La stagione Nasl volge al termine e nonostante tutti i problemi che hanno avuto i Cosmos quest’anno, ultimo in ordine di cronologia l’espulsione di Marcos Senna durante l’ultima partita interna contro i Tampa Bay Rowdies, la squadra è riuscita in virtù del terzo posto a conteggio totale tra Spring e Fall season a guadagnarsi un posto per i play-off. E' quindi l’unica occasione rimasta per ripetersi e riscattare una stagione amara e piena di occasioni perse, come il pareggio per 2-2 per via di due gravi disattenzioni del portiere Jimmy Maurer, di buon livello ma non come il suo predecessore Kyle Reinish, Nasl Golden Glove 2013, che fa perdere a New York la possibilità di disputare i play-off in casa, il che avrebbe significato per la squadra un cammino meno irto grazie all’aiuto del fattore campo che nell’ultima gara di campionato in casa si è attestato sulle 9000 presenze. Un segno che non è vero che gli sportivi di Long Island sono apatici ma semplicemente ricalcano il famoso detto New York likes winners, e quest’anno la regular season è stata tutt’altro che brillante, complice infortuni ricorrenti ma anche tante ingenuità ed errori che se non fossero stati commessi avrebbero visto i Cosmos portarsi a casa almeno il titolo di campioni primaverili, ma galeotto fu quel pareggio contro la cenerentola Indy Eleven, che anche al ritorno ed in casa ha inchiodato i campioni Nasl sul pareggio, l’ultimo dei quali 0-0, avvenuto in presenza dello spagnolo Raùl.
Stagione altalenante
Altri episodi che lasciano amarezza e frustrazione sono il rigore sbagliato contro Edmonton, il pareggio in Florida con Fort Lauderdale sotto di un uomo, le mancate vittorie in trasferta contro Edmonton ed Indianapolis e la sconfitta per 5-4 contro Carolina, che avrebbe potuto terminare in pareggio. Sommando buona parte di questi punti persi per strada i Cosmos avrebbero vinto di sicuro entrambi i campionati Nasl potendo così disputare le partite del Nasl Championship in casa, ma la storia non è fatta di possibilità bensì di fatti, e in casa O’ Brien, così come all’epoca in casa Ross, rimpianti e piagnistei sono malvisti e la parola d’ordine resta guardare avanti.
Intanto sabato la Nasl si avvia all’ultima giornata ed i Cosmos si congedano dalla stagione 2014 in quel di San Antonio, la vincitrice del titolo estivo ed una delle pretendenti al titolo assieme a Minnesota oltre agli stessi Cosmos, mentre per sapere chi sarà la quarta squadra bisognerà aspettare la fine dei giochi per vedere se sarà Fort Lauderdale o Carolina e capire anche se New York terminerà il campionato al terzo o quarto posto vedendo così chi dovrà affrontare.
L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate è stato tra le mura amiche dell’Hofstra Stadium, ed il risultato è stato amaro per i Cosmos, sconfitta per 3-1 alla quale si somma un’altra sconfitta casalinga di misura, ma a parte il risultato i newyorkesi apparvero lenti, prevedibili e senza gioco. Durante la Spring Season i Cosmos avrebbero meritato il pareggio, ma il problema del possesso palla che non si trasforma in vantaggio sul campo è un problema annoso per Savarese ed i suoi ragazzi.
La sfida di sabato è comunque carica di significato per entrambe le squadre perché con i Minnesota United in trasferta dai Railhawks, i quali sgomitano per avere un posto ai play-off, un passo falso dei campioni primaverili ed una vittoria di San Antonio sui Cosmos vorrebbe dire il titolo estivo per i texani. Dal canto suo nemmeno New York ci sta a perdere perché una sconfitta vorrebbe poter dire quarto posto invece del terzo e sfida diretta con la capolista, quindi questo finale di campionato si preannuncia scoppiettante e tutt’altro che scontato.
