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Gyau e Stanko, il futuro USA in Bundesliga
Scritto il 2014-05-22 da Giacomo Costa su Yanks Abroad
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Due giovani statunitensi (cresciuti nelle rispettive scuole calcio in Germania) sono pronti ad avere un ruolo significante in prima squadra in Bundesliga.

Il primo è Joe Gyau, ala sinistra dell'Hoffenheim nata in Florida nel settembre del 1992. Gyau è in Germania dal 2011 dove ha giocato nell'Hoffenheim II per 55 partite, più un prestito al St.Pauli nel 2012/13. Nel finale di questa stagione è già arrivato l'esordio in Bundesliga.

Il secondo è Caleb Stanko, centrocampista difensivo del Friburgo nato nel 1993 in Michigan. Stanko, ex membro degli USA U20, ha recentemente firmato il suo primo contratto da professionista e dopo 49 presenze nel Friburgo II è pronto per il salto nella Bundesliga. In questa stagione è già stato in panchina in Europa League e nel campionato tedesco.

Due giocatori che se confermeranno le promesse saranno serissimi candidati per il Mondiale del 2018, ma anche per la Copa América 2016.

"Se il CT [Jurgen Klinsmann] mi includerà nella rosa, voglio assolutamente esserci", ha invece risposto Chandler. Timothy Chandler dovrebbe riconsiderare i suoi impegni con la Nazionale USA. Lo affermato, in maniera abbastanza irrispettosa in quanto difficilmente lo avrebbe detto con altre Nazionali coinvolte, l'allenatore dell'Eintracht Francoforte Armin Veh, secondo cui gli impegni internazionali stanno limitando la crescita del giocatore nel suo club. Il 25enne difensore è rientrato a Francoforte lo scorso giovedì, reduce dall'impegno con gli USA in CONCACAF Gold Cup, ultimo a tornare dopo che i compagni di Nazionale John Anthony Brooks dell'Hertha Berlino e il laterale del 'Gladbach Fabian Johnson si erano già rivisti da una settimana per propria scelta. "Dovrà aspettare", ha detto Veh riferendosi a Chandler. Nella scorsa stagione, reduce dal Mondiale brasiliano, l'allenatore Thomas Schaaf aspettò quattro match di campionato prima di spedirlo in campo da titolare in un campionato in cui ha poi collezionato 29 presenze totali (25 dall'inizio). Ma secondo Veh gli impegni estivi con gli USA stanno minando la carriera di Chandler, che anche l'anno prossimo sarà impegnato nella post season con la Nazionale a stelle e strisce che parteciperà alla Copa America Centenario. "Capisco che voglia giocare con gli USA, ma così non aiuta né me né l'Eintracht", ha spiegato Veh alla Bild. "Deve domandarsi cosa voglia veramente", ha aggiunto con tono anche minaccioso. Ma Chandler non ci pensa per niente a mollare. "Se il CT [Jurgen Klinsmann] mi includerà nella rosa, voglio assolutamente esserci", ha dichiarato Chandler alla stampa. Tornato dalla CONCACAF Gold Cup, Chandler ha passato una settimana a Norimberga. "Non è stata proprio una vacanza, perché il calcio ce l'ho sempre in testa", ha spiegato alla Frankfurter Rundschau. "Fisicamente non ho perso molto, non devo iniziare da zero. Sarò pronto per l'avvio della Bundesliga la prossima settimana". Sul dover aspettare preannunciato da Veh: "Posso capirlo. I miei compagni si sono allenati per sei settimane. Ma quando l'allenatore avrà bisogno di me, ci sarò". Si attende a questo punto la posizione di Jurgen Klinsmann, che certamente non avrà apprezzato.

