SPORT
Portland Timbers, preso l'attaccante argentino Lucas Melano
Scritto il 2015-07-17 da Franco Spicciariello su Calciomercato
Tweet

Portland Timbers hanno acquistato il 22enne attaccante argentino Lucas Melano, in arrivo dal Lanus per $5 milioni, pagati dalla proprietà dei Timbers (normalmente è invece la MLS a pagare). Melano ha firmato un quadriennale da $1 milione l'anno.

Melano, che aveva attirato l'interesse di club spagnoli quali Villarreal e Celta Vigo, e dal messicano Santos Laguna, sarà il terzo Designated Player dei Timbers, affiancando il centrocampista Diego Valeri e il centrale di difesa Liam Ridgewell. Per ingaggiarlo Portland ha sfruttato la nuova regola MLS del "Core Player", che consente di utilizzare dei soldi appositi per "scalare" il contratto di un DP, in questo caso l'attaccante Fanendo Adi, ora non più considerato Designated Player.

I Timbers diventano così i secondo team a utilizzare la regola dopo i LA Galaxy, che l'hanno usata per ingaggiare il messicano Giovani dos Santos "abbattendo" il contratto di Omar Gonzalez. Melano è il quinto argentino a Portland, dove trova i connazionali Valeri, Gastón Fernández, Norberto Paparatto e Maxi Urruti.

Arriva dal ​Lanús allenato dall'ex MLS MVP Guillermo Barros Schelotto, lo stesso club da cui venne prelevato Valeri. Melano arriva da una buona mezza stagione, con 5 gol in 14 match nel 2015 (4 in un 5-1 contro il Godoy Cruz), mentre nel 2013 segnò tre gol nella corsa del Lanus al titolo in Copa Sudamericana 2013.

Cresciuto nel Belgrano, giocatore veloce nonostante l'altezza (187cm per 72kg), può giocare centravanti o ala, ex nazionale U20 con cui ha partecipato al Sudamericano nel 2013, rientra nel modello di DP dei Timbers, che in genere puntano su giocatori giovani e promettenti (come ad esempio Adi e Jose Adolfo Valencia) piuttosto che prendere ultratrentenni.

Portland (9-7-4) è attualmente quarta nella Western Conference, ma i 22 gol in 20 partite - il numero più basso tra le 12 in zona playoff - mostra un chiaro problema in attacco , che Melano dovrà contribuire a risolvere.

Nel 2008 fu il protagonista della MLS Cup vinta dal Columbus Crew. La furia esoneratrice di Maurizio Zamparini colpisce ancora. Via Davide Ballardini, al suo posto sulla panchina del U.S. Città di Palermo finisceuna vecchia conoscenza degli appassionati della Major League Soccer: l'argentino Guillermo Barros Schelotto, ex giocatore del Boca Juniors e vincitore della MLS Cup 2008 col Columbus Crew SC, e più recentemente allenatore del Lanus dopo aver sfiorato proprio la panchina del club dell'Ohio nel 2013. Sarà affiancato da Fabio Viviani. "Doveva venire a giugno, ma visto quello che e' successo ho anticipato i tempi" ha detto Zamparini in una conferenza via skype. Guillermo Barros Schelotto, vecchio pallino di Zdenek Zeman che da giocatore lo voleva alla Lazio, sbarcò al Crew nell'aprile 2007, diventando presto leader dei gialloneri guidati da Sigi Schmid. L'anno dopo fu il boom: nominato 4 volte Player of the week, 19 assist e 7 gol e il premio MLS MVP, a coronamento di una stagione chiusa col la MLS Cup vinta battendo i New York Red Bulls per 3-1 (tre assist dell'argentino) nella finale giocata all'Home Depot Center di Carson (CA). Dopo altri due anni di giocate e assist, nel novembre 2010 arriva la rottura e il ritorno in Argentina, dove all'età di 37 anni chiude col Gymnasia y Esgrima, per poi assumere l'incarico di allenatore del Lanus nel 2012, dove ha vinto una Copa Sudamericana, è arrivato in semifinale di Copa Libertadores, e una volta secondo e una terzo in campionato. Ora, la chiamata di Zamparini.