Intanto Savarese si è pubblicamente lamentato degli arbitraggi nella Nasl a suo dire scandalosi ma obbiettivamente poco professionali tanto più che il problema è stato portato anche in lega e sabato contro San Antonio dovrà fare a male della pedina più pregiata, vale a dire l’ex stella della nazionale spagnola e faro del centrocampo Marcos Senna, ed anche se è stato presentato un ricorso contro l’ingiusta espulsione sembra difficile che questa possa essere presa in considerazione. In ogni caso quest’anno Senna è stato fuori a lungo per via di uno strappo all’inguine per cui più di una volta i Cosmos sono scesi in campo senza di lui facendo vedere anche del bel gioco in campo ma certo è che senza di lui la squadra perde un terzo del valore, ma sulle singole partite New York sa vendere cara la pelle, e per quanto riguarda i play-off più volte è successo nella storia del soccer Usa che le squadre che meno han brillato sono quelle che poi vincono il titolo, ed è questo forse il bello dello sport americano che comunque riconosce un trofeo alla prima classificata ma allo stesso tempo aggiunge ulteriore adrenalina, spettacolo e suspance con risultati a volte clamorosi.
Squadra da ricostruire nel 2015
Ad ogni modo, comunque vada quest’anno per i Cosmos, l’anno prossimo la squadra sarà profondamente ristrutturata. In quanto quattro elementi magari non fondamentali in alcuni casi ma che hanno comunque dato il loro contributo con molta probabilità torneranno alla base dalle loro rispettive case madri, vale a dire il difensore Jimmy Ockford avuto in prestito da Seattle che sebbene non abbia giocato con regolarità è stato un’ottima seconda linea in una difesa piagata da infortuni squalifiche e imprevisti, Connor Lade centrocampista in prestito dai New York Red Bulls ha già più volte fatto la spola tra le due rive dell’Hudson ed è stato definitivamente richiamato dalla casa madre che in questo momento ha bisogno di tutte le forze necessarie per passare la frase preliminare dei play-off e sperare di poter riscattare un’annata terribile che tra le altre cose vedrà pure il francese Thierry Henry andarsene, Danny Mwanga appartiene ai Colorado Rapids ed il nazionale del Salvador Flores appartiene all’Isidro Metapan, squadra spesso presente in Concacaf Champions’ League e difficilmente una squadra a meno che non sia in difficoltà economiche lascia andare facilmente i pezzi più pregiati, in più essendo uno straniero la squadra deve valutare bene se tenerlo o meno essendo i posti riservati ai giocatori non americani limitati a sette unità.
Sicuramente per questo motivo verrà rilasciato a fine stagione l’olandese Hans Denissen, comprato da San Antonio per dare peso all’attacco ma che quest’anno complice anche un lungo infortunio sembra aver smarrito la via del goal. In più c’è anche la grana Paulo Mendes, il quale dato in prestito ad una squadra venezuelana sicuramente su raccomandazione di Giovanni Savarese ha rescisso il contratto dopo nemmeno un mese ed è tornato a New York dove però è stato messo fuori rosa, per cui molto probabilmente nemmeno lui resterà nei Cosmos durante la prossima stagione.
Voci molto accreditate dicono che la squadra di proprietà della Sela Sport abbia intenzione di inseguire la propria immagine glamour che la caratterizzò da metà anni ’70 fino al 1983 e sia a caccia di giocatori di livello e classe internazionale. Per questioni di tempistiche i procuratori dei Cosmos non sono riusciti a mettere sotto contratto il centrocampista finlandese Pekka Lagerblom, ex Werder Brema e l’olandese Demy De Zeeuw, centrocampista attualmente svincolato già di Az Alkmaar, Ajax e Spartak Mosca per rinforzare il centrocampo dove già brilla la stella Marcos Senna. Lagerblom e la società si sono lasciati con buone parole, il che fa presagire un acquisto imminente da parte dei Cosmos, mentre dell’olandese ancora non si sa nulla, ma d’altronde parlare di acquisti per la prossima stagione è quantomeno prematuro visto che non è di fatto finita quella corrente.
Finalmente Raùl
Una cosa però è certa: dopo averlo a lungo corteggiato Erik Stover ha annunciato che finalmente New York ha messo sotto contratto per il 2015 l’olandese Raùl, stella del Real Madrid e qualche anno fa cercato inutilmente dai Chicago Fire. L’ex nazionale spagnolo è il quarto attaccante della liga di tutti i tempi, e può vantare nel suo palmares sei campionati vinti nella liga spagnola, quattro supercoppe di Spagna, una supercoppa europea, due coppe campioni e due intercontinentali, mentre in Germania con lo Schalke 04 vanta una DFB-Pokal, la coppa di Germania ed una supercoppa di lega vinte entrambe nel 2011 mentre in Qatar, dove ha passato due stagioni con l’Al Sadd può vantare una coppa dell’emiro ed un campionato.
