Non è ancora finita la splendida carriera di Landon Donovan, che grazie al 2-1 di ieri notte a Seattle avrà la possibilità di giocare un altro match, la finel di MLS Cup contro il New England Revolution, il prossimo 7 dicembre a LA.
- HIGHLIGHTS: Seattle Sounders FC vs LA Galaxy 2-1 (2-2 aggregato)
I Seattle Sounders hanno fatto più o meno il possibile, ma non abbastanza evidentemente. Dopo essere andati in vantaggio per 2-0 nel primo grazie ai gol di Brad Evans e Clint Dempsey, e con davanti una strada spalancata verso la finale di MLS Cup, hanno visto i propri sogni crollare di fronte al bellissimo tiro dalla distanza del brasiliano Juninho, che grazie all'1-0 dell'andata ha regalato la qualificazione ai LA Galaxy.
Enorme la delusione dei 46.758 presenti al Century Link - bellissima la scenografia degli Emerald City Supporters - rumorosissimi nonostante il gelo (zero gradi a Seattle ieri), che speravamo di vedere la propria squadra diventare la prima nella stroia della MLS a conquistare il Treble: US Open Cup, Supporters Shield e MLS Cup. Niente da fare. Chi invece avrà la possibilità di entrare nella storia sono i LA Galaxy, che contro i Revs cercheranno di ottenere la quinta MLS Cup, che farebbe dei californiani il team con più titoli in MLS.
Nella seconda parte del primo tempo qualcosa è cambiato, con Brad Evans - migliore in campo - bravo a farsi trovare pronto per il tap in che batte Jaime Penedo per l'1-0. Solo sei minuti e la pressione dei Sounders dà frutti: tiro di DeAndre Yedlin - che da gennaio sarà al Tottenham - Penedo respinge, ma la palla arriva a Dempsey che insacca per il momentaneo 2-0.
Ma i Sounders nel secondo tempo sembrano un po' sedersi sul vantaggio, e al 54' Juninho shocka il CenturyLink Field col suo primo gol in 15 mesi, regalando la finale ai suoi e un altro match a Landon Donovan. "Nei pochi minuti di pausa tra primo e secondo tempo ho pensato molto, e volevo essere sicuro che non finisse così", ha detto poi Donovan.
A quel punto Seattle si riversa in avanti, ma è sterile, non mettendo mai davvero a rischio la porta di LA. All'84' è Andy Rose a sfiorare il gol dalla linea di fondo, mentre nel recupero è Dempsey in mezza rovesciata a spedire alto di poco. E niente più.










































