Questione di ore prima di poter dare l’annuncio ufficiale di Andrea Pirlo al New York City Fc. La solita fonte dall’interno della società informava che manca- va soltanto l’ok definitivo della Juventus, una pura formalità: «Non vogliamo certo fare uno sgarbo a qualcuno, tantomeno al club bianconero», diceva l’anonimo a conoscenza della situazione. Insomma, brutto
dare una notizia prima di avere il via libera da chi aveva comunque il giocatore ancora sotto contratto.
GAFFE Ma la frenesia di potersi finalmente fregiare del nuovo e glorioso acquisto era talmente oltre i livelli di guardia che c’è scappata la gaffe. Per qualche secondo, il profilo dell’azzurro (che vestirà d’azzurro, tinta ManCity, anche qui) è comparso sul sito ufficiale della franchigia, salvo essere cancellato poco istanti dopo. Fra l’altro in quella brevissima apparizione in maglia del Nycfc, c’è stata l’involontaria rivelazione: Pirlo avrà il 21 (poteva essere altrimenti?), anche se il numero sarebbe occupato dal difensore Jason Hernandez, una carriera decennale interamente nella MLS.
AFFARE Dopo averlo incrociato domenica scorsa allo Yankee Stadium, Raul, adesso ai New York Cosmos, ha prima scattato una foto all’altra stella del Nycfc, il suo connazionale David Villa, e poi ha detto: «Andrea è un grandissimo, il New York City ha fatto un affare straordinario a prenderlo». Perché non solo metterà i suoi piedi talentuosi al servizio dei compagni, che ora lottano al penultimo posto della Eastern Conference con 17 punti in 17 gare, ma darà una mano determinante a riempire i 48 mila posti dello stadio più famoso del baseball, per almeno altri due anni adattato anche al pallone.
MARKETING Gli esperti di marketing prevedono che l’ex regista della Juve, grande attrazione per la comunità italiana della Grande Mela, potrebbe da solo garantire cinquemila abbonamenti, ma forse molti di più. I tifosi sono entusiasti. Dopo averlo adocchiato sul prato del campo, gli hanno de- dicato un coro da innamorati: «We want Pirlo». E ora ce l’hanno. Dicono che la firma sarà per 18 mesi, cioè il resto di questo campionato e tutto il prossimo. La cifra è quella che la MLS paga alle sue attuali star, come Kakà, Gerard, Lampard, Bradley, Dempsey e Giovinco: 6-7 milioni di dollari a stagione. L’ex Chelsea e Manchester City, Lampard, insieme all’altro nuovo acquisto, il basco dell’Atletico Bilbao, Andoni Iraola, debutterà contro il Toronto Fc di Giovinco il 12 luglio.
DEBUTTO Pirlo è atteso in città per il 20 o il 21. La potenziale prima partita sarà quella casalinga contro l’Orlando City di Kakà, ma toccherà esclusivamente all’allenatore Jason Kreis, dopo aver valutato le sue condizioni fisiche, decidere per lo storico debutto.
Fonte: Gazzetta dello Sport










































