Oribe Peralta è tornato. Il Messico si ricorda di essere la squadra che ha vinto la medaglia d'oro nelle ultime Olimpiadi e batte per 1-0 il Camerun di Samuel Eto'o grazie ad un gol del bomber della finale olimpica col Brasile, e El Tri vola in testa al Girone A.
HIGHLIGHTS: Messico vs Camerun 1-0
Il Messico scende in campo a Natal con in difesa l'ex New York Red Bulls e Barcellona Rafa Marquez (classe 1979), capitano del Messico e recordman, visto che mai nessun giocatore aveva indossato la fascia per quattro mondiali consecutivi. Poco prima del fischio iniziale del match Marquez si è abbracciato ed intrattenuto con Samuel Eto'o, suo ex-compagno di squadra in Spagna. Anche Eto'o è al suo quarto campionato del Mondo (sette le partecipazioni totali del Camerun).
Solo panchina all'inizio per Javier "Chicharito" Hernandez al posto di Peralta. Ma da subito il protagonista è Giovani Dos Santos, che sotto la pioggia battente all'11' va in gol con un bel destro al volo, ma l'arbitro fischia l'offside, come anche al Camerun cinque minuti dopo a Eto'o. E' poi il palo a fermare l'ex interista dopo un bellissimo assolo di Assou-Ekotto sulla sinistra.
Partita bella a ritmi alti, anche grazie al clima, e tanti gol, tutti annullati per! E ancora a Dos Santos, stavolta di testa.
Si riparte e Peralta si mangia il vantaggio solo davanti a Itandje, senza sfruttare l'assist di Dos Santos. Non sbaglia al quarto d'ora, quando lo scatenato Dos Santos solo davanti al portiere ma si fa parare il tiro, Peralta è bravo ad infilare la palla
Il Camerun reagisce ma il Messico si chiude bene, e il CT d'El Tri manda in campo anche il Chicharito per gli ultimi venti minuti. Nel recupero è bravissimo Memo Ochoa a bloccare sul colpo di testa di Nounkeu, e sulla rpartenza Hernandez si mangia il raddoppio.
Prossimo match del Messico contro il Brasile, entrambe a pieni punti, mentre Camerun vs. Croazia rischia già di buttarne fuori una.
Super Dos Santos Erano tre anni, dalla Gold Cup 2011 che costò il posto al CT USA Bob Bradley, che il meglio di Giovani Dos Santos non si vedeva sul campo. Viste le sue radici nel Barcelona e il suo pedigree con le nazionali giovanili messicane, per lui sembrava solo questione di tempo. C'èera andato vicino in questa 'ultima stagione al Villarreal, con cui ha segnato 12 reti e piazzato 8 assist. Ma gli mancava sempre qualcosa, visto l'immenso talento. Fino a stasera.
Poco Camerun Troppo rinunciatario il Camerun col suo 4-5-1 (dov'era il 4-3-3?). Eto’o è rimasto spesso solo, e l’unico vero pericolo alla porta di Ochoa è stato un palo esterno, colpito proprio dall’ex attaccante dell’Inter nel primo tempo. Per il Camerun, alla quinta sconfitta consecutiva in un Mondiale (una sola vittoria nelle ultime quattordici sfide in Coppa del Mondo), si fa già dura.
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GRUPPO A
Natal, 12 giugno
MESSICO-CAMERUN 1-0
15’ st Peralta.
MESSICO (5-3-2): Ochoa; Aguilar, Rodriguez, Moreno, Marquez, Layun; Vazquez, Guardado (23’ st Fabian), Herrera (47’ st Salcido); Dos Santos, Peralta (28’ st Hernandez). Ct: Herrera.
CAMERUN (4-3-3): Itandje; Djeugoue (1’ st Nounkeu), Nkoulou, Chedjou, Assou-Ekotto; Enoh, Song (34’ st Webo), Mbia; Choupo Moting, Eto’o, Moukandjo. Ct: Finke.
ARBITRO: Roldan (Colombia).
NOTE: ammoniti Moreno e Nounkeu; recupero: 2’ pt, 4’ st.










































