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DeAndre Yedlin, da Akron a star al Mondiale in 2 anni
Scritto il 2014-07-02 da Giacomo Costa su MLS
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E' scoppiata la "Yedlin Mania", davvero. In ogni paese ci sono tifosi che chiedono l'acquisto del terzino destro dei Seattle Sounders. Anche in Italia sono rimasti tutti colpiti, ma per noi che seguiamo la Major League Soccer non è di certo una grandissima sorpresa. Anche Rio Ferdinand ha speso qualche parola su di lui, che ha postato su Twitter:

"Yedlin è un piccolo proiettile, bello vedere un terzino correre avanti e indietro con la stessa intensità". La popolarità del calciatore è cresciuta vertiginosamente nelle ultime ore, tanto che si è "assicurato" oltre 25,000 followers in più in poche ore. Già prima del Mondiale era nella Top 10 della MLS per maglie vendute, insomma, ora è anche una bella arma commerciale.

Yedlin gioca a calcio dall'età di 4 anni, iniziando più seriamente a giocare con diverse scuole calcio della zona di Seattle dal 2004 al 2010, quando è passato all'academy dei Seattle Sounders. Nel 2011 è andato al College per giocare con gli Akron Zips della University of Akron con i quali è sceso in campo 42 volte. Nel 2012, prima della stagione NCAA, ha giocato con i Seattle Sounders U-23 nel campionato USL PDL entrando nella Top XI del torneo.

Dopo due stagioni al College Yedlin ha firmato un contratto da Homegrown Player con Seattle nel 2013. Coach Sigi Schmid è rimasto subito colpito e lo ha messo titolare fin dal primo match. Nella stagione 2013 ha accumulato 31 presenze (più due nei play off, con un goal e due assist), 1 goal, 1 assist e due cartellini gialli. Candidato al "Rookie of the year", poi perso in favore del centrocampista dei Colorado Rapids Dillon Powers.

Nella stagione attualmente in corso (iniziata a marzo) è a quota 11 presenze, essendo in ritiro con gli USA da metà maggio. Dopo il Mondiale U20, disputato da titolare, Klinsmann lo ha preso in considerazione e convocato per la prima volta nel camp di gennaio con i giocatori della MLS. Ha esordito proprio nell'amichevole che ha chiuso il camp contro la Corea del Sud. Da qui si è arrivati alla sua convocazione per il Brasile.

Le qualità e le caratteristiche sono quelle che si sono viste ieri: velocità, forza fisica, resistenza e coraggio. Ha mostrato anche notevoli miglioramenti a livello difensivo,creando continui problemi a gente come Vertongen e Vincent Kompany, per poi rientrare e bloccare liniziative di un Eden Hazard e di Kevin De Bruyne.

Il Seattle Times descrive Yedlin quale "esempio per la prossima generazione di talenti americani su come farcela per arrivare al massimo livello", mentre il più famoso sui sito sui Sounders, Sounder at Heart, precisa: " DeAndre Yedlin è nostro e non potete averlo".

Se già in Premier League avevano mostrato interesse, ora mezza Europa sarà sul giocatore. Vedremo per quanto ancora resterà nella Major League Soccer. Quello che è sicuro è che Yedlin si candida a diventare una stella del calcio statunitense.

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Century Link Field senza luce ieri, in tutti i sensi, visto il blackout dell'impianto e anche quello della squadra di casa, Seattle Sounders, uscita sepolta dalle tre reti dei Los Angeles Galaxy, che si riprendono così il terzo posto nella Western Conference. HIGHLIGHTS: Seattle Sounders vs. LA Galaxy 0-3 Un primo tempo elettrico per i Galaxy, con Gyasi Zardes, Landon Donovan e Stefan Ishizaki tutti in gol nel primo tempo, e Seattle che subisce la peggiore sconfitta stagionale, pur rimanendo in testa alla Western Conference e nella classifica assoluta con 38 punti in 19 partite (lo Sporting KC ha gli stessi punti ma in 21 match). Le classifiche MLS LA avanti dopo 8', con Donovan e Zardes bravi ad aggirare la difesa dei Sounders, e con il secondo che infila il cross dell'ex nazionale superando il portiere Stefan Frei. Il raddoppio arriva al 18', gran tiro del centrocampista brasiliano Marcelo Sarvas con respinta corta di Frei che finisce sui piedi di Donovan, che non sbaglia, ammutolendo lo stadio. Chiude i giochi Ishizaki su assist ancora di Sarvas, in un primo tempo dominato da LA con ben 11 occasioni da gol (contro tre). Nel secondo tempo Seattle presenta dei segni di vita, ma se Obafemi Martins chiude una partita senza un tiro in porta, e Clint Dempsey si fa annullare da un Omar Gonzalez (che in campo ha litigato proprio con Dempsey e l'altro compagno di Nazionale DeAndre Yedlin) al rientro dopo i Mondiali, il segno che non sia serata è chiaro. Difesa imbarazzante quella dei Sounders anche a causa dell''assenza di Chad Marshall, fermo per problemi alla schiena dopo un piccolo incidente stradale. Il tabellino del match