Calcio - Socceritalia

I gol vittoria contro Olanda e Germania stanno per regalare all'attaccante della Nazionale USA Bobby Wood un futuro insperato sino a due settimane fa. Reduce da una brutta stagione in prestito al Erzgebirge Aue, retrocesso dalla Zweite Bundesliga, Wood sta per firmare un contratto con lo Stoccarda, che per lui pagherà al Monaco 1860 titolare del suo contratto una cifra di € 1,2 milioni. Un affare arrivato sicuramente anche grazie ai buoni uffici del CT Jurgen Klinsmann, esploso proprio nel club della capitale dello stato federato del Baden-Württemberg, ma la connessione decisiva è stata quella dello scout dello Stoccarda Alexander Schmidt, che ha allenato Wood nelle giovanili del Monaco 1860, in cui si trasferì all'età di 14 anni, e poi anche in prima squadra nel 2012/13. Lo Stoccarda si è salvato all'ultima giornata della Bundesliga terminata da poco, da dove è retrocesso solamente una volta, nel 1975, e in cui è sempre presente dal 1977, vincendo anche il campionato nel 2007. LEGGI: Ibišević e l'occasione persa dagli USA In biancorosso l'attaccante hawaiano (madre giapponese e padre americano) troverà la compagnia del connazionale dell'U23, l'ala Jerome Kieswetter, che ha da poco esordito in prima squadra. Ma allo Stoccarda ci sono anche altri due giocatori con legami con gli USA; come il terzino della Nazionale giapponese Gōtoku Sakai, nato a New York City, e il centravanti bosniaco Vedad Ibišević, formatosi alla Saint Louis University e passato anche per il team PDL del Chicago Fire.

Calciomercato - Socceritalia

Le sue parate al Mondiale U20 in nuova Zelanda sono state fondamentali nella corsa degli USA terminata sfortunatamente ai quarti contro la Serbia, andata in semifinale solo grazie ai calci di rigore. E proprio un calcio di rigore da lui parato nel finale contro la Colombia era stato decisivo negli ottavi. Parliamo di Zackary Steffen, classe 1995, attaccante per un anno in high school e ora portiere formatosi alla University of Maryland - lasciata dopo soli due anni - sotto l'egida di coach Sasho Cirovski, e dal gennaio 2015 in forza ai tedeschi del Friburgo, retrocessi in Bundesliga II nel campionato terminato poche settimane fa. Fisico impressionante, ottima tecnica, Steffen è al suo secondo Mondiale Under 20 dopo aver occupato il ruolo di terzo nel 2013 a soli 18 anni dietro Cody Cropper (appena svincolatosi dal Southampton e nel giro della Nazionale) e Kendall McIntosh (Burlingame Dragons, nella PDL Div. IV, ma prodotto dell'accademia dei San Jose Earthquakes). Miglior portiere NCAA nel 2013, arrivando coi Terrapins sino alla finale di College Cup, nel 2014 è stato di nuovo tra i protagonisti della Division I, e secondo molti osservatori sembra essere l'erede designato di una scuola di portieri che da Tony Meola è passata per Brad Friedel (reduce dalla sua ultima stagione al Tottenham a 43 anni!), Kasey Keller, Tim Howard e ora - momentaneamente, nell'attesa del rientro del portiere dell'Everton - Brad Guzan (Aston Villa). "Ha tutto il potenziale per difventare un portiere speciale"; ha spiegato l'allenatore dei portieri del New York City FC Rob Vartughian, che lo ha osservato da vicino quando Steffen si allenava nell'academy della Philadelphia Union. "Ci sono altri portieri avanti a lui al momento, ma se trova l'ambiente giusto, e gioca con continuità, ha la possibilità di diventare un portiere speciale". Lo stesso CT dell'Under 20 Tab Ramos vede somiglianze tra Steffen e Tim Howard, con cui Ramos ha giocato nella fase finale della proprio carriera mentre questi era agli esordi con i NY MetroStars: "Ricordo Timmy al suo ingresso nella lega, era giovane e grezzo, ma me lo ricordo capace di fare cose speciali già allora, come saltare da un palo all'altro in un flash. Zack ha lo stesso livello di athleticism e potenziale". Steffen anche contro la Serbia ha messo in mostra le sua grandi qualità, con interventi decisivi durante il match e parando due rigori della serie finale. Dopo aver rifiutato le offerte della Philadelphia Union, a luglio è probabile per lui una promozione dalle riserve del Friburgo alla prima squadra. Intanto però su di lui si sarebbe acceso - secondo Calciomercato.com - l'interesse di Inter e Roma, in cerca di un portiere di prospettiva.

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