro degli USA a un club finlandese di secondo piano è notevole. Esploso all'attenzione dei media di tutto il mondo con l'esordio a 14 anni in MLS con la maglia del DC United, Adu divenne una celebrità in tutti gli Stati Uniti, contribuendo anche con 5 reti nella sua prima stagione da pro e vincendo la MLS Cup 2005. Nel 2007 poi, alcune grandi prestazioni ai Mondiali U20 sembrarono il suo lancio definitivo nel grande calcio. Ma le aspettative non si sono mai realizzate, facendo di lui un secondo Niil Lamptey (un'ipotesi fatta dal Guardian addirittura all'esordio di Adu). Colpa forse anche della sfortuna (fu ad esempio Camacho a volerlo al Benfica, ma fu esonerato immediatamente) ma molto anche del giocatore, su cui da più parti si sono addensate nubi di critiche relative ad una certa supponenza e poca voglia di allenarsi. Dopo il suo trasferimento in Europa, nel 2012 la sua carriera sembrava essersi ripresa a Philadelphia (24 match e 5 gol), ma a fine stagione la rottura col club e il passaggio al Bahia (una sola presenza in campionato) hanno riavviato il percorso discendente. A soli 26 anni però Adu ha ancora molto da dare al calcio, e a Tampa Bay troverà un suo mentore, l'ex CT dell'Under 20 Thomas Rongen, uno dei migliori allenatori di sempre nella storia del calcio statunitense, che ha recentemente anche guidato le Samoa Americane alla loro prima vittoria in un match di qualificazione mondiale. E la NASL sembra il trampolino ideale per rilanciarsi. Reduce da un ottima Spring Season 2015 chiusa al secondo posto, Tampa punta sul fantasista di origini ghanesi per aggiungere quel pizzico di fantasia ai gol di Stefano Pinho e Jose Angulo, puntando a sfidare i NY Cosmos.  Le attese ci sono, ma stavolta su di lui non c'è certo il peso di dover diventare il salvatore del soccer USA. Ma certo se riuscisse a portare Tampa a battere i Cosmos per il titolo NASL, vendicando la sconfitta nel Soccer Bowl 1978, ai tempi delle sfide acerrime tra Rodney Marsh e Giorgio Chinaglia, potrebbe finalmente riprendere la via per comunque diventare un giocatore a tutti gli effetti. AGGIORNAMENTO 15/7 OFFICIAL: The Rowdies have signed MF/F @FreddyAdu! Welcome to Tampa Bay, Freddy! READ MORE --> http://t.co/iiTDLQrT0P pic.twitter.com/QELTEm7raT— Tampa Bay Rowdies (@TampaBayRowdies) July 14, 2015

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Ha lasciato il suo Liverpool in lacrime, ora comincia col sorriso la sua nuova avventura made in Usa. Steven Gerrard è stato ufficializzato dalla sua nuova squadra, i Los Angeles Galaxy. L’ex capitano del Liverpool verrà presentato alla stampa il prossimo 7 luglio. Il debutto in MLS arriverà il 17 luglio contro i San Josè Earthquakes. Major League Soccer dunque senza rimpianti per non essere rimasto nel Vecchio Continente: «Avevo un paio di opportunità in Europa, davvero belle opportunità". VIDEO: Steven Gerrard a Galaxy TV Ma il 35enne nazionale inglese ha affermato di aver scelto i Galaxy perché "volevo una sfida completamente nuova. Volevo uscire dalla mila zona di conforto, lontano da casa, e provare nuove esperienze di vita, anche se ho amato ogni minuto vissuto li'” ha aggiunto lo storico capitano dei reds alla tv dei Galaxy.

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Di rumors su un possibile trasferimento di Frank Lampard ai Los Angeles Galaxy ne erano usciti tanti in passato. Ora quelle chiacchiere sono state confermate dallo stesso GM e coach dei Galaxy, Bruce Arena, che aveva deciso di puntare sull'ex capitano del Chelsea prima di dirottare poi le attenzioni su Gerrard, il quale nel 2013 aveva dichiarato al proposito: "Lampard è ancora troppo forte per LA Galaxy". LEGGI: Lampard ha scelto: firma con i Galaxy "Abbiamo provato molto ad ingaggiare Frank, l'affare è stato vicino a chiudersi", ha dichiarato Arena al Miror. "Del resto, parliamo con praticamente ogni giocatore interessato a trasferirsi in America, e certo quando senti che Frank Lampard lo è, allora metti in piedi una lunga conversazione", ha aggiunto Arena. Ho avuto la possibilità di conoscere Frank e di andare a fargli visita a Londra. E' un giocatore ed una persona favolosa, e sono convinto aiuterà molto il calcio qui, farà molto bene". Alla fine però Lampard ha preferito il New York City, con in mezzo la sua ultima stagione di Premier League col Manchester City, e tante polemiche al riguardo negli USA. Per lui e per Gerrard - ex capitano del Liverpool -  l'esordio in MLS è previsto per luglio.  LEGGI: Lampard resta al Man City. Scoppia la polemica negli USA [youtube[G2XzWFMWB7w[/youtube*

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