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65,000 tifosi per una partita di calcio della Major League Soccer. E' successo, come la scorsa stagione, a Seattle per il match tra franchigia locale, i Sounders, e quella dei rivali dal 1975, i Timbers della Rose City, Portland. Nelle formazioni titolari sono tornati Yedlin e Clint Dempsey, che a metà settimana ha pensato bene di fare una capatina da David Letterman. Mentre Yedlin è ormai conteso da un'orda di squadre europee, con i Sounders che continuano ad alzare il prezzo e si leccano i baffi. Partita sostanzialmente equilibrata e chiusa, l'esatto contrario di quella di pochi mesi fa, che finì 4-4. Alla fine, a sbloccarla, è stato il solito episodio: un tiro deviato in rete da Clint Dempsey dopo due grandi interventi di Ricketts proprio sullo stesso Dempsey e su Martins (goal letteralmente mangiato). Poco prima, ancora Dempsey, aveva sbagliato un goal facile a porta vuota. La reazione dei Timbers non è bastata, come non è bastato il palo colpito da Fernandez, subentrato a partita in corso. Nei minuti finali hanno anche subito il 2-0, in contropiede. Rete di Marco Pappa. Clicca per gli highlights del match. Portland ne esce con le ossa rotte, rimanendo a 21 punti in 19 partite. Una media preoccupante che vale il penultimo posto nella Western Conference, dopo un buonissimo 2013. Non solo come risultati, anche come gioco espresso. I play off sono ancora alla portata, ma Caleb Porter deve rivitalizzare i suoi. Seattle, invece, va in fuga con 38 punti in 18 partite, una media altissima per la Major League Soccer, considerando che con 52/53 punti in 34 partite si è sicuri di entrare almeno nello spareggio per la fase finale. Con un andamento simile chiuderebbero a 72 punti circa. Yedlin osservato speciale. Buona partita la sua, non molto offensiva ma comunque di livello in difesa. Certo è che Nagbe giocava dall'altra parte, quindi ha avuto pochi grattacapi. Che ha avuto nel precedente Cascadia Derby, quando subì per 90' il classe '90 dei Timbers.

