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Hyndman, centrocampista di qualità per gli USA del futuro
Scritto il 2014-07-28 da Giacomo Costa su Yanks Abroad
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Emerson Hyndman, un americano a Londra. Uno dei tanti, per essere precisi. Nato a Dallas il 7 aprile 1996 e nipote di Shellas Hyndman, ex allenatore di Dallas nella MLS (2008–2013).

Un calciatore molto atteso perché stava percorrendo le orme di Freddy Adu. A 12 anni si allenava, sporadicamente, con la prima squadra di Dallas, allenata dal nonno. A un esordio a 15 o 16 anni ha preferito, a differenza di Adu, firmare per un club europeo. Scelse il Fulham (nonostante richieste da club più blasonati), nel 2011, e ora sta per raccogliere i risultati di quel che ha seminato.

Centrocampista centrale o trequartista, l'americano può fare tutto. Grande visione di gioco palla al piede, ottima tecnica e personalità in campo. Fisicamente può ancora migliorare, alto poco più di 170 cm (quando firmò per la squadra era alto 160 cm). Più lo si guarda più ci si convince che ha davvero la stoffa per diventare un grandissimo giocatore. I Cottagers gli hanno fatto firmare un nuovo contratto, per blindarlo dagli interessi di club importanti. Emerson è un ragazzo astuto, sa benissimo che al Fulham ha più possibilità di esordire - e di farsi notare - che al Manchester City, al Manchester United o al Chelsea. Il sito ufficiale del club londinese lo definisce un lavoratore che si impegna sempre al massimo, come è giusto che sia, nonostante il suo grande talento. Già protagonista con la squadra U18, con la quale ha vinto il campionato. "Veterano" del Fulham che ha perso solo in finale la FA Youth Cup 2013/14 contro il Chelsea. Senza dubbio miglior talento della compagine del London Borough of Hammersmith & Fulham con Roberts e Dembele.

Magath - allenatore dei Cottagers - ha capito subito il suo potenziale e se lo è portato in prima squadra per questo pre-campionato, dove ha giocato in tutte le partite amichevoli, destando grandi impressioni. Recentemente il tecnico tedesco ha dichiarato: "Sono convinto che giocherà il Mondiale del 2018 con gli USA".

La stagione che sta per cominciare (8/9 agosto la prima giornata) sarà fondamentale per Hyndman. Secondo l'opinione pubblica sarà un titolare (o quasi) a 18 anni in un campionato difficile e logorante come la Championship, sicuramente adatto per farlo crescere sotto il punto di vista fisico e non solo. La concorrenza non mancherà in una delle squadre più attrezzate per salire in Premier League e, in 42 partite (più le coppe), ci saranno diverse possibilità di mettersi in mostra. I prossimi appuntamenti per lui, da non mancare, sono il Mondiale U20 nel 2015, la Copa America 2016, le Olimpiadi dello stesso anno e i Mondiali del 2018. Prima, però, obiettivo Premier League al Craven Cottage.

Intanto potete ammirarlo in uno dei suoi assist:

La preseason 2014/15 ha già messo in evidenza molti giovani prospecct americani, come Julian Green, Duane Holmes, Sebastien Lletget e Sebastien Ibeagha. La stagione terminata a giugno ha invece visto l'esordio professionale dei vari John Brooks, Will Packwood, Joe Gyau (che si sta facendo notare al Borussia Dortmund), e Terrence Boyd, acqusitato dal RB Leipzig. dopo gli oltre 20 gol col Rapid Vienna. Altri giovani con passaporto americano sono però pronti ad affacciarsi sul palcoscenico dei vari campionati europei, e su di loro il sito American Soccer News ha acceso i riflettori. Rubio Rubin Rubio Rubin è considerato da molti il migliore giovane prospect americano, e la sua decisione di firmare con l'Utrecht sembra ideale. Rubin avrà infatti la possibilità di confrontarsi in un campionato di alto livello tecnico e giocare con continuità nonostante la giovane età. Nato in Oregon 18 anni fa, centrocampista molto offensivo, Rubin si allena col club olandese dallo scorso anno, e quest'anno è atteso al debutto in Eredivisie come con la Nazionale U20 di Tab Ramos. Caleb Stanko Caleb Stanko è arrivato al Friburgo nel 2011, e da allora si è messo in luce nelle giovanili del club tedesco. Convocato due volte lo scorso anno, non ha però ancora debuttato in Bundesliga, ma si è guadagnato un contratto pluriennale, a dimostrazione della fiducia del club. Centrocampista, nato in Michigan 20 anni fa, Stanko preferisce giocare davanti alla difesa, dove può mettere in mostra le sue capacità di distrubozione. Dovrebbe essere lui il capitano degli USA alle Olimpaidi 2016. Emerson Hyndman Nipote dell'ex coach del FC Dallas, Schellas Hyndman, il giovane Emerson si sta mettendo in mostra col Fulham, neoretrocesso nel Championship ma pronto a risalire in Premier League. Trequartista di 170cm della Nazionale U18, 18 anni compiuti, Hyndman a Craven Cottage proverà a seguire le orme di predecessori quali Eddie Lewis, Carlos Bocanegra, Clint Dempsey e la leggenda Brian McBride. Devante Parker Devante Parker e suo fratello più grande Shawn sono i più recenti prodotti della linea di produzione tedesco-americana, certamente rafforzata dall'arrivo di jurgen Klinsmann sulla panchina USA nel 2011. Al momento entrambi i Parker sono scesi in campo con le giovanili della Germania, ma Klinsmann li segue con attenzione li sta già "lavorando". Shawn Parker, attaccante di 21 anni, è in Bundesliga da due anni, e la scorsa stagione ha lasciato il Mainz per l'Augsburg, e si sta comportando bene in queasta preseason. Suo fratello più giovane Devante, 18 anni, sembra anche più forte, anche se al momento è fermo per un infortunio alla caviglia. In Germania la Bild lo definisce il futuro Schürrle. Occhio infine al terzo fratello, jermaine, che gioca con l'U14 del Mainz. Nicholas Gaitan 19enne mediano di Long Island (NY), Nicholas Gaitan è sbarcato a Creta nel 2013. Ad allenarlo quest'anno ci sarà una leggenda nel suo ruolo come Gennaro Gatturso, sotto la cui guida proverà a conquistarsi un posto in squadra e nell'Under 20 USA. Cresciuto nelle giovanili di Argentinos Juniors e Boca Juniors, lo scorso anno si anche allenato con la Nocerina (Lega Pro) ricevendo anche un'offerta, ma preferendo poi l'OFI Creta. Gli altri Lynden Gooch è cresciuto nei ranghi del Sunderland, anche se un'altra stagione in lotta per non retrocedere difficilmente lascerà spazio ad un trequartista (all'occasione ala) di 18 anni. Nazionale U20, dove fa coppia in attaccao con Paul Arriola(Tijuana), il CT Tab Ramos lo tiene sotto osservazione in ottica Mondiali di categoria. Anche per Cody Cropper è giunto probabilmente il tempo dell'esordio al Southampton, dove si è già seduto in panchina. 21 anni, dovesse rinnovare per lui ci sarebbe sicuramente spazio almeno in League Cup. In Olanda potrebbe esordire nel Gronigen il terzino destro, nato in South Carolina, Desevio Payne. In Belgio il versatile attaccante Romain Gall fa progressi al FC Lorient. In Argentina infine si attende l'esordio col Boca Juniors del 17enne regista Joel Sonora, figlio d'arte: suo padre Diego Sonora ha vinto 5 titoli Primera tra il 1988 e il 1995, per poi diventare tre volte All Star MLS con FC Dallas.