Calciomercato - Socceritalia

Forse è la volta buona per rivedere Freddy Adu negli Stati Uniti. Dopo un tour che lo ha portato in Portogallo, Francia, Grecia, Turchia e poi, dopo un breve passaggio alla Philadelphia Union, Brasile, Serbia (allo Jagodina, dove in 6 mesi gioca 14 minuti) e Finlandia, l'ex centrocampista della Nazionale USA ha trovato un accordo coi Tampa Bay Rowdies della NASL (North American Soccer League), la Division II, secondo quanto riporta Ives Galarcep su Goal.com. Adu attualmente milita col KuPS, club della prima divisione finlandese, dove da marzo è sceso in campo solo 5 volte, venendo anche spesso schierato nella squadra riserve. Di lui si è parlato poco tempo fa per uno splendido calcio di punizione, ma certo il salto da giocatore del futuro degli USA a un club finlandese di secondo piano è notevole. Esploso all'attenzione dei media di tutto il mondo con l'esordio a 14 anni in MLS con la maglia del DC United, Adu divenne una celebrità in tutti gli Stati Uniti, contribuendo anche con 5 reti nella sua prima stagione da pro e vincendo la MLS Cup 2005. Nel 2007 poi, alcune grandi prestazioni ai Mondiali U20 sembrarono il suo lancio definitivo nel grande calcio. Ma le aspettative non si sono mai realizzate, facendo di lui un secondo Niil Lamptey (un'ipotesi fatta dal Guardian addirittura all'esordio di Adu). Colpa forse anche della sfortuna (fu ad esempio Camacho a volerlo al Benfica, ma fu esonerato immediatamente) ma molto anche del giocatore, su cui da più parti si sono addensate nubi di critiche relative ad una certa supponenza e poca voglia di allenarsi. Dopo il suo trasferimento in Europa, nel 2012 la sua carriera sembrava essersi ripresa a Philadelphia (24 match e 5 gol), ma a fine stagione la rottura col club e il passaggio al Bahia (una sola presenza in campionato) hanno riavviato il percorso discendente. A soli 26 anni però Adu ha ancora molto da dare al calcio, e a Tampa Bay troverà un suo mentore, l'ex CT dell'Under 20 Thomas Rongen, uno dei migliori allenatori di sempre nella storia del calcio statunitense, che ha recentemente anche guidato le Samoa Americane alla loro prima vittoria in un match di qualificazione mondiale. E la NASL sembra il trampolino ideale per rilanciarsi. Reduce da un ottima Spring Season 2015 chiusa al secondo posto, Tampa punta sul fantasista di origini ghanesi per aggiungere quel pizzico di fantasia ai gol di Stefano Pinho e Jose Angulo, puntando a sfidare i NY Cosmos.  Le attese ci sono, ma stavolta su di lui non c'è certo il peso di dover diventare il salvatore del soccer USA. Ma certo se riuscisse a portare Tampa a battere i Cosmos per il titolo NASL, vendicando la sconfitta nel Soccer Bowl 1978, ai tempi delle sfide acerrime tra Rodney Marsh e Giorgio Chinaglia, potrebbe finalmente riprendere la via per comunque diventare un giocatore a tutti gli effetti. AGGIORNAMENTO 15/7 OFFICIAL: The Rowdies have signed MF/F @FreddyAdu! Welcome to Tampa Bay, Freddy! READ MORE --> http://t.co/iiTDLQrT0P pic.twitter.com/QELTEm7raT— Tampa Bay Rowdies (@TampaBayRowdies) July 14, 2015

Calciomercato - Socceritalia

Poco dopo quello di Vayrynen, sempre da casa LA Galaxy è arrivato l'annuncio di un ritorno a casa. Il team di Bruce Arena ha infatto ingaggiato l'attaccante 33enne Edson Buddle. Veterano con alle spalle 13 stagioni in MLS, Buddle è uno dei soli 8 giocatori nella storia della lega con 100 gol in carriera. Chiamato da Columbus al Draft 2011, Buddle ha già indossato la maglia dei Galaxy nel epriodo 2008/2012 segnando anche 42 reti, volando poi in Germania per una breve esperienza con l'FC Ingolstadt. Buddle ha anche alle spalle un passato con la Nazionale USA, con la quale ha preso parte ai Mondiali 2010 in Sudafrica. Doppio acquisto per il New York City FC, che si rinforza con un veterano e una giovane promessa. Il primo è il 34enne centrocampista spagnolo Pablo Alvarez Nunez, in arrivo dal Langreo, ma che prima ha militato per cinque anni con lo Sporting Gijon (160 partite, 25 gol) con David Villa. Alvarez ha indossato anche le maglie di Deportivo La Coruna, Lugo e Racing Santander. Dal Manchester City, squadra sorella, arriva invece in prestito - per ora sino al 30 giugno - il 21enne difensore Shay Facey, nazionale inglese U21, che già da un po' si allenava col team MLS. Facey può giocare da centrale o terzino, e con la "primavera" del City nel 2013-14 è stato nominato Young Player of the Year del club debuttando anche in prima squadra in amichevole in Sudafrica nel 2013. Su un giovane punta anche il DC United, D.C. United, che ha annunciato l'ingaggio del difensore Luke Mishu, ex capitano della University of Notre Dame. “Luke ha fatto un ottimo pre-campionato con noi, e si è guadagnato il posto". Movimenti anche ai Colorado Rapids, che hanno contrattualizzato il 32enne difensore James Riley (ex Revolution, San Jose Earthquakes, Seattle Sounders FC, Chivas USA, D.C. United e LA Galaxy), neo vincitore della MLS Cup con LA. Per lui possibile l'esordio immediato. Il team di Pablo Mastroeni ha allo stesso tempo tagliato i difensori John Neeskens (erroneamente da molti creduto il figlio del grande campione olandese Johan) - ex UE Sant Andreu e CF Badalona in Spagna - e Grant Van De Casteele. Entrambi lasciano dopo una sola stagione coi Rapids.

Calciomercato - Socceritalia

Login
SOCCERITALIA
SPORT
Tweet di @MLSsocceritalia
Serie A: Calendario e Classifica del Campionato 2015-2016

 


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2016 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018