I New York Cosmos, dopo una stagione deludente ed un profondo rinnovamento sono tornati ad occupare la posizione a loro più congeniale, vale a dire la testa della classifica Nasl. Anche se è presto per parlare e i colpi di scena possono arrivare in qualsiasi momento secondo molti addetti ai lavori la squadra di Giovanni Savarese sembra essere quel rullo tritatutto che aveva stupito anche i più scettici durante la Fall Season del 2013, tanto più che più di qualcuno parla di spirito del 2013 forse paragonando il clima euforico che si respirava all'Hofstra Stadium solo due anni fa.
Sicuramente l'arrivo dello spagnolo Raul ha contribuito e non poco sia in campo che a livello di marketing e public relations anche se questo non sempre si traduce in maggiori presenze allo stadio. Dal punto di vista tecnico l'ex nazionale spagnolo è andato a segno due volte ma il suo apporto in campo è comunque non indifferente per la squadra in quanto spesso, pur giocando in una posizione più arretrata è proprio da lui che partono quei passaggi che creano poi le palle goal.
L'attacco sembra ancora essere il problema di Savarese in quanto in due anni e mezzo di gestione non si è ancora trovato un cannoniere che segni goal a raffica, e il cannoniere sociale dello scorso anno, il norvegese Mads Stokkelien,una delle poche note positive della scorsa stagione,quest'anno sembra non trovare spazio. Oltre lui e Raul la squadra dispone di Lukymore Mkosana, andato a segno due volte nelle ultime due partite contro Ottawa ed Edmonton, e l'attaccante nazionale under 17 Haji Wright impiegato perlopiù nella squadra B che da quest'anno compete nel campionato NPSL sotto la guida del figlio d'arte Alecko Eskandarian (ex attaccante di DC United, Toronto FC e LA Galaxy). Eski jr è figlio di Andranik Eskandarian, che lasciò l'Iran per unirsi ai Cosmos anche per via della rivoluzione islamica del 1979.
Le carenze dell'attacco sono per ora supplite dal centrocampo, quest'anno florido e produttivo come non mai. A parte il solito Marcos Senna e i già noti Dennis Szetela, l'italo-urugiagio Sebastian Guenzatti e il salvadoregno Flores, la compagine di Savarese annovera quest'anno l'ex San Antonio Walter Restrepo e il brasiliano arrivato in prestito tramite la Union di Philadelphia Leo Fernandes, andato a segno due volte.
La difesa, che quest'anno sembrava sguarnita per ora sta tenendo abbastanza bene grazie anche alle parate del portiere Jimmy Maurer, in crescita rispetto allo scorso anno. Roversio nonostante i suoi piccoli acciacchi quest'anno sembra essere presente ed è tornato ad essere un punto di riferimento per il suo reparto, il veterano Carlos Mendes ancora sembra non sentire le fatiche degli anni ed occupa solidamente la sua posizione, andando addirittura a segno due volte contro i canadesi dell' F.C. Edmonton la scorsa domenica. Hunter Gorskie sta degnamente sostituendo Hunter Freeman, ancora infortunato ma in via di recupero e il nuovo acquisto, il paraguaiano Samuel Caceres in prestito dagli argentini del Nueva Chicago, sembra già perfettamente essersi integrato nei ranghi della squadra.
Intanto i NY Cosmos guidano la classifica della Sping Season con quattordici punti, ben cinque in più della sorprendente matricola Jacksonville Armada, che ha però una partita in meno, per cui se il momento di grazia del team della Florida dovesse continuare potrebbero essere una spina nel fianco per Savarese & C. Per la cronaca i Cosmos hanno esordito quest'anno a Fort Lauderdale battendo di misura gli storici rivali grazie a un goal di Leo Fernandes in un Lockhart Stadium pieno in ogni ordine di posti quando solitamente la media spettatori registra uno striminzito 3800. Questo a zittire chi afferma che il blasone dei Cosmos oggi è solo storia e non è più evocativo per l'appassionato di calcio a stelle e strisce.