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Il soccer è sempre stato figlio di un Dio minore negli Usa, ma sarà per l'effetto totalizzante dei Mondiali, di internet, del carismatico Klinsmann o delle buone prove della Nazione a stelle e strisce, il vento sembra cambiato. Usa-Ghana è stata la partita più vista nella storia di Espn e le previsioni di pubblico si attestano a +54% rispetto agli spettatori di Sudafrica 2010. Un movimento calcistico in ascesa, che può far paura, sul mercato, anche a paesi di tradizione come Italia, Grecia o Portogallo. La Major League non attira solo vecchi campioni al canto del cigno, ma anche talenti centroamericani e africani in cerca di ingaggi corposi. Uno dei massimi esperti di calcio Usa in Italia è il procuratore e consulente di mercato Andrea Modora, che parla in esclusiva ai microfoni di footballscout24.it Soccer-Mania o tutto scemerà dopo il Mondiale? Come nei Mondiali del '94... 20 anni dopo i risultati sportivi sono immutati: gli USA arrivano agli ottavi di finale. C'è però una sostanziale differenza: dal 1996, prima stagione MLS, vi è una nuova generazione di tifosi che s'identifica nella propria Nazionale. Negli ottavi di finale del '94 (USA vs Brasile), solo 1 calciatore su 11 giocava in un Club degli Stati Uniti. Nel Mondiale in corso (USA vs Belgio) sono 9 i calciatori "made in MLS". Non è una mania... è la conferma della strepitosa programmazione dell'MLS ed il conseguente entusiasmo dei tifosi.        Yedlin ha fatto un figurone, è pronto per il calcio europeo? Quanto puo' costare? DeAndre è un calciatore dei Seattle Sounders. Già nelle precedenti stagioni si era messo in mostra negli Stati Uniti. Ad oggi, con più di 40 gare ufficiali e dopo la consacrazione al Mondiale ritengo possa essere pronto ad affrontare il calcio europeo. Con ogni probabilità finirà la sua stagione in America... rendendosi disponibile da gennaio 2015. Il valore di mercato di Yedlin prima dei Mondiali era di circa 300.000 €, valore sicuramente in crescita. Nel 2014 guadagnerà 92.000 $ negli States. Klinsmann ha fatto un buon lavoro, al prossimo Mondiale gli Usa possono recitare un ruolo di primo piano? Guardando il campionato americano ci si accorge che ci sono grandi potenzialità. Giovani talenti che già si confrontano con i big del calcio a stelle e strisce e giocatori dall'esperienze indiscussa. Conoscendo i piani e la mission della Federazione sono sicuro che le prossime selezioni USA sapranno farsi rispettare. Non mi stupirò dovessero imporsi nelle future competizioni. E' vero che Klinsmann jr è uno dei migliori giovani portieri degli Stati Uniti? Si, Jonathan Klinsmann, figlio di Mister Jurgen, è il portiere della nazionale Under18 degli Stati Uniti. Buon profilo, al momento gioca in California ad Irvine per gli Strikers FC. Classe 1997 ha grandi margini di miglioramento. L'arrivo di nuove franchigie cambierà il volto della MLS e il mercato in entrata? Aumenterà il seguito dei tifosi. Ad oggi le franchigie sono 19, nella prossima stagione 2015 saranno 21 con l'ingresso di New York City FC (David Villa) ed Orlando (Kakà). Ci si aspetta anche il Club di David Beckham a Miami, non prima del 2017. Entro il 2022 la lega ha come obiettivo quello di diventare uno dei campionati di maggior successo mondiale per livello tecnico e seguito dei tifosi. Con 24 franchigie e altrettanti stadi di proprietà. I flussi di mercato (sia ingresso che uscita) saranno sempre più intensi, più numerosi e più importanti in termini economici/finanziari. Che tu sappia ci sono già partnership tra squadra europee e quelle della Major League? Le partnership ci sono e sono numerose. I più attivi i Club inglesi, olandesi, tedeschi e portoghesi. L'esempio più eclatante è il Manchester City con la costituzione della nuova franchigia di NY. Con gli Yankees ha infatti preso forma la nuova New York City FC. Sono inoltre numerosi i club che hanno strutturato academy negli States. Ho una programmazione per la costituzione di partnership anche con Club italiani e la creazione di canali preferenziali per il mercato in/out. Per il momento solo la AS Roma ha evidenti sinergie in America. Da esperto spiegaci come si evolve il mercato Usa. Oltre ai draft e all'ingaggio di campioni affermati (Henrry, Villa etc) come si muovono le franchigie a stelle e strisce? Il mercato americano, come per tutti gli sport made in USA, è orientato ad accogliere i giovani talenti presenti sul territorio con la formula dei draft. Le franchigie hanno potere decisionale ma devono sottostare ad autorizzazioni, norme e parametri stabiliti dalla Lega allo scopo di garantire una gestione economico/finanziaria vincente. Il Salary Cap, tetto massimo salariale concesso, ne è d'esempio. Vi è inoltre il limite di 8 calciatori stranieri. I parametri del calcio europeo sono completamente diversi, soprattutto in termini di stipendi annuali. Molti calciatori europei, non troppo utilizzati nelle proprie rose, sono completamente fuori mercato per l'MLS, orientata ad una struttura manageriale sostenibile.  In conclusione, le franchigie sono molto attive nell'esportare i propri talenti in Europa (per esempio Montero allo Sporting, Shea allo Stoke City e Agudelo all'Utrecht) mentre, per quanto riguarda il mercato in ingresso, si va alla ricerca di calciatori funzionali, dotati di grandi capacità tecniche ma anche atletiche. Discorso a parte per i big... spesso acquistati per ragioni di marketing aziendale.  La crescita del movimento calcistico americano passa anche da queste dinamiche di mercato.   Fonte: FootballScout24

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