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"Gunner. Red Bull. Legend", è lo striscione in curva esposto prima del match in onore di Thierry Henry, che ha riportato l'Arsenal negli USA dopo 25 anni, il francese tira fuori ancora una volta la grande classe che lo contraddistingue nonostante i 36 anni, e trascina i suoi NY Red Bulls (4° nella Eastern Conference) ad una vittoria per 1-0 sui Gunners. L'attenzione degli oltre 25.000 della Red Bull Arena era però anche per il 17enne Gedion Zelalem, in attesa di passaporto USA, messo in campo dall'inizio da Arséne Wenger e autore di alcuni buoni tocchi. VIDEO: Zelalem contro i New York Red Bulls Di Bradley Wright-Phillips, fratello del più famoso Shawn e attuale capocannoniere MLS, il gol vittoria proprio su un tocco di Henry al 32'. Partita aperta, con entrambe le squadre all'attacco sin dall'inizio. Dopo 8' è proprio Henry con un gran tiro a sfiorare il gol. oco dopo tocca ad Aaron Ramsey. con palla fuori di poco dopo una bella azione dei Gunners - privi di gran parte dei titolari - al limite. Al 32' il vantagggio. Corner di Henry, colpo di testa di Ibrahim Sekagya e tocco finale di Wright-Phillips. L'Arsenal sfiora il pari poco prima della fine del primo tempo, ma il centrocampista inglese Jack Wilshere si vede negato il gol dal portiere Louis Robles e poi da Tim Cahill. Il gol biancorosso arriva dopo 10 minuti del secondo tempo con Abou Diaby, ma l'arbitro fischia il fuorigioco, e la pressione finale non basta. Tutte sconfitte Nelle altre amichevoli che hanno visto ieri team MLS contro squadre di Premier League, le cose sono andate meno bene alle americane. Il Tottenham - con il 43enne ex nazionale USA Brad Friedel in campo 77 minuti - ha battuto per 2-0 il Chicago Fire; l'Aston Villa ha superato per 1-0 la Houston Dynamo; e infine il FUlham (che gioca nel Championship), ha abbattuto 3-0 il DC United (capolista nella Eastern) con una tripletta di Moussa Dembele a Jacksonville, Fla.

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Non sono finite benissimo le amichevoli della notte tra la Major League Soccer e la Premier League, dopo il 3-3 tra Seattle e Tottenham. Partite che contano poco o nulla, e, soprattutto, nel weekend ci sono partite di campionato ben più importanti. Più o meno tutte le squadre hanno risparmiato ai titolari minuti, soprattutto nei secondi tempi. I LA Galaxy hanno fatto una figuraccia con il Manchester United, perdendo 7-0 di fronte a 86,000 tifosi. I californiani non sono mai scesi in campo, hanno subito un 2-0 veloce e hanno mollato completamente. Lasciati in panchina Landon Donovan e Omar Gonzalez. Nel secondo tempo fuori tutti gli altri titolari e i Red Devils hanno dilagato, con diversi giocatori dei LA Galaxy II e alcuni anche fuori ruolo. Come ha detto Donovan "contro l'Arizona United te lo puoi permettere, contro il Manchester United no". Lunedì per i Galaxy c'è il test Seattle Sounders, partita fondamentale. Lo Sporting Kansas City ha perso contro il Manchester City 1-4. Nel primo tempo, con tutti i titolari schierati, era finita 1-2. Nella seconda frazione di gioco hanno prevalso le riserve degli inglesi contro quelle americane che hanno chiuso sul 1-4. Risparmiato Graham Zusi per lo Sporting KC. I Columbus Crew contro il Crystal Palace hanno ottenuto un buon 2-2 schierando solo le riserve. In rete Bedell e Paladini. Bella partita tra Toronto e Tottenham. Anche in questo caso l'hanno spuntata gli inglesi per 2-3, trovando la rete della vittoria solo all'86' con Townsend che ha siglato un bel goal con il destro da fuori. Niente Bradley per i canadesi. Per chiudere è finita 0-2 tra Dallas e Aston Villa, reti di Weiman e N'zogbia.  

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