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Shaun Wright-Phillips vuole raggiungere il fratello a NY
Scritto il 2014-12-17 da Arnaldo Selmosson su Calciomercato
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Shaun Wright-Phillips potrebbe presto raggiungere suo fratello Bradley ai NY Red Bulls, in MLS, dove quest'anno è diventato capocanniere con 27 gol (pareggiato il record di segnature).

Ancora a quota zero presenze quest'anno, il 33enne Shaun Wright-Phillips ha allle spalle 36 partite con la maglia dell'Inghilterra, e nei vari passaggi ha vinto una Premier League title, 2 F.A Cups, 1 League Cup e una volta la Football League First Division.

Nonostante una serie di titoli così importati il giocatore non riesce a trovare posto nel QPR in lotta per la retrocessione, dove già l'anno scorso è sceso in capo solo 11 volte. SWP è però a tempo affetto da problemi muscolari, impedendo a Harry Redknapp di impiegarlo continuità, al punto di aver acquistato varie alternative nell'ultima finestra di mercato.

Già a febbraio SWP aveva dichiarato il suo interesse a giocare in MLS a fianco del fratello, mentre in estate è stato vicino ad un trasferimento a Charlton e Millwall, ma un contratto da £3 milioni l'anno - in scadenza a giugno 2015 - ha reso impossibile ogni accordo.

Il rumor sull'ala del QPR va ad affiancarsi all'altro relativo ad un possibile sbarco del capitano del Liverpool, Steven Gerrard, a NY.

Per la prima volta dal 2004, erano i tempi del Manchester City, Bradley Wright-Phillips avrà l'opportunità di scendere in campo insieme a suo fratello maggiore. I NY Red Bulls hanno infatti annunciato l'ingaggio dell'ala inglese Shaun Wright-Phillips con un contratto non da Designated Player. Il 33enne si stava allenando da qualche settimana negli USA sotto la guida di Jesse Marsch, e sarà a disposizione dal prossimo weekend contro la Philadelphia Union. “Shaun ha giocato ai massimi livelli per tutta la carriera, in Premier League e internazionale, e aggiunge alla squadra talento ed esperienza", ha spiegato Marsch.“Si è allenato con noi e abbiamo visto che professionista è". LEGGI: Shaun Wright-Phillips vuole raggiungere il fratello a NY Shaun Wright-Phillips ha giocato conQueens Park Rangers (2011-15), Manchester City (1999-05, 2008-11) e Chelsea (2005-08) in 16 anni di Premier League, dove è sceso in campo un totale di 299 volte segnando 31 gol, e vincendo due FA Cup, una Premier League, una League Cup e un Community Shield. In Nazionale 36 partite e 6 gol, con anche la partecipazione ai Mondiali 2010. Per lui qualche problema negli ultimi anni, con sole 5 partite nel 2014/15 col QPR, e ora il tentativo di rilancio a NY, per cui ha accettato un contratto sotto il milione preferendola a Blackburn, Bolton e Charlton, lui che al QPR guadagnava £65,000 a settimana.

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Forse è la volta buona per rivedere Freddy Adu negli Stati Uniti. Dopo un tour che lo ha portato in Portogallo, Francia, Grecia, Turchia e poi, dopo un breve passaggio alla Philadelphia Union, Brasile, Serbia (allo Jagodina, dove in 6 mesi gioca 14 minuti) e Finlandia, l'ex centrocampista della Nazionale USA ha trovato un accordo coi Tampa Bay Rowdies della NASL (North American Soccer League), la Division II, secondo quanto riporta Ives Galarcep su Goal.com. Adu attualmente milita col KuPS, club della prima divisione finlandese, dove da marzo è sceso in campo solo 5 volte, venendo anche spesso schierato nella squadra riserve. Di lui si è parlato poco tempo fa per uno splendido calcio di punizione, ma certo il salto da giocatore del futuro degli USA a un club finlandese di secondo piano è notevole. Esploso all'attenzione dei media di tutto il mondo con l'esordio a 14 anni in MLS con la maglia del DC United, Adu divenne una celebrità in tutti gli Stati Uniti, contribuendo anche con 5 reti nella sua prima stagione da pro e vincendo la MLS Cup 2005. Nel 2007 poi, alcune grandi prestazioni ai Mondiali U20 sembrarono il suo lancio definitivo nel grande calcio. Ma le aspettative non si sono mai realizzate, facendo di lui un secondo Niil Lamptey (un'ipotesi fatta dal Guardian addirittura all'esordio di Adu). Colpa forse anche della sfortuna (fu ad esempio Camacho a volerlo al Benfica, ma fu esonerato immediatamente) ma molto anche del giocatore, su cui da più parti si sono addensate nubi di critiche relative ad una certa supponenza e poca voglia di allenarsi. Dopo il suo trasferimento in Europa, nel 2012 la sua carriera sembrava essersi ripresa a Philadelphia (24 match e 5 gol), ma a fine stagione la rottura col club e il passaggio al Bahia (una sola presenza in campionato) hanno riavviato il percorso discendente. A soli 26 anni però Adu ha ancora molto da dare al calcio, e a Tampa Bay troverà un suo mentore, l'ex CT dell'Under 20 Thomas Rongen, uno dei migliori allenatori di sempre nella storia del calcio statunitense, che ha recentemente anche guidato le Samoa Americane alla loro prima vittoria in un match di qualificazione mondiale. E la NASL sembra il trampolino ideale per rilanciarsi. Reduce da un ottima Spring Season 2015 chiusa al secondo posto, Tampa punta sul fantasista di origini ghanesi per aggiungere quel pizzico di fantasia ai gol di Stefano Pinho e Jose Angulo, puntando a sfidare i NY Cosmos.  Le attese ci sono, ma stavolta su di lui non c'è certo il peso di dover diventare il salvatore del soccer USA. Ma certo se riuscisse a portare Tampa a battere i Cosmos per il titolo NASL, vendicando la sconfitta nel Soccer Bowl 1978, ai tempi delle sfide acerrime tra Rodney Marsh e Giorgio Chinaglia, potrebbe finalmente riprendere la via per comunque diventare un giocatore a tutti gli effetti. AGGIORNAMENTO 15/7 OFFICIAL: The Rowdies have signed MF/F @FreddyAdu! Welcome to Tampa Bay, Freddy! READ MORE --> http://t.co/iiTDLQrT0P pic.twitter.com/QELTEm7raT— Tampa Bay Rowdies (@TampaBayRowdies) July 14, 2015

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