La settimana seguente New York ha pareggiato in trasferta ad Indianapolis registrando ancora un tutto esaurito al Carrol Stadium, ma c'è da dire che Indianapolis è una delle realtà più sorprendenti della Nasl attuale. Per la cronaca il risultato è stato un pareggio con una rete per parte e per i Cosmos ha segnato lo spagnolo Raul. Finalmente il 18 Aprile la squadra allenata da Savarese ha esodito all'Hofstra Stadium registrando ancora una volta il tutto esaurito e fissando un nuovo record di affluenza per lo stadio di proprietà dell'università omonima di 12550 persone presenti a vedere i propri beniamini e l'oggetto del desiderio Raul, che però non è andato a segno. Ci hanno pensato però Marcos Senna su rigore e il connazionale Leo Fernandes in un'atmosfera da altri tempi, mentre il 25 Aprile ad Atlanta è andato in scena un pareggio a reti involate, anche se c'è da dire che i Silverbacks rispetto alla scorsa stagione si sono visibilmente rinforzati.
Lo scontro successivo contro gli Ottawa Fury è stato giocato a New York ma invece che Long Island i Cosmos hanno scelto per quella partita l'MCU Park di Brooklin, casa dei Cyclones, squadra locale di baseball. La comunità locale ha accolto con interesse l'esperimento e 5279 persone si sono presentate per vedere New York avere la meglio sui canadesi grazie ad una rete di Lukymore Mkosana al quattordicesimo minuto del primo tempo.
Al di là del risultato bisognerebbe fare alcune considerazioni di vario genere. Brooklyn è un'area della città già ricca di squadre pro sport di ogni genere, a parte i Cyclones che hanno prestato il proprio diamante ai Cosmos per una giornata, l'area di Brooklin ha strappato i Nets al New Jersey e gli Islanders a Long Island, in più il presidente della municipalità di Brooklyn, Eric Adams, ha espressamente dichiarato che un sodalizio pro soccer nel borgo di Brooklin sarebbe benvenuto dalla comunità locale e che nell'area ci sono ancora abbastanza spazi per costruire l'agognato stadio da 25000 posti che i Cosmos cercano di realizzare a Long Island, precisamente nella contea di Belmont, da oramai due anni senza avere risposte in positivo o in negativo.
Per questa ragione Erik Stover alto dirigente del club, coadiuvato da Michael Mattone, vicepresidente del Mattone Group, che si occuperebbe dello sviluppo dell'area in caso venisse approvato il piano (non è uno scherzo – ndr -) hanno organizzato un incontro con la comunità locale alla Sewanaka High School per tranquillizzare la comunità locale riguardo l'impatto che lo stadio avrebbe sul luogo e dei benefici che la comunità ne potrebbe ricavare in primis duemila posti di lavoro stabili e la ristrutturazione ed ampliamento della stazione ferroviaria locale. In più i Cosmos hanno promesso che spenderebbero altri due milioni di dollari per implementare le aree verdi. Come già scritto in passato questo silenzio è inconsueto ed inusuale ma sembrerebbe che qualcosa finalmente si muova, anche grazie agli appoggi politici bipartisan che spingerebbero per la realizzazione dello stadio, ma guardando l'affluenza della scorsa domenica verrebbe da farsi alcune domande.
Appena 3383 spettatori paganti si sono presentati all'Hofstra Stadium per assistere a una partita spettacolare tra i Cosmos ed Edmonton terminata 4-2 per la squadra di casa con doppietta del difensore capitano della squadra Carlos Mendes, Raul e Mksoana. Certamente la costruzione di uno stadio di proprietà cambierebbe le cose e lo si è visto in più casi, ma considerando l'apatia della comunità locale sarebbe il caso di chiedersi se non sia proprio il caso di accettare la proposta del presidente del borough di Brooklyn di costruire lì il nuovo stadio e di impiegare nel frattempo l'MCU Park per le partite casalinghe visto che tra le altre cose più di un giocatore ha espresso la preferenza per Brooklin rispetto Long Island per il miglior tipo di turf, materiale usato nei campi sintetici dei vari sport americani e a volte anche nel soccer. Chi vivrà, vedrà, per ora da New York è tutto
THIS IS COSMOS COUNTRY










































