I Revolution rimontano due volte i Red Bulls grazie ai gol di "Lazzaro" Charlie Davies, e chiudono 2-2 il match di ritorno della finale di Eastern Conference, che - grazie al 2-1 conquistato alla Red Bull Arena la scorsa settimana - vale la qualificazione alla finale di MLS Cup del 7 dicembre prossimo contro la vincente tra Seattle e Los Angeles, che si affronteranno domani notte al Century Link Field.
- VIDEO: New England Revolution vs. NY Red Bulls 2-2 (4-3 aggregato)
Erano in 32.968 stasera al Gillette Stadium di Foxborough (MA), un record per il New England Revolution, visto che la finale del 2002 con oltre 60.000 spettatori è da considerarsi tecnicamente giocata in campo neutro.
Il match inizia senza sorprese. I New York Red Bulls privi del capocannoniere Bradley Wright-Phillips - sostituito dall'australiano Tim Cahill - partono all'arrembaggio, in cerca del risultato per recuperare il 2.1 dell'andata, anche se i Revs di coach Jay Heaps appaiono più ordinati e ben messi in campo. E proprio il capitano dei Socceroos porta avanti i NYRB al 26' su assist di Thierry Henry e topica difensiva del portoghese Jose Gonçalves, con la palla che lemme lemme supera il bravo Bobby Shuttleworth.
I Revs pareggiano a quattro minuti dalla fine del primo tempo, con Davies bravo ad intercettare un cross di Chris Tierney nell'area affolltata, con Luis Robles battuto (nonostante il dubbio di un fallo di mano dell'ex centravanti del Sochaux).
Nel secondo tempo si riparte come all'inizio, coi NY red Bulls che non mollano e tornano avanti al 52' grazie al francese, ex compagno di Henry nell'Under 21, Peguy Luyindula, che si fionda su una palla vagante per il 2-1, con un secondo errore per Gonçalves, spesso in difficoltà nonosrante l'esperienza.
Con un match che pare avviato verso i supplementari New England finalmente si sveglia, con un Jermaine Jones che si mette la squadra sulle spalle, mostrandosi anche pericolo negli inserimenti, e Lee Nguyen che finalmente inizia costruire gioco. E al 70' arriva dalla sinistra il cross tagliato di Chris Tierney, con Davies lasciato saltare da solo dall'imbarazzante difesa Red Bulls che insacca per il 2-2 finale, per poi uscire poco dopo con standing ovation del Gillette Stadium.Una bellissima soddisfazione per un ragazzo la cui carriera era lanciata a livello europeo, per poi bloccarsi - e forse non tornare più lo stesso - a seguito di un terribile incidente d'auto nell'autunno 2009.
Ancora qualche minuto e l'unica cosa che succede è una palla alta che sfiora la traversa, mentre Henry dà una splendida palla a Cahill, che però col piattone manda altissima l'ultima occasione del match. Match che è probabilmente da considerarsi anche l'ultimo della lunga e gloriosa carriera di Thierry Henry, campione del mondo e d'Europa (con Nazionale e club), anche se per lui non si esclude un periodo di 6 mesi, fino a giugno, con Arsenal o Monaco. Dovesse solo fornire assist, Titì potrebbe giocare sino a 60 anni.
Avversario e luogo di scontro dei Revs per la finalle di MLS Cup si saprannodomani dopo che alle 3 del mattino Fox Sports Italia avrà trasmesso la finale di Western Conference.










