I maligni dicono che non è un valido acquisto visti i soli due goal che ha segnato quest’anno in Qatar, ma sicuramente l’aria di New York, le motivazioni e la presenza dell’amico e compagno di nazionale Marcos Senna faranno in modo che il fuoriclasse spagnolo possa deliziare il pubblico di New York, già ben abituato e di palato fine di guizzi della sua cristallina classe e goal in abbondanza ed alzare il livello non solo dei Cosmos ma della Nasl, lega che sebbene rischi di essere strozzata dalla partnership della MLS con la USL Pro ha sicuramente molto più da offrire in termini di gioco e spettacolo dell’attuale terza divisione americana, che è in pratica diventata un incrocio tra una lega vivaio e il campionato riserve della MLS visto che più di una franchigia ha creato la squadra B sul modello tedesco.
Le trattative per il fuoriclasse sono andate avanti più del previsto sia per via dell’inaspettato passaggio del turno dell’Al Sadd in coppa dei campioni d’Asia sia per le proposte che al termine del campionato erano piovute su di lui, ovvero la direzione tecnica dell’academy sia dell’Al Sadd che del Real Madrid, ma alla fine complice il fascino di New York, l’organizzazione dei Cosmos ed il fascino evocato dalla storia del club il giocatore ha firmato un contratto pluriennale che lo vedrà sia come giocatore che successivamente in veste di allenatore delle giovanili.
Raùl ha già visitato le strutture dove si allena la squadra ed ha presenziato agli allenamenti in veste di osservatore, sicuramente il suo arrivo assieme, si spera, agli altri fuoriclasse alza il livello già alto della squadra che da quest’anno dovrà contendersi gli spettatori con il N.Y.C.F.C. che potrà annoverare Lampard e David Villa. Sicuramente questo colpo di mercato farà tornare il nome dei Cosmos tra le notizie sportive di quotidiani e periodici sportivi ma anche in televisione, perché è da dire che mentre l’anno scorso, complice il ritorno al calcio giocato dopo quasi tre decadi il nome della squadra attualmente allenata da Savarese era spesso nominato in tv e sulla carta stampata mentre quest’anno sembra quasi che quel glorioso nome sia caduto nell’oblio, e questo è da imputarsi certamente alla fine della novità ma anche all’incapacità dell’ufficio marketing e pubbliche relazioni.
Nell’attesa di un cambio di rotta della squadra sicuramente gli abbonamenti per la stagione 2015 registreranno un consistente incremento rispetto al campionato precedente, magari facendo raggiungere la fatidica quota 5000 abbonati che la società voleva già registrare quest’anno anche se è da dire che 3500 abbonati rispetto ai 2000 del 2013 è stato già un bel progresso. Savarese ha dichiarato : "Siamo ovviamente eccitati ad avere un giocatore di tale classe nel nostro organico, la sua abilità e la sua classe sono riconosciute in tutto il mondo, è un giocatore di fama mondiale e porta il nostro attacco in una dimensione completamente nuova. Porta con se anche un’immensa passione e competenze che può condividere sia con la squadra che con i futuri giocatori dell’academy, ci aiuterà a strutturare e riorganizzare il settore giovanile dalla base”.
Erik Stover non si è discostato da quanto espresso dall’allenatore e questo acquisto è un chiaro messaggio ai detrattori della squadra e coloro che danno i Cosmos falliti entro il prossimo biennio, alla Nasl, alla MLS ed ai propri tifosi, ovvero che i Cosmos sono ben lungi dall’essere finiti e che anzi il loro cammino verso il ritorno agli alti fastigi che ne caratterizzarono la storia è appena cominciato. Aspettando l’ultima partita in casa dei San Antonio Scorpions e l’esito dai play-off ci congediamo in attesa di nuove notizie.
THIS IS COSMOS COUNTRY










































