L'Orlando City ha annunciato l'acquisto dello statunitense Brek Shea, che arriva a titolo definitivo dallo Stoke City.
L'ala nata nel 1990 in Texas cominciò a giocare a Dallas nel 2008; in 5 stagioni disputò 110 partite nella MLS con 19 goal segnati. Miglior stagione quella del 2011 dove arrivò in finale (Top 3) per il premio MVP; nel 2012 le prestazioni calarono e arrivò lo Stoke City nel gennaio 2013, ormai due anni fa, a portarlo in Premier League per $2,5 milioni.
Esordio positivo per i Potters, procurandosi un rigore. Poi un lento calo che lo portò a disputare solo 2 partite in 6 mesi. L'estate seguente rimase nelle West Midlands con una breve parentesi in prestito al Barnsley, in Championship. Esperienza che finì male a causa di un dito medio di Shea verso i suoi tifosi.
Nell'ultima estate squadre di Bundesliga e di Premier League, come il Southampton, erano pronte ad assicurarsi le sue prestazioni, ma l'ala texana è rimasta a Stoke-On-Trent, stupendo un po' tutti. Nessuna partita e quindi altro prestito al Birmingham dove si è comportato bene.
In Nazionale le chiamate sono state poche, tolta la Gold Cup 2013 dove hanno giocato una sorta di USA B.
Il nuovo capitolo della sua carriera è a Orlando, come già detto. Shea non sarà un Designated Player perché la franchigia della Florida userà l'allocation money per coprire il suo stipendio.










































